Diario di viaggio INDONESIA 
sulawesi: walea toraja e singapore
Data inizio viaggio: venerdì 11 giugno 2010
Data fine viaggio: lunedì 28 giugno 2010
L’unico resort è il Walea Dive Center Resort.Molto curato e gestito da italiani.
Consiglio di fare 10 giorni di dieta prima di partire perché, sembrerà impossibile, ma a Walea si mangia alla grande. Simona stuzzicherà i vostri appetiti con piatti tipici romagnoli ed asiatici. La salsa al cioccolato è super.
Le immersioni sono quasi tutte semplici ma questo vi permetterà di godere al meglio di una scenografia di spugne e coralli uniche al mondo per colori e dimensioni.Il pesce non è grande, a parte i pappagalli giganti, ma è tanto. Vi divertirete a cercare specie mai viste prima o viste di rado. In particolare il famoso Cavalluccio pigmeo e il pesce Mandarino.Le immersioni di solito sono tre più una notturna, la pomeridiana viene fatta dal Housereef, il che farebbe pensare ad un tuffo noioso e con poco pesce. Invece le sorprese sono molteplici; dai serpenti di mare alle aragoste, dalla murena gigante ai pesci vela….
Non parlo dei nudibranchi perché non basterebbe un libro per descriverli tutti, arrivi al punto di non guardarli più da quanti sono.Le immersioni in corrente sono belle, soprattutto se la fortuna vi farà incontrare uno squalo. Non sono però di certo queste le immersioni che caratterizzano il Paradiso di Walea.
Attenzione per i fotografi subacquei: munitevi di sali di ricambio per la macchina fotografica se non volete avere problemi di appannamento dello scafandro.
Clima: Noi abbiamo preso tre giorni di pioggia, ma a giudicare dalle notizie meteo tutta l’Asia era sotto l’acqua, quindi penso sia stato un caso. Per il resto è il classico clima tropicale, la sera si stava comunque bene. Una nota di merito alla coibentazione dei bungalow che con solo una ventola riescono a mantenere la temperatura ideale senza l’ausilio di condizionatori.
Trasferimento da Walea a Tana Toraja.
Ci sono due possibilità: volare su Manado, aspettare ca. 6 ore e prendere la coincidenza per Makassar o restare a Luwuk ca. 10 ore e volare diretti a Makassar.
Noi abbiamo preferito visitare Luwuk e ci siamo divertiti un sacco in giro per il mercato ma lo consiglio solo a chi piace passare il tempo con le popolazioni locali e non solo nei resort di lusso. W Luwuk.
A Makassar abbiamo alloggiato presso l’hotel Pantai Gapura, da fuori sembra un postaccio ma appena entrate non sembra vero l’incantevole ambiente su palafitte ricreato all’interno. Consigliato.
La mattina ci siamo incontrati con la guida che ci avrebbe accompagnato nei prossimi giorni. Parlava un inglese perfetto ma soprattutto un Italiano ‘’Dantesco’’ per essere in Indonesia .
(la guida si chiama Daniel T. Pasapan dasarvini@yahoo.com +62.081.342.914.89, consiglio di contattarlo con largo anticipo perché penso sia l’unico a parlare Italiano)
Il viaggio in minivan per Toraja è veramente lungo, forse per colpa dei lavori stradali e qualche sosta, ci abbiamo messo 10 ore. Però passa abbastanza velocemente guardando tutti i paesaggi che si incontrano.
Albergo a Toraja: Marante Toraja. Personalmente non me la sento di consigliarlo, il personale è molto simpatico e gentile, come pulizia però lascia un po’ a desiderare, in particolare gli asciugamani, l’acqua calda quando c’è è un dono.
Note su Toraja.
Andare a Sulawesi e non andare nella terra dei Toraja è come venire in Italia e non vedere Venezia o Roma.
La zona è caratterizzata da un paesaggio montuoso tropicale con distese di risaie e foreste lussureggianti. Non siamo ai livelli di Bali ma per chi non è stato nell’isola più famosa sarà uno spettacolo indimenticabile.
I motivi che spingono in terra Toraja non sono certo i paesaggi ma la popolazione con il loro culto, quasi esagerato, per i morti. Abbiamo visto delle tombe scavate nelle rocce con all’esterno i famosi Tao Tao che lasciano a bocca aperta, non si può non andare a vedere l’albero che racchiude le tombe dei neonati. Commuovente.
I funerali Toraja sono un rito che una volta nella vita bisogna vedere, normalmente ci sono quasi tutti i giorni, anche perché la singola cerimonia ne dura 4. Non sto a descriverlo perché in rete si trovano tutte le notizie utili.
Se siete fortunati di capitare nel giorno in cui fanno il mercato del bestiame non fatevelo assolutamente mancare.
Artigianato locale ce n’è pochissimo , quasi tutte le statue e le maschere che vedrete in giro provengono da Bali o Sumatra.
Clima: normalmente umido e piovoso con temperature da montagna. Noi siamo stati fortunati perché ha piovuto solo la sera e di giorno splendeva il sole, magari fosse stato così a Walea….
Trasferimento Toraja – Singapore
Si parte la mattina presto per Makassar (questa volta senza soste abbiamo impiegato 8 ore) dove abbiamo preso il volo per Singapore con scalo a Jakarta. Attenzione perché la Garuda Airlines non è di certo famosa per la puntualità. A Jakarta c’è solo un’ora per il trasferimento e quindi basta un piccolo ritardo nella partenza, come è successo a noi, per restare fermi a Jakarta. La compagnia aerea vi troverà una sistemazione per la notte ma avrete buttato quasi una giornata di ferie.
Arrivati a Singapore, se avete scelto la formula dello stop-over, ricordatevi che i trasferimenti sono dall’altra parte dell’aeroporto. Noi abbiamo alloggiato presso l’hotel Penisula, ma le offerte su internet cambiano spesso e quindi anche gli Hotel.
Non sto a descrivere Singapore perché si trova tutto sulle guide, l’unica curiosità è che grazie ad un amico del posto, conosciuto la sera prima all’aeroporto di Jakarta, siamo riusciti a vedere Singapore dalla bellissima terrazza del meraviglioso Hotel Marina Bay. (attenzione per salire in cima come noi dovete aver prima prenotato una camera , min 200€, noi siamo stati fortunati perché Danny ne aveva riservata una per un suo amico).
Se volete un consiglio non andate a Sentosa perché non è altro che una brutta copia di Gardaland.
Possiamo dire di tutto questo viaggio che, nonostante i molteplici e lunghi trasferimenti, vale assolutamente la pena farlo. Non è impegnativo fisicamente basta solo un po’ di spirito di adattamento.
Le popolazioni che si incontreranno si dimostreranno molto socievoli ed accomodanti.
Ringraziamenti:
Franco e Rosella per la loro simpatia e per gli splendidi momenti passati assieme,la nostra guida Daniel e Tony per averci fatto conoscere posti e popolazioni uniche,per averci splendidamente illustrato la storia di Sulawesi,Rachel per l’aiuto che ci ha dato all’aeroporto di Jakarta e Danny per la gentilezza e la voglia di farci conoscere la sua città (Singapore)
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