Un assaggio di terra Malgascia

località: antananarivo, diego suarez, nosy sakatia
regione: nord e centro del madagascar
stato: madagascar (mg)

Data inizio viaggio: sabato 28 luglio 2012
Data fine viaggio: giovedì 16 agosto 2012

Tour nella regione di Diego Suarez e nel Parco del Perinet con soggiorno mare a Nosy Sakatia
Tour operator: Wadi Destination Cernobbio
Budget a persona: EUR.3'000.-- ca
Tour e strutture ben organizzate da consigliare


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Si parte

sabato 28 luglio 2012

Preparazione viaggio
Come al solito ho visionato il sito http://touroperator.qviaggi.it alla destinazione Madagascar e trovato diversi tour operator ai quali chiedo il relativo preventivo, e quello arrivati da Wadi Destination mi sembra il migliore, decido di affidarmi a loro e non sono stata delusa: sono super efficienti e competenti. Dopo diversi contatti e-mail finalmente riusciamo a fissare il programma del circuito con il soggiorno mare per Monica, Claudio e Andrea.

Diario di viaggio
28.07.2012
Inizialmente dovevamo partire la domenica mattina con volo Air France Milano Linate-Parigi e poi Parigi-Antananarivo. I tempi erano stretti fra i due voli e in caso di ritardo abremmo potuto avere problemi con l’arrivo dei bagagli. Visto quanto successo in Tanzania, decidiamo di prendere il volo della sera di sabato e fermarci a dormire in hotel presso aeroporto. Check in automatico che ci consegna tutte le carte di imbarco e consegna bagagli che rivedremo solo a Antananarivo (speriamo).

Primi incontri

lunedì 30 luglio 2012

29.07.2012
Dopo una notte al Best Western di Parigi CdG, ci imbarchiamo quasi in orario sul volo per Antananarivo dove atterriamo dopo 11 ore di viaggio. Bagagli ritrovati e ritrovo con la nostra guida Honorat che, dopo un veloce cambio di valuta in aeroporto, ci conduce al hotel Au Bois Vert (http://auboisvert.com/it/) per la notte: camere molto spaziose e curate, purtroppo visto il periodo (siamo nella loro stagione invernale) risultano fredde e umide. Ma va bene così.

30.07.2012
Ritrovo alle 07.30 con il nostro 4x4 (non ricordo il nome dell’autista, ma persona cordiale e simpatica) e partenza verso il Parco del Perinet a circa 145 km e viste le condizioni della strada lo raggiungiamo dopo 3 ore di viaggio no (con le tappe qualche cosa in più) e non prima di aver dato una prima occhiata alla Capitale Sembra un presepe, la città di Antananarivo; confidenzialmente chiamata Tanà dagli abitanti, ha le piccole case colorate, bianche, azzurre e altri colori pastello, disseminate sui fianchi delle colline. La città è adagiata sul fianco di una lunga e stretta cresta rocciosa che si estende a nord e a sud per circa 4 km. Antananarivo è posta a circa 1275 m sopra il livello del mare e domina su una pianura molto fertile. Antananarivo significa ”la Città dei Mille”, e prende il nome dal numero di soldati assegnati a guardia del re Andrianjaka.Durante il tragitto incontriamo diversi villaggi e coltivazioni di riso (il Madagascar è il secondo “consumatore” di riso al mondo). Ammiriamo il verde panorama che si presenta ai nostri occhi e ascoltiamo le spiegazioni della guida. Prima tappa alla Camaleon Farm dove ci vegnono presentati i primi camaleonti da quello più grande a quello più piccolo, oltre a qualche rettili, anfibi e insetti.Riprendiamo il viaggio per la sosta pranzo e nel pomeriggio raggiungiamo la riserva privata del Vakona nella zona di Andasibe. Scarichiamo i bagagli al Vakona Forrest Lodge (http://www.hotelvakona.com/), un eco lodge composto da diversi bungalow, spaziosi, funzionali e confortevoli. con Rinfrescatina ed escursione nella riserva. Abbiamo un primo incontro con i lemuri che si trovano su un isoletta della riserva, ce ne sono di 4 specie e sono quasi “addomesticati” Infatti si avvicinano ai visitatori senza paura e ci salgono sulle spalle in cerca di cibo. Super simpatici!! Lasciamo l’isoletta e ci inoltriamo in un’altra parte della riserva dove ci vengono presentati 44 esemplari di coccodrillo del Nilo sparsi nei diversi laghetti della riserva; il Foussa, Il carnivoro più conosciuto del Madagascar che ha fatto la parte del cattivo nel film d’animazione Madagascar! In realtà, i fossa non sono animali cattivi. Ricoprono un ruolo importantissimo per la salute dell’ecosistema del Madagascar. Il fossa è un carnivoro imparentato con la mangusta. Il suo aspetto ricorda un incrocio tra un puma ed un cane. Rientro al Lodge per la cena attorno al fuoco.

Andasibe

martedì 31 luglio 2012

Ritrovo ore 07.30 con i nostri accompagnatori e partenza per il Parco del Perinet. Prima però visitiamo il villaggio di Andasibe con le sue capanne e la famosa stazione ferroviaria in disuso, il treno non arriva più a Andasibe. Arriviamo all’entrata del parco ma le guide che parlano italiane sono “finite”. Non abbiamo problemi con la lingua francese e Honorat ci presenta Céline che ci scorta all’intero della riserva dapprima su sentieri tracciati ed in seguito a caccia di lemuri. La riserva speciale di Analamazaotra è piu’ semplicemente conosciuta con il nome francese del vicino paese e stazione ferroviaria: Périnet (Andasibe in Malgascio). L’attrazione principale del parco è il lemure Indri – Indri, noto per il suo caratteristico richiamo quasi umano, che riecheggia nel parco ed ha dato origine ad una suggestiva leggenda malgascia. L'Indri - Indri è il più grande tra i lemuri, presente con 62 gruppi familiari: attivi per buona parte della giornata, passano il tempo in cima agli alberi per mangiare e godersi il sole. Il parco accoglie camaleonti giganti, uccelli e 11 specie di lemuri, ma tra le attrattive principali c'é anche il misterioso Lac Vert, il Lac Rouge coperto di ninfee ed il Bassin de Piscicolture. Nella Riserva sono stati allestiti 3 percorsi di visita della durata di 2, 4 e 6 ore, più un percorso notturno. La foresta pluviale occupa un’area di montagna a circa 1000 m slm, la cui sommità è pianeggiante, e ospita numerose altre specie di eccezionale interesse, sia rettili che rane che uccelli. L’escursione ê stata proprio interessante e per nostra fortuna la giornata si è presentata soleggiata e poi calda e completa di avvistamenti animali.
Pranzo e nel pomeriggio ritorno a Tana. Al nostro arrivo giro della città al termine del quale veniamo accompagnati all’hotel Tamboho (http://www.hoteltamboho.com/) che non trova la nostra prenotazione e dopo 30 minuti di attesa e scambio di chiamate con l’agenzia in loco ci assegna una suite con l’aggiunta di un altro letto, scusandosi dell’inconveniente.

Arrivo nella regione di Diego Suarez

mercoledì 1 agosto 2012

Sveglia alle 04.30 per trasferta in aeroporto dove ci imbarchiamo per il volo a destinazione Antsiranana, (nota anche come Diego Suarez ( nome dei due ammiragli portoghesi che la scoprirono all’inizio del XIV secolo) e talvolta chiamata "La Perla del Nord", è la più grande città del nord del Madagascar, e capitale della provincia omonima. Il suo porto è il terzo più importante del paese (il nome Antsiranana significa proprio "porto"). È situata all'estremità settentrionale dell'isola, in una baia naturale (la seconda più grande del mondo) chiamata Baia di Antsiranana – Diego Suarez. Ad attenderci troviamo la guida Fidel (grande mangiatore di riso) e l’autista Kelli del nostro 4x4
Prima meta della giornata i Tsingy Rouge, pinnacoli di origine calcarea che si ergono dal terreno e sono colorati con diverse sfumature di rosso, Passiamo il villaggio di Sahafary e proseguendo su una pista in terra battuta ci troviamo dinanzi lo spettacolo degli Tsingy Rouge. Dopo pranzo proseguiamo il nostro tour verso il villaggio di Ambolobozokly, con tanto di paesaggio di risaie e baobab e al termine diversi chilometri percorsi su una pista in terra battuta nel mezzo della savana malgascia arriviamo alla baia di rigny e al suo hotel Ile aux Baobab (http://www.ileauxbaobabs.com/) con la calorosa accoglienza di Patrick ed una cena a base di crevette e granchio!

Ile aux Baobab

giovedì 2 agosto 2012

Ore 09.00 partenza con la barca a motore (soffro di mal di mare e mi affido alla pastiglietta….) per raggiungere l’Ile aux baobab. Con Fidel e Stef proseguiamo per un’escursione all’interno dell’isola dove troviamo varietà di uccelli e i baobab. Raggiungiamo un’altra spiaggia dell’isola e aspettiamo l’arrivo delle tartarughe che purtroppo oggi hanno deciso di scioperare. Ritorniamo al nostro approdo dove l’altro aiutante di Patrick ha allestito un vero e proprio banchetto con tanto di carne alla griglia e bevande vairie. Nel pomeriggio ritorno all’hotel e partenza a piedi verso il villaggio vicino dove distribuiamo caramelle e penne ai bambini. La nostra auto ci aspetta alla fine del villaggio per riportarci a Dieglo Suarez. Sulla strada del rientro ci fermiamo a gustare una noce di cocco e poi una volta a Diego giriamo fra diversi negozietti (acquisto di due borse) prima della nostra sistemazione all’hotel Allamanda (http://www.hotels-diego.com/en/).

La Montagne d'Âmbre

venerdì 3 agosto 2012

Ritrovo con Fidel alle 08.00 e partenza per il parco nazionale della Montagna d’Ambra, un’area naturale protetta. Il parco, che sorge a breve distanza dal comune di Ambohitra, ha un'area di 18.200 ettari che si sviluppano attorno all'omonimo massiccio vulcanico (1474 m), ricoperti, soprattutto sul versante settentrionale, da una verdeggiante foresta pluviale, Nel parco è presente un piccolo lago vulcanico e numerosi corsi d'acqua, che danno luogo a numerose cascate. Fidel è una guida ufficiale del parco e con noi si aggrega una coppia di sposini italiani (diverse sobo le coppie in viaggio di nozze che abbiamo incontrato). L’escursione a piedi all’interno della foresta pluviale ci permette di trovare diverse specie di camaleonti, fra cui il più piccolo al mondo, e pure un piccolo lemure. Nel pomeriggio, visita ad un monastero della zona, alla grande tartaruga Galileo (ca 150 ani) e a una piantagione di bambù.

escursione in quad nelle baie di Diego Suarez

sabato 4 agosto 2012

Il giorno successivo escursione in quad accompagnati da Michael e affiancati da 3 coppie in viaggio di nozze. Ci provo a guidare il quad ma se giravo a destra il mezzo se ne andava a sinistra! Mistero!!. Disperata ho chiesto a Michael di guidare il mio quad mentre mi sistemavo comodamente dietro le sue spalle. Durante l’escursione ho comunque riprovato a guidare il mezzo ed è andata meglio. Giornata dedicata al mare e alla sue bellezze abbiamo visitato diverse baie dell zona, tutte di sabbia bianchissima e fine con un mare stupendo. Costeggiando la baia di Diego si vede lo scoglio "Pan De Sucre" dove delle cerimonie tradizionali sono praticate regolarmente.. A nord della citta' si trova "Le Mer d'Emeraude" (il Mare Di Smeraldo) ,di grande bellezza è un'immensa laguna colore verde smeraldo. La Baia dei Sakalava è una bella spiaggia di sasbbia bianca localizzata al Sud di Diégo Suarez. La Baie des Pigeons (Baia dei Piccioni ) e la Baia delle Dune (Baie des Dunes) sono anch’esse due belle spiagge di sabbia bianca e, come quella dei Sakalava, sono deserte ed offrono una bella vista sul Mare di smeraldo così come sull'unico passaggio della baia. Il mare e' molto bello e ne approfittiamo per un bagno. Dalle baie proseguiamo la nostra escursione verso il villaggio di Ramena dove ci attende un ottimo pranzo a base di pesce e nel pomeriggio sosta alla spiaggia di Ramena composta da palme da cocco, capanne tradizionali di pescatori, barche e piroghe, sabbia bianca...un luogo ideale per un tuffo nel mare. Caffè e assaggio di 5 tipi di rum che ti bruciano in gola.
Rientro a Diego prima del tramonto, sosta in una gelateria della città gestita da 2 ragazzi italiani e passeggiata fino all’Allamanda Hotel per la cena.

In viaggio vero Ankifi

domenica 5 agosto 2012

Alle 07.30 ci ritroviamo con Fidel che il giorno precedente aveva fatto da guida alla Montagna d’Ambra ad altri turisti italiani e parte verso la riserva di Ankarana, Il massiccio di Ankarana sorge a circa 100 Km a sud-ovest di Diego Suarez in una regione selvaggia di 18.200 ettari caratterizzata da pinnacoli calcarei di origine carsica (tsingy), Petit Tsingy e Grand Tsingy da una grande foresta decidua con labirinti e piante appartenenti alla famiglia delle Euforbie e Pachypodium, da una rete sotterranea di grotte e fiumi. All’interno del parco vivono sei specie di lemuri, diversi tipi di mammiferi, tra cui la mangusta dalla coda cerchiata, molte specie di uccelli, gechi, camaleonti e coccodrilli. Al nostro arrivo decidiamo il tragitto da percorrere a piedi e incontriamo diverse specie di uccelli e pure un lemure notturno appollaiato su un albero. Sosta per il pranzo e partenza per Ankify. Durante il viaggio attraversiamo il villaggio degli zaffiri e ci fermiamo ad una piantagione di cacao. In serata arriviamo all’Ankify Lodge (http://www.ankifylodge.com)/dove ci viene assegnato un simpatico bungalow a picco sul mare. Salutiamo Fidel e Kelli e li ringraziamo della loro compagnia.

Soggiorno al Sakatia Lodge

lunedì 6 agosto 2012

Ore 9.00 trasferimento in barca a motore fino al porto di Hell Ville / Nosy Be dove ci attende un minivan che ci conduce fino all’imbarco per Nosy Sakatia e al rispettivo Sakatia Lodge, dove trascorriamo 6 giorni di completo relax fra passeggiate sulla spiagge e bagni in mar. Claudio e Andrea si prenotano pure un’altra escursione in quad a Nosy Be. Sakatia Lodge è un piccolo paradiso con tanto verde e un bellissimo giardino. Isabella e il suo staff ci hanno accolto con simpatia calore e il tempo passato a Sakatia è stato veramente piacevole.

Imprevisti al rientro

domenica 12 agosto 2012

Partiamo da Sakatia verso le 14.30 per arrivare in aeroporto a Nosy Be alle 15.30 dove ci attende una spiacevole sorpresa…………….il volo interno Air Madagascar per Tana è stato annullato!! E così perdiamo la coincidenza Air France per Parigi e Milano. Sgomento che fare! Come noi parte dei passeggeri avevano lo stesso volo di rientro, fra i quali un’altra coppia italiana che senza sapere è abbinata al nostro stesso tour operator che avvisiamo immediatamente. Nel frattempo ci viene consegnato un voucher per una cena notte e colazione al Royal Beach Hotel (non ci hanno trattati proprio bene, hanno avuto più fortuna chi è stato alloggiato al Nosy Be Hotel). Durante la cena ci comunicano che il volto verso la capitale ci sarà il giorno successivo alle 18.50. Avvisiamo Wadi Destination che nel frattempo si era attivato per trovare una soluzione: volo compagnia privata fino a Tana per poter prendere la coincidenza, purtroppo non si arrivava in tempo e prenotazione su un altro volo per l’Europa. Il giorno successivo si va in spiaggia ma verso le 11.00 ci comunicano che saremo imbarcati alle 14.30 e quindi ritorno in aeroporto e lunga attesa fino alle 16.00…...............mentre girano voci che l’aereo previsto non può contenterci tutti!! Ritorniamo a Nosy Be per la cena e ci informano che il volo partirà alle 20.15 e saremo tutti a bordo. Avvisiamo anche Wadi che nel frattempo ci ha trovato la soluzione per il rientro a Milano. Partenza il 15.08 via Mauritius per Parigi e poi Milano. Finalmente la sera del 13.08 raggiungiamo Tana e il Louvre Hotel dove passiano due notti sempre a spese di Air Madagascar. Wadi ci propone di inviarci un’auto con autista per un’escursione nei dintorni ma decliniamo l’offerta e ci facciamo un giro a piedi per Tana.
15.08.2012 – 16.08.2012
Finalmente tutto è pronto per il rientro e raggiungiamo Milano e Novazzano dopo quasi 24 ore di viaggio. Grazie Wadi per l’’ottima assistenza