Cuba on the road : CUBA

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Diario di viaggio CUBA CUBA
cuba on the road

Havana - Capitolio
Havana - Capitolio
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Autore: Riccardo

Riccardo , Età 22202 giorni (61), Roma

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cuba on the road

stato: cuba (cu)

Data inizio viaggio: venerdì 19 giugno 2009
Data fine viaggio: domenica 5 luglio 2009

Seconda volta a Cuba dopo sette anni. Un paese che rivedo molto volentieri e che non è cambiato di molto rispetto l’ultima volta. Ritrovo anche i miei vecchi amici dell’Havana con cui ho trascorso dei momenti indimenticabili.
Volo Iberia con scalo a Madrid ed arrivo nella capitale. Il cambio attuale è circa di 70-80 centesimi di euro per un CUC (pesos convertibile).
La casa particolar dei miei amici si trova in piena Havana Vieja, a ridosso di Calle Obispo. La famiglia di Alina ed Esteban, oltre che essere una famiglia veramente disponibile, è di una simpatia unica. Dormire lì costa per il turista 25 CUC ad abitazione, con aria condizionata e frigobar, necessari per poter superare le notti afose di Cuba.
Restiamo 4 giorni all’Havana ed utilizziamo la casa come base di riferimento per i nostri spostamenti.
Il mare vicino l’Havana è una valida alternativa alle affollate spiagge turistiche. Playa Santa Maria si raggiunge in pochi minuti con un bus dal centro dell’Havana Vieja (Parque Central) per soli 5 CUC a/r.
Con la spesa di circa 65 CUC al giorno affittiamo una utilitaria presso l’agenzia dell’Hotel Parque Central con cui arriviamo, dopo circa 4 ore tra “autostrada” (si fa per dire) nazionale e strade secondarie, fino a Trinidad, passando dalla carinissima Cienfuegos.
La strada tra Cienfuegos e Trinidad è molto insidiosa e piena di tornanti con continue interruzioni di animali e carri di contadini. In compenso il paesaggio è bellissimo.
A Trinidad alloggiamo presso una casa particolar consigliata da Alina. Juan e Julia sono i proprietari e la loro accoglienza ci lascia veramente di stucco. Juan è un ottimo cuoco che ha lavorato per anni come capo chef in Europa. I suoi piatti, in particolare l’aragosta, sono qualcosa di eccezionale. Prepara anche degli ottimi mojito e pinacolade !!!
Trinidad è un paese eccezionale, indicata come patrimonio dell’umanità dall’UNESCO è al di là delle nostre aspettative. Molto tranquilla e ben tenuta, piena di musei e locali dove si suona perennemente. Notevole anche la Casa della Musica.
Situata sulla Penisola Ancòn, con le sue belle spiagge bianche, le uniche nella parte Sud di Cuba, offre la possibilità di ottime escursioni sulla barriera corallina per soli 10 o 15 CUC.
Nei dintorni di Trinidad abbiamo visitato il Parco Naturale El Cubano. 2 ore circa di escursione tra vegetazione tropicale e bagni rinfrescanti sotto la cascata del Rio Guaurabo.
3 giorni a Trinidad e ripartiamo per l’Havana passando questa volta da Santa Clara, tappa obbligatoria il Mausoleo del Che.
Il giorno seguente ripartiamo verso l’ovest di Cuba, percorrendo la strada verso Vinales. Abbandoniamo la strada principale e prendiamo la deviazione verso Bahia Honda e da lì verso Palma Rubia. La strada passa per un valico di montagna con un paesaggio da mozzafiato tra banani e campi di tabacco. I contadini offrono i loro prodotti lungo la strada ed il clima è decisamente accogliente.
A Palma Rubia ci attende l’imbarcadero che alle 10 salpa per Cayo Levisa per soli 10 CUC a/r.
Il Cayo è semplicemente fantastico; poco turistico e molto tranquillo. Circa una trentina di ospiti in tutto il Residence, l’unico dell’isola (Hotel Cayo Levisa) che, con la modica spesa di 72 euro, ci consente di alloggiare in splendidi bungalow sulla spiaggia. Gli alloggi sono molto confortevoli, tutti con bagno, aria condizionata e frigobar.
Quest’isola è preferibile alle tante altre inflazionate pubblicizzate su tutti i cataloghi dei tour operator, sempre che uno non cerchi il divertimento fatto di locali e discoteche. Chi sceglie Cayo Levisa lo fa perché cerca la sua tranquillità.
2 giorni qui fanno passare la voglia di tornare ma come tutte le belle cose, finiscono.
Lasciamo l’isola col solito imbarcadero e torniamo all’Havana.
Gli ultimi 3 giorni li abbiamo trascorsi sulle spiagge vergini (Playa Sirena e Playa Paradiso) di Cayo Largo facendo delle bellissime escursioni sulla barriera corallina tra razze, barracuda e pesci di ogni tipo.
Tornare in Italia è sempre più difficile !!!

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