Egitto dei faraoni : EGITTO

viaggiatore non registrato . iscriviti e fai parte della più grande community di viaggiatori . sei registrato? effettua il login

Diario di viaggio EGITTO EGITTO
egitto dei faraoni

Tempio di Luxor
Tempio di Luxor
Pagine 1
caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

Autore: Riccardo

Riccardo , Età 22199 giorni (61), Roma

Contatti

La mappa dei miei viaggi

Il feed RSS dei miei viaggi

egitto dei faraoni

stato: egitto (eg)

Data inizio viaggio: lunedì 1 ottobre 2007
Data fine viaggio: lunedì 8 ottobre 2007

Volo diretto Roma-Luxor con charter. Arrivo e sistemazione su nave Royal Princess....
Ci dirigiamo al bellissimo Tempio di Karnak, immenso, caratteristico con le sue imponenti colonne, l’obelisco ed il lago sacro.
Verso l’imbrunire raggiungiamo il vicino Tempio di Luxor. L’illuminazione artificiale è tra le più interessanti. Le due statue sedute di Ramses introducono il viale verso il bellissimo cortile e tramite il corridoio fiancheggiato da imponenti colonne si arriva al Santa Santorum.
Il secondo giorno sveglia alle 4 e mezzo per evitare il caldo della Valle dei Re.
Dalla Valle si raggiunge il Tempio di Hatshepsut. Il Tempio è formato da diversi livelli con terrazze che si affacciano verso la Valle dei Re.
Il ritorno verso la nave prevede una tappa ad una fabbrica dove si lavora l’alabastro ed una visita ai famosi Colossi di Memnon.
Lasciamo Luxor e navighiamo verso l’Alto Egitto, ovvero in direzione sud. Prossima tappa Edfu, precisamente al Tempio di Horus. Nel Tempio, di epoca tolemaica, è visibile al suo interno una ricostruzione dell’antica barca processionale
In direzione sud incontriamo la cittadina di Kom Ombo dove incontriamo il Tempio delle due Divinità, ovvero di Sobek ed Horus. Il Nilometro all’esterno misurava l’altezza del Nilo per prevenire le piene del fiume.
Una visita al mercato di Kom Ombo è d’obbligo.
In serata arriviamo ad Assuan e le luci della città ci offrono un bellissimo spettacolo.
La mattina partiamo per una visita alla Grande Diga, passando prima per la vecchia diga costruita dagli inglesi agli inizi del 1900. L’allagamento di una così vasta zona, oltre al disastro ambientale, causò l’inabissamento di alcuni siti archeologici. Durante gli anni ’60 alcuni di questi furono rinvenuti e spostati grazie ad opere colossali.
Un esempio di queste opere è il Tempio di Philae smontato pezzo per pezzo e trasferito completamente sull’isola di Agilkia, ricostruendo anche il paesaggio e la vegetazione del luogo originario.
Di ritorno verso Assuan passiamo per la fabbrica statale dove si producono essenze e profumi di ogni genere. Un passaggio alla vecchia cava dove venivano costruiti monumenti ed obelischi. Ce n’è ancora uno imponente, che sarebbe potuto diventare il più grande obelisco conosciuto (lungo circa 42 mt con una base larga più di 4 mt), ma spezzato durante la sua creazione per un cedimento.
Al tramonto ci godiamo il paesaggio del Nilo su una feluca (tipica imbarcazione a vela) dirigendoci verso l’Isola di Elefantina.
La navigazione finisce ad Assuan purtroppo.
Con un volo interno arriviamo in circa mezz’ora ad Abu Simbel (siamo a pochi chilometri dal confine col Sudan). Due enormi templi scavati nella roccia (quello di Ramses II e quello della moglie Nefertari) sovrastano la zona che si affaccia sul lago Nasser. La facciata del Tempio primario vede 4 enormi statue sedute del faraone Ramses. Al suo interno bellissime raffigurazione del faraone in battaglia ed il Santa Santorum con 4 statue di cui la seconda rappresenta Ramses che viene illuminato dall’alto da un raggio di sole nelle sole giornate del 21 febbraio (giorno della sua nascita) e del 21 ottobre (giorno della sua incoronazione). Dopo lo spostamento del tempio purtroppo le date sono traslate di un giorno in avanti.
Il Tempio di Nefertari (la preferita tra le tante mogli di Ramses) vede 6 bellissime statue che rappresentano il faraone e la moglie con figli e figlie.
Lasciamo a malincuore Abu Simbel per dirigerci con un volo di linea interno verso la capitale del Cairo.
L’indomani visitiamo la bellissima moschea di Mohamed Alì nella Cittadella con la fortificazione costruita da Saladino. Pare che le mura della Cittadella, costruita come difesa dai crociati, siano state costruite con le pietre delle piramidi di Giza.
La sera ci godiamo lo spettacolo di Luci e Suoni nella piana di Giza.
La mattina torniamo a Giza e raggiungiamo la base della seconda piramide di Chefren in groppa ad un cammello.
Visitiamo Chefren. Cheope è imponente. Da lontano sembra più bassa di Chefren ma ciò è dovuto solo perché la seconda è stata costruita su un rialzo naturale. Alta più di 140 mt con una base di 230 mt per lato !!!
Sotto Cheope è possibile visitare una delle due barche solari trovate alla base e ricostruita in una apposita galleria. Considerando che ha quasi 5000 anni direi che se li porta veramente bene.
Da Chefren parte il lungo corridoio che porta alla Sfinge e con l’esplorazione di questa termina il nostro giro qui a Giza. Il consiglio è quello di premunirsi di lire egiziane prima di visitare questi luoghi, in quanto non accettano moneta straniera.
Da Giza raggiungiamo l’antica città di Menphi dove è possibile vedere una imponente quanto raffinata statua di Ramses. Ad un tiro di schioppo raggiungiamo Saqqara. La piramide a gradoni di Djoser è considerata tra le piramidi più antiche, antecedente a quelle di Giza.
La nostra breve, ma intensa vacanza, termina con la visita al Museo Egizio del Cairo. La quantità di reperti visibili è incredibile, considerando che nei magazzini ce ne sono altrettanti, non esposti per motivi di spazio. Incredibilmente ricca la parte che ricostruisce la Tomba di Tutankhamon rinvenuta nella Valle dei Re. Per visitare la sezione che raccoglie le mummie bisogna pagare un biglietto a parte (14 euro).
Lasciamo l’Egitto portando con noi un bel ricordo. Questa terra offre ricchezze storiche uniche al mondo ma al tempo stesso soffre di innumerevoli problemi sociali che non consentono una vita dignitosa alla maggior parte delle persone che ci vivono. I fasti dell’Antico Egitto sono ben lontani !!!

Tutela e copyright dei viaggiatori: ogni riproduzione non autorizzata dall'autore del seguente materiale testuale e fotografico è vietata per scopi diversi da quelli personali

blog comments powered by Disqus
Loading...
+ Vuoi pubblicare un diario di viaggio ? iscriviti e comincia a divertirti e condividere le tue esperienze ! :-)
Per inserire una tua domanda o commento su questo viaggio devi essere registrato.
Puoi farlo in questa pagina.
Se sei già registato, effettua il login

Come giudichi la qualità dei contenuti di questo viaggio?


Scarsa       Ottima

Come giudichi la qualità delle foto di questo viaggio?


Scarsa       Ottima

>