Marsa Alam un mare ancora da scoprire

località: marsa alam
stato: egitto (eg)

Data inizio viaggio: sabato 14 agosto 2004
Data fine viaggio: domenica 22 agosto 2004

Decine di reef, molti ancora da scoprire, emergono in questo tratto di mare e tuffarsi in questi fondali sarà come effettuare un tuffi nel passato.
Luxor: l’antica Tebe dei faraoni, capitale dell’Egitto nel periodo del suo massimo splendore, situata sulle rive dei fiume poco a sud rispetto alla cittadina costiera. La strada che collega marsa alam a Luxor è in ottimo stato e si snoda in un paesaggio affascinante: dopo aver attraversato un primo tratto di deserto piatto, ci si insinua in strette gole tra le montagne, per poi sbucare all’improvviso nella fertile e verde vallata del Nilo. La vasta manovalanza disponibile e l’immensa ricchezza derivante dalle conquiste in territori stranieri consentirono ai tebani di innalzare i più imponenti ed elaborati luoghi di culto in onore del dio locale Amon, che assimilarono al dio Sole Ra e venerarono come Amon–Ra. Costruiti sulla sponda orientale del Nilo, questi santuari celebravano il sorgere del sole ogni mattina. Oltre la sponda occidentale, si estendva invece la terra dei defunti, dove il sole si inabissava ogni sera. La i faraoni, adorati dai sudditi come de viventi, fecero costruire i loro monumenti funerari.
Mennone: uscendo la Luxor e passando il fiume si raggiunge in breve la straordinaria coppia costituita dai colossi di Mennone, due enormi statue gemelle raffiguranti il faraone Amenofi III in trono, isolate, lungo il lato destro della strada che conduce alla valle delle regine: i colossi seguono l'entrata alle necropoli tebane.
Karnak: per gli antichi egizi Karnak era "la più perfetta delle sedi", e malgrado sia in rovina, rimane spettacolare. Forse il più esteso complesso monumentale mai costruito, il suo sviluppo conobbe varie fasi per oltre 1500 anni. Ampliato dalle generazioni di faraoni che si susseguirono, si rivela una collezione d santuari, chioschi, piloni e obelischi, somigliante a un vasto archivio storico in pietra a cielo aperto. Il complesso monumentale è dedicato ad Aman-Ra il dio Sole.
Da non crederci in questa vacanza oltre al mare ci siamo anche acculturate.....
E che dire per essere la prima volta in Egitto è stata una bella vacanza, il mare veramente incontaminato, le spiagge belle, il tempo eccezionale, che dire siano in Egitto dove il sole sorge almeno 360 giorni l'anno, sicuramente una vacanza da ripetere.

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