La Penisola del Capo

località: johannesburg, capetown, hout bay, groot constantia, camps bay, table montain
regione: penisola del capo
stato: sud africa (za)

Data inizio viaggio: sabato 18 maggio 1996
Data fine viaggio: lunedì 20 maggio 1996

Giunto nella Repubblica Sudafricana con un amico come parte di un Tour in Africa Australe comprendente anche Botswana, Zimbabwe e Zambia. Atterrato all'Aeroporto di Johannesburg dopo un lungo volo Turkish Airlines da Istambul (Turchia) dove ad attenderci era il microbus navetta del vicino Hotel Europrime. Siamo nel quartiere residenziale di Boksburg, la struttura è semplice ma funzionale, molto simile ad un Motel americano. Ci riposiamo per l'intera giornata poi la sera vado da solo al vicino Fast Food per una pizza. Tornato in Hotel rientro in camera per il pernotto. Abbiamo preferito riposare piuttosto che visitare Johannesburg che dal nostro punto di vista non giudichiamo interessante.
Il mattino successivo facciamo colazione in Hotel in quanto compresa nel prezzo poi con il microbus navetta raggiungiamo il vicino Aeroporto dove, espletate le formalità di rito, prendiamo il volo South Africa Airlines per Victoria Falls in Zimbabwe (vedi itinerari relativi: Zimbabwe, Zambia e Botswana).
Dopo la visita dellle Cascate Vittoria, del fiume Zambesi e del Chobe National Park rientriamo nella Repubblica Sudafricana con volo South Africa Airlines da Victoria Falls (Zimbabwe) a Johannesburg. Qui senza uscire dall'Aeroporto e dopo qualche ora di attesa in cui approfittiamo per mangiare in un Fast Food, prendiamo un volo affollatissimo diretto a Città del Capo. Arrivati in serata con un taxi raggiungiamo l'Hotel prenotato in città per il pernotto. Il nostro Albergo si chiama Centurion ed alcune camere tra cui la nostra sono gestite da un socievole greco originario di Rodi.
Il giorno dopo ci alziamo di buon ora, facciamo colazione in una caffetteria nei pressi dell'Hotel e ci rechiamo sul viale litoraneo dove prendiamo il bus turistico rosso a due piani che con un unico biglietto ci permetterà di viaggiare tutto il giorno su due diverse linee effettuando soste a piacimento. Acquistiamo il biglietto direttamente sul mezzo dove ci vengono fornite delle cuffie con cui sentiremo le spiegazioni in italiano di ciò che vediamo lungo il percorso. Passiamo di fronte allo Stadio che ha ospitato i recenti Mondiali di calcio, transitiamo per il Victoria and Alfred Front, sostiamo brevemente all'ingresso del Parco Botanico di Kirstenbosh e girando intorno alla Table Montain parzialmente coperta di basse nuvole ci portiamo nella regione vinicola. Durante questo tragitto dalle cuffie apprendiamo di passare nei pressi dell'Ospedale dove fù effettuato il primo trapianto di cuore al Mondo e ci viene fatto notare che alzando lo sguardo sulla collina è possibile vedere da lontano il maestoso monumento a Rhodes, il colonizzatore degli attuali Zimbabwe e Zambia, territori che chiamò parafrasando il suo cognome Rodesia. Purtroppo la principale caratteristica della Penisola del Capo, la Table Montain, è ancora avvolta di foschia e solo a tratti si rende visibile. Arrivati nella regione viticola ci trasferiamo su un altro mezzo della stessa Compagnia che ci conduce a Groot Constantia, la più antica azienda vinicola del Sud africa. L'azienda è costituita da un'antica casa padronale in stile olandese circondata da numerosi vigneti, fù proprietà del Governatore boero del Capo prima della conquista inglese. Io mi limito a curiosare mentre il mio amico che è un esperto di vini effettua la degustazione di alcune bottiglie. Dopo questa breve visita riprendiamo il Bus che ci porta alla coincidenza con un ulteriore mezzo con cui continueremo il nostro itinerario alla scoperta di parte della Penisola del Capo. Poco dopo ci fermiamo nell'idilliaca Hout Bay sulla cui baia si affacciano un ampia spiaggia e un porticciolo di pescatori trasformato in un attrazione turistica che ricorda il Fisherman Warf di San Francisco. Nei pressi della banchina del porto un leone marino prende il sole indisturbato dai turisti mentre nelle antistante acque nuotano due foche. Pranziamo in un localino del porticciolo dove servono pesce fritto piuttosto buono poi riprendiamo un bus della linea turistica transitanto per note località turistiche affacciate sull'Atlantico come Clifton e Camps Bay. A Victoria and Alfred Waterfront cambiamo bus e linea passando per il centro storico di Città del Capo in cui vediamo tra l'altro il Municipio e la fortezza di Buona Speranza. Con il passare delle ore la Table Montain si è liberata della cappa di nubi per cui saliamo fino alla stazione della funivia da cui si gode di una bella vista sulla città sottostante. Ridiscesi dalla montagna ripercorriamo la strada costiera e torniamo a Victoria and Alfred Waterfront. Il pacchetto turistico acquistato stamani sul bus prevede anche l'utilizzo di un piccolo traghetto che solca i canali intorno al Waterfront per cui ne approfittiamo per rilassarci un po. Facciamo poi una breve passeggiata sul Waterfront e a piedi, dopo una lunga camminata per una strada che passa anche di fronter allo Stadio, raggiungiamo il nostro Hotel. Ceniamo in un fast food vicino poi ci ritiriamo in camera per il pernotto.
Il giorno dopo facciamo colazione nella caffetteria del centro commerciale vicino all'Hotel poi in taxi andiamo all'Aeroprto e dopo il disbrigo delle pratiche doganali prendiamo il volo Turkish Airlines per Istanbul. L'aereo fa scalo a Johannesburg per far salire chi parte da quella città poi proseguiamo per la Turchia.

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