IL PARADISO E' WATAMU

località: watamu
stato: kenya (ke)

Data inizio viaggio: giovedì 22 dicembre 2005
Data fine viaggio: lunedì 2 gennaio 2006

IL PARADISO E' WATAMU

Siamo partiti in 4: io, mio marito e i miei figli di 12 e 14 anni, la scelta è stata quasi obbligata visto che ci siamo decisi tardi a prenotare...
Siamo arrivati a Mombasa dopo 8 ore di volo, per fortuna notturno, con la Air Italy.
L'impatto non è stato dei migliori, c'era un caldo terribile e la vista di tanta povertà ci ha lasciati di stucco.
Dopo circa due ore di pulmino, su una strada tutta buche e posti di blocco, siamo Arrivati al Barracuda Inn, di WATAMU; il villaggio è molto carino, le camere sono spaziosissime e pulitissime, la cucina è ottima; gli unici nei dell'hotel sono gli operatori dell'agenzia interna che organizzano le escursioni e fanno terrorismo dicendoti in tutte le salse di diffidare dei beach boys e il direttore del Barracuda, un signore italiano che si comporta da padre padrone.

Il Barracuda si affaccia sulla spiaggia meravigliosa di WATAMU, qui la sabbia è talmente bianca che abbaglia e scricchiola sotto ai piedi come se fosse neve, è una sensazione indimenticabile. Un altro fenomeno molto bello sono le maree che si alternano ogni 6 - 7 ore dando origine ad atolli e a piscine naturali per poi inghiottirli nuovamente.
Appena arrivati sulla spiaggia abbiamo incontrato Dasha, un beach boy meraviglioso che ci ha incantato con il suo amore per il Kenia.

Per fortuna ci siamo fidati ed abbiamo fatto tutte le escursioni con lui, è stato meraviglioso: abbiamo fatto il bagno con i delfini, perlustrato boschi di mangrovie, ammirato i fenicotteri,visitato villaggi dell'interno, fatto il safari a Tsavo est, ecc.ecc....
E' stata una vacanza meravigliosa ed indimenticabile, tra l'altro il nostro Dasha, ci ha fatto conoscere Elena, una ragazza italiana che ora vive a WATAMU ed affitta la sua casa ai turisti, per cui torneremo quasi sicuramente in quel paradiso.
Un consiglio per chi va da quelle parti, portate qualcosa a quei bambini, biscotti, caramelle, magliette, penne, matite colorate e quaderni, non hanno quasi niente e vi ricompenseranno con sorrisi commoventi.
Anche per i miei figli, che hanno tutto è stata un'esperienza indimenticabile, hanno potuto toccare con mano come vivono milioni di bambini come loro.
Per finire, un sentito ringraziamento a Dasha, ragazzo formidabile e l'augurio perché possa avere tutta la fortuna che merita.
Franca, Mario, Edoardo, Francesco


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