sosta a Santa Lucia : SANTA LUCIA

antonio : america centrale e caraibi : santa lucia : castries,pitons,marigot,anse cochon
viaggiatore non registrato . iscriviti e fai parte della più grande community di viaggiatori . sei registrato? effettua il login

Diario di viaggio SANTA LUCIA SANTA LUCIA
sosta a santa lucia

castries,pitons,marigot,anse cochon

verso i pitons
verso i pitons
Pagine 1
caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

Autore: antonio

antonio , Età 22539 giorni (61),

La mappa dei miei viaggi

Il feed RSS dei miei viaggi

sosta a santa lucia

località: castries, pitons, marigot, anse cochon
stato: santa lucia (lc)

Data inizio viaggio: martedì 7 gennaio 2003
Data fine viaggio: martedì 7 gennaio 2003

Giunti sull'isola di Santa lucia al porto di castries, la Capitale, con nave Costa Atlantica. Non facciamo quasi in tempo a sbarcare che direttamente dalla banchina prendiamo un grosso catamarano per solcare le acque di fronte alla costa occidentale dell'isola. Nonostante la sabbia scura di questa terra vulcanica lo spettacolo della natura rigogliosa e delle montagne che sembrano tuffarsi in mare ci ricorda che pur essendo un'isola diversa dalle altre siamo comunque ai caraibi. Si passa di fronte a colorati villaggi di pescatori prima di avvistare, sempre più da vicino, i celebri pitons, due coni vulcanici che delineano maestosamente la baia omonima dove giungiamo. Di qui facciamo ritorno verso nord passando più vicino alla costa. Il catamarano ancòra davanti ad anse cochon dove scendiamo in mare per una rinfrescante nuotata vicino alla spiaggetta. Qui siamo accolti da caratteristiche barchette dai colori pastello dove giovani rasta cercano di venderci grosse conchiglie madreporiche da loro utilizzate, come abilmente ci mostrano, come richiamo sonoro. Nel corso del ritorno a castries facciamo una deviazione nella baia di marigot, un porto turistico circondato da una bella vegetazione tropicale dove fù girato il film "Il Dottor Dolittle" con Rex Herrison. Tornati a castries, insieme a mia moglie e una coppia conosciuta in crocera, abbiamo preso un moderno microbus-taxi per conoscere un pò l'interno dell'isola. Dopo aver percorso le strade del centro della capitale e le colline residenziali circostanti ci siamo diretti attraverso una strada sali e scendi nella foresta pluviale. Per giungere nella foresta si passa dalla valle di Cul de Sac avvolta da piantagioni di banani dove il taxista ci informa che la frutta di queste piante è destinata alla Gran Bretagna. Man mano che si lascia la valle e si sale nella foresta la vegetrazione diventa sempre più ricca e varia, osserviamo con piacere mango, noce moscata, albero del pane, papaia, avogado, caffè e cacao. Sotto di noi valli ricoperte da banani e palme, l'occasione è propizia per fermarci ai margini della foresta per aprire un cocco e bere il suo nettare. Il nostro taxista è fornitissimo e in vettura ha tutto cio che serve per accontentarci: il cocco, un grosso coltello e le cannucce con cui assaporiamo il delizioso liquido. Torniamo a valle e poi risaliamo per una strada che ci porta in un punto in cui possiamo ammirare dall'alto la baia di marigot. Torniamo quindi a castries per imbarcarci sulla nave.

Tutela e copyright dei viaggiatori: ogni riproduzione non autorizzata dall'autore del seguente materiale testuale e fotografico è vietata per scopi diversi da quelli personali

blog comments powered by Disqus
Loading...
+ Vuoi pubblicare un diario di viaggio ? iscriviti e comincia a divertirti e condividere le tue esperienze ! :-)
Per inserire una tua domanda o commento su questo viaggio devi essere registrato.
Puoi farlo in questa pagina.
Se sei già registato, effettua il login

Come giudichi la qualità dei contenuti di questo viaggio?


Scarsa       Ottima

Come giudichi la qualità delle foto di questo viaggio?


Scarsa       Ottima

>