Salisburgo : AUSTRIA

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Diario di viaggio AUSTRIA AUSTRIA
salisburgo

salisburgo

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Autore: cicirio9

cristina , Età 21459 giorni (59), brugherio
non ci sono venti favorevoli per chi non sa dove andare.

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salisburgo

località: salisburgo
stato: austria (at)

Data inizio viaggio: domenica 6 agosto 1995
Data fine viaggio: lunedì 7 agosto 1995

La città è situata sulle rive del fiume Salzach ai confini settentrionali delle Alpi. Le cime dei monti a sud della città contrastano inoltre con le dolci pianure del nord. Il massiccio alpino più vicino, l'Untersberg (1972 m), è a pochi km dal centro cittadino. Il centro cittadino, chiamato la "Città Vecchia", è dominato dalle torri e dalle cupole barocche delle chiese e dai fastosi palazzi, progettati da architetti anche italiani su commissione di alcuni principi-vescovi nel XVII secolo. Salisburgo è circondata, anche se sarebbe meglio dire che è stata costruita nell'avvallamento, da due piccole montagne, il Kapuzinerberg e il Mönchsberg. Su quest'ultima è stata costruita un'imponente fortezza (Hohensalzburg) in pietra bianca, cinta da grossi bastioni. Questa fortezza, in cui si rifugiavano i vescovi in tempi di pericolo, per lungo tempo è risultata inespugnabile. Oggi vi si può accedere a piedi o mediante una funicolare. Lo splendore culturale e artistico di Salisburgo si deve in buona parte agli interessi dei vescovi principi che ressero le sorti cittadine tra il XVI e il XVII secolo. Il primo di essi fu il vescovo principe Wolf Dietrich Von Raitenau, che molto fece per l'arte e ben poco per la fede, tanto da essere malvisto a Roma negli ambienti vaticani. Molto che include l'ordine di appiccare due incendi che provvidenzialmente distrussero alcune zone della città lasciando campo libero alla costruzione del Duomo e della Residenz, il fastoso palazzo vescovile. Figlio di una Medici, il vescovo era cresciuto tra Roma e Pavia e il suo passatempo preferito era disegnare paesaggi e architetture italiane: appena salito al potere ecco quindi la grande richiesta di orafi, artigiani, scultori ed architetti italiani che arrivarono in questa città e la cosparsero di cantieri. Per la sua preferita (Salomè Von Alt, dalla quale ebbe 12 figli) il vescovo ordinò la costruzione dello splendido castello di Mirabell appena fuori Salisburgo. Von Raitenau fu fermato da Massimiliano di Baviera, con l'appoggio del papa, processato per eresia e condannato al rogo. Salito al potere il nipote di Von Raitenau, il vescovo principe Markus Sitticus continuò nell'opera iniziata dallo zio, incaricando Santino Solari di completare il duomo e facendosi committente di una reggia extraurbana, l'Hellbrunn (fontechiara), circondata da splendidi giardini all'italiana, fontane, giochi d'acqua e uno zoo, ancora oggi attivo e molto visitato. Tornando alla Città Vecchia, è particolarmente interessante osservare come essa presenti il suo carattere gotico contemporaneamente allo splendente barocco di chiara ispirazione italiana. La cattedrale cittadina (Salzburger Dom) è l'esempio più fulgido: di origini romaniche (terminata nel 744) fu distrutta da un incendio nel XVI secolo, ricostruita in 14 anni, dal 1614 al 1628 da Vincenzo Scamozzi e dal già citato Solari e affrescata dal religioso pittore dei Servi di Maria Donato Arsenio Mascagni. E inoltre:
• il Convento dei Benedettini di Sankt Peter;
• il cimitero di Petersfriedhof;
• la chiesa dei Francescani: apparsa in alcuni documenti dell'VIII secolo, nel XIII venne innalzata una basilica. Costruita in stile gotico, poi in parte barocchizzata. Intorno al 1220 divenne una basilica;
• la Fortezza di Hohensalzburg: fortilizio voluto nel 1077 da un vescovo, fu ampliata (1495-1519) in seguito fino a renderla autosufficiente, una cittadella armata pronta a difendere la città e il suo vescovo. Alla fine del XIX secolo venne collegata alla città da una funicolare estremamente caratteristica. Ad oggi risulta essere la fortezza più grande ancora intatta d'Europa. Particolarmente degne di interesse sono le camere medievali del principe e il museo della fortezza;
• la Getreidegasse (Vicolo delle Granaglie) con la casa natale di Mozart;
Salisburgo e il suo centro cittadino sono stati inseriti dall'UNESCO il 5 dicembre 1996 nella lista del patrimonio dell'umanità. Non bisogna dimenticare che Salisburgo è la città che ha dato i natali a Wolfgang Amadeus Mozart che, seppur non la amò mai (scrisse in una lettera: "Tengo molto poco a Salisburgo e ancor meno al suo arcivescovo"), riceve ancora oggi grandissimi onori. Intitolato a lui è il Mozarteum, una tra le più rinomate accademie di musica dell'Austria e dell'Europa intera, che dedica annualmente grandi manifestazioni in onore del compositore.

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