Diario di viaggio MESSICO 
riviera maya
cancun,playa del carmen,chichen itza
Data inizio viaggio: martedì 7 maggio 2013
Data fine viaggio: martedì 14 maggio 2013
Maggio 2013 - Dopo aver fatto scalo a Londra e successivamente a Miami (con 2 giorni di riposo) arriviamo finalmente in Messico e precisamente nella Riviera Maya a Cancun. 7 ore indietro rispetto all'Italia e un clima da tropici non eccessivamente umido e temperatura media giornaliera dai 25 ai 33 gradi.
Dopo esserci accomodati al Mundo Joven Hostel con un'ottima accoglienza da parte dello staff,facciamo un giretto in serata lungo il centro di Cancun; un pò degradato dal punto di vista residenziale con case un pò trascurate ma in puro stile messicano, con molti ristorantini o fast food dove offrivano i tipici prodotti messicani, burritos,tacos, tortillas e fagiolate, il tutto con salse piccantissime!
Il giorno seguente ci spostiamo con bus nella regione dello Yucatan a vedere il sito archeologico più famoso in Messico nonchè una delle sette meraviglie del mondo: Chichen itza. Questi complessi archeologici costruiti tra il 6° e l'11° secolo dai Maya e abitati da loro fino alle conquiste degli spagnoli sono composte da molti edifici.
Il tempio di Kukulcan o El Castillo è il più famoso, una specie di calendario astronomico per i maya con i gradoni che caratterizzavano il numero dei mesi dell'anno e in base all'ombra del sole si capiva a che mese si era; il più caratterizzante gioco di ombre era forse quello dell'equinozio di primavera e autunno dove con le ombre del sole si formavano le gobbette lungo la piramide e con la testa di pietra alla fine formava il loro dio sotto forma di serpente.
Altre costruzioni che meritano attenzione nel complesso di Chichen itza sono il tempio dei guerrieri, una larga piramide a gradoni, con file di colonne intagliate raffiguranti guerrieri nella parte antistante e sui lati; Il campo da gioco della pelota, gioco che consisteva nel centrare con una palla un canestro con l'uso di bastoni, con dipinti sulle mura i pochi guerrieri che hanno vinto; El caracol o il tempio astronomico, questa struttra ha le porte allineate con la posizione del sole all'equinozio di primavera, con i punti delle massime declinazioni nord e sud della luna e altri eventi astronomici sacri a Kukulkan, il serpente piumato dio del vento e della conoscenza. Nel tardo pomeriggio abbiamo fatto una visita al cenote, un largo e profondo pozzo naturale formatosi con l'accumulo di acqua piovana.
I giorni successivi li passiamo sulle splendide spiagge caraibiche di Cancun con la sabbia bianca e il mare azzurro come il cielo, con le palme che fanno da ombrelloni; forse leggermente più bella la spiaggia di Playa del Carmen 60 km a sud di Cancun con la sabbia che è come farina, difatti molti villaggi con centri turistici sono localizzati qua.
Un'ottima attività che abbiamo fatto il giorno seguente e lo snorkeling nel parco naturalistico di Xel-Ha con la visita alla barriera corallina e ai suoi pesci che valgono il prezzo dell'entrata (per approfondire clicca qui). In serata tipica cena in un ristorante messicano con fagiolata, tortillas e vari prodotti messicani, accompagnata da una splendida musica in puro stile messicano dei "Los Mexicanisimos" con sombrero e abiti tipici.
Purtroppo la nostra visita in Messico è stata breve di soli 6 giorni che non ci hanno permesso di visitare bene la zona dove avrebbero meritato una visita i siti archeologici di Tulum, Uxmal e Campeche, le città di Merida e la capitale Città del Messico.
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