egitto fai da te no ....tour!!! : EGITTO

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Diario di viaggio EGITTO EGITTO
egitto fai da te no ....tour!!!

luxor, il cairo

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Autore: alby73

alberto sassoli, Età 19370 giorni (53), genova

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egitto fai da te no ....tour!!!

località: luxor, il cairo
stato: egitto (eg)

Data inizio viaggio: mercoledì 6 dicembre 2006
Data fine viaggio: lunedì 11 dicembre 2006


Egitto:VIAGGIATORI FAI DA TE, NO ….TOUR!!

Un Natale di circa vent’anni fa stupii i miei genitori chiedendo in dono un regalo molto particolare per la mia età (10 anni), non la classica pista delle macchinine radiocomandate, ne la novità Atari e nemmeno una bicicletta nuova, ma sorpresa delle sorprese un libro sull’Antico Egitto. Dopo un attimo di sbigottimento e di incredulità, lessi nei loro occhi una sorta di malcelata soddisfazione e così dopo alcuni giorni andammo a scegliere il mio tanto sorprendente regalo.
Nasce quindi più di vent’anni fa la mia passione per l’Antico Egitto e per l’egittologia in genere, ma pur avendone avuto più volte l’occasione negli anni successivi, non mi decidevo mai a programmare un viaggio nei posti che tanto avevo sognato.
Volevo fare un viaggio indimenticabile, ma senza appoggiarmi alle agenzie di viaggio e mi continuavo a chiedere se sarebbe stato possibile, vista la situazione politica egiziana e mediorientale in genere.
Quest’anno mi sono deciso e dopo aver letto alcuni resoconti (a proposito, che tristezza continuare a leggere di gente che è stata in Egitto a Sharm, Mars Alam o in crociera sul Nilo senza aver visto il cairo o la Valle dei Re!!!!), ho deciso che era giunto il momento e grazie anche ad un’offerta Alitalia (a/r Milano-il cairo per 200€), parto insieme alla mia compagna per un’avventura indimenticabile….

6 DICEMBRE
Il nostro aereo decolla puntuale alle 21.50 dall’aeroporto di Malpensa e dopo quasi 4 ore di volo atterriamo alle 02.40 all’aeroporto del Cairo. Acquistiamo il visto (cc.12€ a testa), superiamo senza problemi e in pochi minuti il controllo passaporti, quindi usciamo dallo scalo per raggiungere il Terminal 1 da dove alle 05.00 parte l’altro volo per luxor. Appena messo piede fuori dall’aeroporto ci accolgono alcuni loschi figuri che vorrebbero convincerci a prendere un taxy, ma noi pur stanchissimi resistiamo fino all’arrivo della navetta che in 10 minuti ci porta al Terminal dei voli nazionali. Il volo per luxor dell’Egyptair (comprato su internet per 70€) è puntualissimo e comodissimo.

7 DICEMBRE luxor

Arriviamo nell’antica Tebe alle 06.00 ritiriamo i bagagli e alle 06.30 siamo già in hotel (taxy aeroporto-luxor 30 pounds=cc. 4,2€).
Pernottiamo al Partner Tutotel , una struttura relativamente moderna vicina al centro in Salah el Din St., paghiamo 20€ la doppia con abbondante colazione compresa nel prezzo.
Ci riposiamo un’oretta e dopo aver fatto colazione, verso le 9,30 partiamo alla scoperta dell’antica capitale dell’Egitto, non prima però di essere passati in stazione per prenotare i biglietti per il treno notturno che dopodomani ci porterà al Cairo.
Ci dirigiamo quindi verso le sponde del Nilo all’imbarco del traghetto (difronte al Tempio di luxor) che ci deve portare sulla sponda Occidentale e qui iniziano i problemi: siamo praticamente assaliti da dei veri e propri avvoltoi che ci propongono escursioni di tutti i tipi. Noi ancora un pò assonnati per la notte in bianco cediamo dopo alcuni assalti andati a vuoto e ci affidiamo a uno di questi che ci promette di portarci in taxy a tutti i siti della sponda occidentale.
La prima fregatura la subiamo all’imbarco del traghetto, i locali pagano 1 pound noi nonostante le mie proteste ne paghiamo 4 a testa (sarà per caso stata una tangente per il tassista??), da notare che il secondo giorno memori della fregatura ci presentiamo all’imbarco con un pound e passiamo senza problemi…
Comunque arrivati sull’altra sponda troviamo ad aspettarci il fratello dell’”avvoltoio”, che ci illustra il giro che avremmo dovuto fare, io lo blocco subito e gli dico di portarci intanto alla Valle dei Re, poi si vedrà. Arrivati alla Valle, pago il taxy (40 pounds, circa 5,2€, praticamente un furto e pensare che era partito chiedendocene 200, che faccia!!!) e libero il tassista anche perché la nostra intenzione è quella di fare un po di trekking e raggiungere il Tempio di Hatsepsut direttamente dalla Valle a piedi, ma lui insiste e ci dice che ci aspetterà alla fine della camminata, che palle….
Prima della partenza mi ero programmato la visita sapendo che il biglietto dava diritto a visitare solo 3 tombe (35 p con la Isic Card cc.4,6€) più quella di Tutankhamen da pagare a parte.
Avevo optato per quelle di Ramesse VI, Sethi I e Tuthmosi III, purtroppo le prime due sono chiuse, quindi vediamo quelle di Tuthmosi III, Tuthmosi IV e di Ramesse III.
Iniziamo però con la più famosa e celebre tomba della Valle, quella del famosissimo faraone bambino Tutankhamen, anche perché la troviamo sorprendentemente vuota, non c’è nessuno, l’orda barbarica dei turisti “all-inclusive” è già passata…facciamo il biglietto (40 p. a testa cc.5€) e dopo aver lasciato la macchina fotografica dal custode scendiamo nella tomba, attraversiamo il corridoio quindi arriviamo nella camera funeraria.
L’emozione è fortissima, dopo aver letto mille e più libri sulla scoperta del secolo, siamo finalmente all’interno di questa mitica tomba, ma devo dire la verità la struttura in se ci delude parecchio, è piuttosto piccola e soprattutto è vuota, l’unica cosa di un certo rilievo è il sarcofago in legno che contiene la mummia del faraone (peraltro invisibile).
Lasciamo la tomba con un misto di gioia (per essercela goduta in completa solitudine) e di delusione (ci aspettavamo qualcosa di più…).
Ci dirigiamo verso la tomba diTuthmosi III, fra pochissimi turisti e un sacco di poliziotti che si auto-propongono per delle improbabili foto per ricevere un’ancor più improbabile mancia…la tomba si raggiunge attraverso una ripida scala in ferro che attraversa un’ancor più ripido burrone, all’ingresso il guardiano, come poi succederà anche nelle altre tombe si propone di seguirci per illustrarci le bellezze della tomba, ma noi decliniamo l’offerta prevedendo l’ennesimo raggiro. Attraversiamo un pozzo profondo tramite una passerella e arriviamo all’anticamera riccamente adornata da centinaia d’immagini e sostenuta da due pilastri, proseguiamo e giungiamo alla camera di sepoltura dove fa bella mostra di sé il sarcofago del faraone in quarzite scolpito a forma di cartiglio. Questa tomba ci ripaga per la parziale delusione di quella di Tut., è veramente carina e la sua inacessibilità la rende ancora più interessante e soprattutto la isola dal caos turistico del resto della Valle.
Lasciamo quest’oasi di pace e tranquillità e ci ributtiamo nel caos delle tombe centrali del sito, visitiamo quella di Ramesse III. Per fortuna evitiamo un mega gruppo che esce dalla tomba proprio mentre noi entriamo, è veramente lunga (cc.125mt) i muri sono decorati con vivaci altorilievi dipinti che rappresentano i testi rituali della tradizione, con scene di vita quotidiana alternate a figure del faraone in presenza di vari dei. La tomba si rivela molto bella ma per la sua posizione centrale all’interno della Valle anche troppo frequentata, il che non ce la fa godere in santa pace e in religioso silenzio come avremmo voluto. Lasciamo anche questo sito e decidiamo di ributtarci “fra le montagne” andando a visitare l’ultima tomba, quella di Tuthmosi IV. Isolata e raggiungibile dopo una breve ma intensa salita e ignorata da buona parte dei visitatori, si rivela essere una bellissima scoperta. La tomba è grandissima e profondissima, due rampe di scale scendono fino alla camera funeraria nella quale si trova un enorme sarcofago coperto da geroglifici. Ci godiamo la magia del luogo in perfetta solitudine per più di 20 minuti dopodiché all’arrivo del primo turista torniamo in superficie e dopo un attimo di relax con vista sull’intera Valle partiamo per la nostra passeggiata verso Deir al-Bahri.
Sapevamo che il sentiero che conduceva al Tempio di Hatshepsut partiva dietro la Tomba di SethiI, ma visto che

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