Diario di viaggio MESSICO 
messico e guacamole
Data inizio viaggio: mercoledì 29 marzo 2006
Data fine viaggio: martedì 11 aprile 2006
Itinerario classico, viaggiando tra il Tabasco ed in Quintana Roo
Curti-Roma-Parigi
mercoledì 29 marzo 2006
Oggi finalmente comincia la nostra vacanza e siccome l'aereo parte alle 9:30 ci dobbiamo svegliare presto..alle 3:50 AM (Gulp). Alle 4:30 siamo già in macchina, giusto una sosta per fare colazione all'autogrill e via!!. Alle 7:30 siamo al parcheggio Italia 92 (economicissimo e comodissimo). La navetta gratuita ci porta all'aereoporto dove notiamo una sospetta nebbiolina...vuoi vedere che...amara sorpresa..il nostro aereo è stato cancellato e sfortunatamente perdiamo anche la coincidenza per città del Messico. Inutile citarre l'estrema cortesia del personale dell'aereoporto che contrasta con l'estrema maleducazione del personale alitalia alla biglietteria (siamo in Italia). Visto che la IATA suggerisce alle compagnie di non pagare la sistemazione alberghiera (in caso di condizioni meteo avverse) ai malcapitati quindi o si dorme a Roma (sperando che il giorno dopo non ci sia la stessa nebbiolina) o partire per Parigi e dormire lì...ovviamente scegliamo la seconda opportunità. Ok arrivati a Parigi prendiamo i nostri bagagli e ci dirigiamo all'ufficio informazioni per farci suggerire un albergo (economico) situato lì vicino. La tipa ci dà una fotocopia dove sono indicati i numeri di telefono, la distanza dall'aereoporto e i prezzi. Dopo una telefonata a vuoto troviamo finalmente una sistemazione presso il Premiere class (42 euro), un bus che parte dalla gare 4 (costa 3 euro a/r si paga in albergo quando ritornate) ci porta a destinazione in 15 min.
Parigi-Città del Messico
giovedì 30 marzo 2006
Dopo la solita colazione in albergo (4,5 euro/pp), prendiamo la navetta che ci riporta in aereoporto. Alle 10:30 parte il nostro aereo il volo durerà circa 13 ore, l'aereo è un boeing 767 dell'aereomexico i posti a sedere sono abbastanza larghi ma non è uno dei modelli più nuovi. Un pò stanchi arriviamo a destinazione, preleviamo i pesos (all'ATm max 3000) e ci dirigiamo verso l'ala dell'aereoporto dove partono i taxi autorizzati. Un piccolo desk sulla sinistra vende i biglietti, tariffa unica a seconda di dove sivà (nel nostro caso allo zocalo, la piazza principale...127 pesos). Con tutto il traffico in 30 min siamo al nostro hotel il catedra. Fortunatamente dopo aver passatol'ufficio della migraciones, siamo arrivati davanti alla famigerata colonnina con il pulsante, dove una volta premuto se lo schermo è verdo ok si passa, altrimenti bisogna aprire tutto il bagagliaio. Ovviamente siccome ieri non avevamo avvisato (eravamo in volo) abbiamo perso la tsanza ma quelli dell'albergo non ce la fanno pagare ed in più ci danno la suite allo stesso prezzo (475 pesos!!!). Facciamo un rapido giro dello zocalo e visitiamo l'imponente cattedrale, stanchi decidiamo di andare a dormire.
Città del Messico-Merida-Piste
venerdì 31 marzo 2006
Fortunatamente stanotte si dorme alla grande, dopo una bella colazione fatta nel nostro hotel (150 pesos), ritorniamo all'aereoporto, ci aspetta il volo per Merida con la piccolissima Aereocalifornia. Dopo qualche perplessità ed un pò di ritardo accumulato (dopo capiremo xchè) in nostro volo parte (l'aereo è un DC9 ed a bordo si può fumare!!!). Arriviamo a Merida dopo 1h e 30 min, prendiamo il solito taxi a tariffa fissa ed arriviamo allo stazionamento degli autobus di seconda classe. Facciamo il biglietto per l'autobus diretto a Chichen Itza (52 pesos) durata del viaggio 2h e 30 min. Il paesaggio lungo il tragitto è molto bello pechè passiamo attraverso tanti piccoli villaggi, bisogna stare attenti perchè nessuno ti dice le fermate e appena si scende lui parte (occhio ai bagagli). Arriviamo a Piste con il buio, sono le 19:30, arriviamo al nostro hotel il Piramide Inn (410 pesos), molto modesto. Posiamo i bagagli e ci dirigiamo al ristorante suggerito dalla guida il Mestizas dove mangiamo degli ottimi tacos e due polli cotti su pietra (160 pesos).
Piste-Chichen Itza-Valladolid-Tulum
sabato 1 aprile 2006
Finalmente oggi vediamo il nostro primo sito archeologico. Visto il caldo decidiamo di svegliarci molto presto, così dopo la colazione siamo all'apertura del sito di Chichen Itza, arriviamo con il taxi (direzione ruinas), l'ingresso costa 40 pesos (la telecamera 35), all'ingresso oltre ai soliti ristoranti e negozi di souvenir c'è un ottimo deposito bagagli. Appena entrati dopo pochi metri è possibile ammirare il castiglio in tutta la sua bellezza, veramente eccezionale. La guida dice che su ogni lato ci sono 91 gradini più uno centrale, quindi 365 come i giorni. Non è possibile più salire sulla piramide. Sulla sinistra si erge il magnifico stadio della pelota, perfettamente conservato bellissimo, battendo le mani al centro dello stadio si ode l'eco...eccezionale. Subito fuori c'è il muro dei teschi dove venivano sacrificati i vincitori (o i perdenti). Continuando si vede il tempio delle mille colonne, la piramide del sacerdote molto bello. Ogni tanto si vedono degli scoiattoli e delle enormi iguane che si aggirano tra le rovine. Per i pulman non bisogna tornare a Piste ma fuori dal sito pasa il bus per Tulum (tre bus al giorno) o oper Vallaloid (da qui partono 6 al giorno per Tulum), i biglietti si comprano nel negozio di souvenirs. Noi prendiamo il bus per Vallaloid (dove arriviamo in 45 min) e da qui il bus della ADO per Tulum (arriva in 1h e 30 min). Arriviamo a Tulum e prendiamo il bus per le nostre cabanas sulla spiaggia quelle del Diamante K (350 pesos). La nostra cabanas è molto piccola fatta di tronchi (quando ti spogli si vede uguale), è sulla spiaggia e ci sono molte palme. Anche se suggestive le cabanas sono molto scomode e visto che ci ha colpito la maledizione di Montezuma, c'è l'esigenza di un bagno in camera. Decidiamo di prenotare per il giorno dopo il più comodo hotel el crucero (300 pesos). La sera andiamo a mangiare nel rinomato hotel Charlie, pessima idea.
Tulum
domenica 2 aprile 2006
Ottima la scelta del crucero, perchè oggi la maledizione arriva al suo apice (mii che paura). Fortunatamente grazie alla mitica assistenza (anche se solo telefonica) dei medici della Europe Assistance (che consiglio sempre) siamo un pò più tranquilli.
Tulum
lunedì 3 aprile 2006
Stamane Manu si sente un pò meglio, finalmente mangia qualcosa. Con calma verso le undici facciamo una piccola passeggiata verso la spiaggia e vediamo un meraviglioso picchio nella sua tana, molto bello. Arriviamo vicino alle rovine (distano 10 min) e da lì andiamo verso le cabanas el mirador dove ci infiliamo nella spiaggia. Il pomeriggio ci riposiamo ancora nel nostro hotel e poi torniamo in spiaggia per un tuffo nel magnifico mare dei caraibi.
Tulum
martedì 4 aprile 2006
Oggi ci aspetta la visita del sito (ingresso 40 pesos e 35 telecamera). A dire il vero il sito non è proprio maestoso, l'unica cosa carina è la classica cartolina con le rovine del castiglio sono a picco sulla spiaggia ed il magnifico mar dei caraibi. Molte persone optano per il bagno vicino alle rovine ma a pochi metri c'è la spiaggia del mirador molto meno affollata.
Tulum-Caleta Yulka-Tulum
mercoledì 5 aprile 2006
Oggi ci aspetta una bellissima gita alla caletta Yulka, che si trova dopo Akumal in direzione playa del Carmen (a 20 min da Tulum).Prendiamo un comodissimo collectivos (furgoncini bianchi stile A-team, con la scitta rossa Tulum-playa del C.), dopo esser saliti chiediamo all'autista di lasciarci alla Caleta Yulka. Ci scaricano all'incrocio per 20 pesos, da qui vedrete un porticato andateci e prendete qui il taxi non subito prima altrimenti pagherete di più (sono i taxi di tulum che fanno servizio fuori sede). Fatevi lasciare di fronte alla Posada Que Onda da qui o pagate 60 pesos per entrare nella caletta o (opzione suggerita) vi invilate nel sentiero proprio di fronte alla posada (non domandate al tassista altrimenti vi dice che non c'è nessun sentiero. Dopo aver passato la vegetazione arrivate sugli scogli, pochi passi sulla sinistra e siete alla caletta. La caletta è un posto meraviglioso, peccato per le case costruite dai turisti americani che circondano la caletta impedendone l'accesso (tranne per il sentiero e l'ingresso che si paga 60 pesos), ci sono kigliaia di pesci colorati ...incredibile, mi raccomando fatevi il baglio con una maglietta e non usate la protezione solare. La sera andiamo a mangiare da Don Cafeto.
Tulum-Merida
giovedì 6 aprile 2006
Oggi alle 12:30 parte il nostro bus per Merida il viaggio dura 4 ore e costa 163 pesos. Appena arriviamo a Merida subito si sente il grande caldo, prendiamo il taxi ed arriviamo alla nostra accomodation la Luz' En Yucatan, molto carina la camera è grandissima (450 pesos). Facciamo una bella passeggiata per il centro, mangiando al caffè Habana (non ve lo raccomando) e poi torniamo a casa domani sveglia alle 4:00!!!
Merida-Villahermosa-Palenque
venerdì 7 aprile 2006
7/4/06 Merida-Villahermosa-Palenque
Come previsto ci svegliamo alle 4:00 e fortunatamente il nostro taxi, prenotato dalla tipa dell’hotel il giorno prima, arriva anche se in anticipo. Il tempo di preparare le cose ed in circa 20 minuti ovviamente a quell’ora non c’era traffico, l’aereo della Aviacsa (ottima compagnia) parte alle 6:30 nel frattempo scopriamo che la compagnia mexicana ha inaugurato una low cost ddal nome click. Alle 7:30 siamo a Villahermosa e una volta atterrati bisogna fare la solita trafila ovvero recarsi allo stand dei taxi e acquistare il solito biglietto a costo fisso 150 pesos, la nostra destinazione è la stazione degli autobus della ADO. Sono circa le 8:30 ed il nostro pullman parte alle 9:30 costa 166 pesos (due persone) la durata del viaggio è circa 2 ore. Sul bus oltre ad avere l’aria condizionata a palla (munitevi di felpina) trasmettono un film polpettone pero’ il confort è ottimo. Salutiamo temporaneamente lo stato del Tabasco per recarci nel chiapas….praticamente in mezzo alla foresta. Il terminal si trova a due passi dal nostro hotel il Kashlari, prenotato telefonicamente stamattina, ci danno una camera enorme che normalmente costerebbe 600 pesos per soli 300…effetto della bassa stagione. Devo dire che anche se siamo in aprile veramente fa molto caldo ed il sito si deve vedere di mattina quini decidiamo di fare una piccola passeggiata per il centro (non è un granchè). Decidiamo di mangiare al ristorante Maya dove prendiamo un tacos, una quesadillas ed una bistecca con patate per 145 pesos. Visto il caldo decidiamo di tornare in albergo e per ammazzare il tempo decidiamo di navigare un po’ su internet (1 pesos per ora). Leggendo la posta scopriamo che la compagnia Aereocalifornia è fallita qualche giorno dopo il nostro volo….infarto…ovviamente per il fallimento non è previsto nessun rimborso, quindi cerchiamo di trovare un volo sostitutivo. Andiamo nell’unica biglietteria della città che ci chiede 300 USD mentre su internet abbiamo trovato 279,39 USD (ovviamente senza i diritti di agenzia) sempre con la mitica Aviacsa. Dopo aver risolto il problema dei biglietti andiamo alla stazione dei bus per chiedere gli orari del ritorno: 12:15 e 13:30.
Palenque-Villahermosa
sabato 8 aprile 2006
Stamattina abbiamo la visita al sito archeologico e visto che fa un caldo torrido già dalle 10:00, decidiamo di andare a vedere il sito all’apertura (8:00). I combi partono vicino al nostro hotel, aspettiamo qualche minuto affinché il furgoncino si riempia e via..in direzione ruinas e per 20 pesos percorriamo gli 8 km che ci separano dal sito. Sganciamo 45 pesos a persona piu’ 35 per la videocamera (che sono i diritti tv???). Fortunatamente c’e’ poca gente e ci dirigiamo immediatamente al tempio delle iscrizioni (non ci si puo’ salire) e subito di fronte il palacio con la torre di osservazione. Il sito e’ bellissimo, completamente immerso nella foresta solo una piccola parte e’ visibile. Dopo attraversiamo un piccolo ponte su un fiumiciattolo e si arriva alla piazza della croce, dove si vedono il tempio del sole, il tempio della croce foliata ed infine il tempio della croce. Quest’ultimo e’ la struttura che si trova piu’ in alto e salendo (non con poche difficolta’) si ammira uno spettacolo fantastico. Scendendo verso l’uscita si vedono vari ruderi fino ad arrivare al gioco della pelota che nulla ha a che fare con quello di Chichen Itza. Andando verso la seconda uscita, in direzione museo, si attraversa una bella foresta fino ad arrivare ad una incantevole cascata con un ponte sopraelevato. Il museo non è molto grande e la parte piu’ interessante sono gli incensari. Fuori dal museo aspettiamo giusto cinque minuti e prendiamo il collettivo che va’ a Palenque. Scendiamo alla fermata dell’ADO dove acquistiamo i biglietti per Villahermosa delle 12:15 (85 pesos a persona)…fuori ci saranno almeno quaranta gradi. Alle 12:20 partiamo, la strada e’ piena di buche ed il bus saltella come un matto, fortunatamente l’aria condizionata non e’ a palla e trasmettono un film carino: Alaska. Ad un certo punto ci fermiamo ad un posto di blocco fisso (che non avevo notato all’andata) dove salgono dei militari per controllare i documenti…siamo nel Chiapas. Dopo piu’ di due ore arriviamo a Villahermosa, per evitare di girare come una trottola decidiamo di telefonare ai vari hotel per vedere se c’e’ posto, ma come spesso accade chi risponde parla solo spagnolo quindi ne scegliamo uno a caso e ci andiamo direttamente. Scopriamo che qui a Villahermosa non si possono fermare i taxi lungo la strada ma bisogna aspettarli in appositi punti. L’hotel Oriente e’ la nostra meta dove prendiamo una stanza con aria condizionata per 310 pesos. Anche se la signora che ci accoglie e’ abbastanza sgarbata le stanze sono molto pulite, andiamo a mangiare al ristorante madam, buono.
Villahermosa-Città del Messico
domenica 9 aprile 2006
Oggi concludiamo il giro, fortunatamente dopo il fallimento di Aereocalifornia Avaicsa ci ha salvato solo che il volo e’ alle 8:10 quindi bisogna fare la solita levataccia. Prendiamo il solito taxi per l’aereoporto 150 pesos arriviamo in 20 minuti. Il volo per MEX dura 1h e 20 minuti, il nostro hotel e’ il comodissimo Catedral (che spesso i tassisti confondono con il vicino Hostal Catedral, anche se adesso ha cambiato nome), la camera camera costa 475 pesos, ma pagando in contanti il pezzo diventa 430..ottimo, pulito e centralissimo a pochi passi dallo localo. La prossima tappa e’ il gigantesco museo di antropologia, dove arriviamo tramite la comodissima metropolitana (2 pesos). Scendiamo alla fermata Auditorio ed in pochi passi siamo al museo oggi e’ domenica e l’ingresso e’ gratuito !!!. Il museo e’ grandissimo degne di nota sono le sale Maya, Messico e Teotihuacan…..ma gli oggetti piu’ belli sono la tomba di Pacal, le teste Omleche e la ruota del sole.
Città del Messico- Teotihuacan-Città del Messico
lunedì 10 aprile 2006
CI svegliamo con tutta calma e facciamo una buona ed abbondante colazione nel nostro hotel, prendiamo la comoda metropolitana per andare al grandissimo terminal norte dei bus. Entrando sulla sinistra in fondo, in direzione sala 8, c’e’ la compagnia di autobus che va’ alle piramidi (27 pesos) il viaggio dura 1 h e si arriva alla porta n°1 delle rovine. Paghiamo i soliti 45 pesos a persona piu’ 35 pesos per la telecamera. Il primo palazzo (la cittadella) la cittadella non e’ un granche’ se non le teste /statue che si vedono dopo la scalinata. Da qui si ha una panoramica stupenda della piramide del sole e della luna. Ci sono vari locali che ti fermano e ti propongono oggetti interessanti, percorriamo tutto il viale dei morti fino alla piramide del sole, fortunatamente siamo abbastanza in alto e non fa’ molto caldo. Salire gli scalini della piramide e’ veramente un impresa ardua, pero’ da sopra e’ meraviglioso. Con le poche forze rimaste ci dirigiamo verso la piramide della luna per scattare le ultime foto (non per salirci), usciamo dalla porta n°3 dove aspettiamo una decina di minuti il bus per citta’ del Messico.
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