un'altra Tanzania

località: arushanp, kilimanjaronp, tarangirenp, manyaranp, serengetinp, ngorongoro crater, lake eyasi
regione: nord
stato: tanzania (tz)

Data inizio viaggio: martedì 27 dicembre 2011
Data fine viaggio: lunedì 9 gennaio 2012

29/01-da Nairobi in 5 ore ci trasferiamo con il bus privato ad Arusha via Namanga: la strada è bella, passa tra panorami spettacolari della Rift Valley,!A Nel pomeriggio visitiamo le piantagioni di caffè che circondano la città, e concludiamo la giornata con un salto al Tribal Market, turistico, ma molto colorato.
30/12-l’Arusha NPsi trova a 25Km da Arusha e offre una grande varietà di paesaggi: si va dalla giungla dove vivono le bellissime scimmie Colobi dall’Angola, alle praterie montane del Longil lake, dal cratere vulcanico di Ngurdoto ai 7 laghi Momella e le loro colonie di fenicotteri. Moltissimi gli animali. A sera dormiamo all’interno del parco, nel meraviglioso Momella Wildlife Lodge: è pieno di fiori ,dominato dalla mole del Meru e da quella del Kilimanjaro che questa sera è privo di nubi e si lascia ammirare,31/12 -In 2 ore raggiungiamo Moshi con in suoi alberi-fiamma in piena fioritura ; arriviamo a Marangu dove visitiamo la regione di etnia Chagga: i villaggi sono molto poveri completamente nascosti tra i bananeti; poi visitiamo le cascate di Kinukamori: l’acqua scende direttamente dal Kilimanjaro, il luogo ha una vegetazione rigogliosa, casette di fango, molti bambini e distribuiamo le matite e le penne che abbiamo portato 01/01Dopo 2 ore di strada asfaltata arriviamo al Tarangire NP.è il parco dei 1000 baobab e degli elefanti e qui abbiamo la conferma che gennaio è il mese delle nascite: moltissimi cuccioli di ogni specieLa parte sud del parco è ricca di altissime palme e ancora grandi branchi di elefanti che ci passano davanti alla jeep.Verso sera usciamo dal parco e a 4km arriviamo allo straordinario Osupuko Tarangire Lodge: è un nuovissimo lodge in cui siamo solo noi gli ospiti,si affaccia direttamente sul parco e gli elefanti vengono a pascolare sotto la piscina. 02/01All’alba con i giovani Masai facciamo un trekking nel bush. E' un’esperienza unica: vediamo giraffe che vengono a bere nel fiume, branchi di elefanti e alti termitai. Arriviamo al Lake Manyara NP: entriamo in una foresta piena di ruscelli,poi sbuchiamo in una zona piena di acacie dove facciamo l’incontro che speravamo: due leoni dormono tranquillamente a cavalcioni dei rami di un’acacia a 4 metri da terra; ci avevano detto che qui i leoni hanno questa consuetudine ma che è molto difficile vederli: evidentemente siamo stati molto fortunati.Sulla spiaggia del lago ci sono molte giraffe che si stagliano sul blù del Manyara lake. Arriviamo alla hippo pool, ma è molto deludente: gli ippopotami sono lontani e si vedono con molta difficoltà.Usciamo dal parco e dormiamo al Wildlife ManyaraTended Lodge: dal terrazzino si gode una vista impagabile sul lago; purtroppo con la sera arrivano milioni di moschini e insetti che ci hanno reso difficile la cena, ma pazienza , questa è l'Africa!
03/01
Entriamo nell’altopiano dei crateri e i fermiamo a Karatu dalla terra rossa per un giretto al mercato. Saliamo a 2400m fino al belvedere del cratere di Ngorongoro: è uno spettacolo unico, ma dobbiamo andare, a Ngorognoro ci fermeremo al ritorno: d’ora in poi l’asfalto ce lo scordiamo per 1500km. Scendiamo dalle montagne in un panorama grandioso: greggi, Masai dai vestiti rossi, vallate verdissime e boma sparsi qua e là. I drivers ci propongono di visitare un boma masai, ma capiamo che è una visita finta, troppo turistica e ci rifiutiamo. Entriamo nel Serengeti: nella zona Ndutu stanno arrivando un milione e mezzo di gnu che si radunano per poi migrare verso il Kenya. E’uno spettacolo incredibile: gnu a 360 gradi, da 2 metri dalle jeep fino all’orizzonte, ci attraversano la pista a centinaia: restiamo senza parole! Arriviamo nella zona di Seronera: qui il panorama è un mare di erba verde a perdita d’occhio. Facciamo l’incontro con 2 ghepardi nell’erba e poi leopardi, leoni, sciacalli, facoceri, alberi pieni di marabù, cicogne, otarde, egrette e aquile pescatrici. Saliamo ancora verso nord per 3 ore e arriviamo al Wildlife Lobo Lodge: è molto bene mimetizzato tra rocce e alberi di questa zona più montuosa del Serengeti
04/01Oggi facciamo due game drive in questa zona che è famosa per i leoni: purtroppo con l’anticipo della migrazione degli gnu, i leoni si sono spostati e purtroppo non ne incontreremo.Vediamo però molti branchi di impala, antilopi d’acqua, antilopi saltarupi, dik-.dik, struzzi, serpentari, avvoltoi, giraffe ecc… e colline perdita d’occhio cosparse di acacie verdi. 05/01In un’ansa del Grumeti incontriamo più di 150 ippopotami che stanno a bagno; uno spettacolo incredibile! Riattraversiamo la regione del Seronera e vicino a kopjes incontriamo diverse famiglie di leoni e leonesse. In un laghetto vediamo anche 2 coccodrilli: ma comunque nel Seronera lo spettacolo più affascinante è la vastità delle praterie sovrastate da cieli immensi. Facciamo una piccola deviazione fino alle gole di Olduvai: dall’alto si vede un canyon spettacolare con torrioni di roccia imponenti, ma ciò che ci affascina di questo posto è il pensare che proprio qui Mary Leakey trovò il cranio dell’ominide più antico della storia, dimostrando così che noi siamo nati e veniamo tutti dall’ Africa! Risaliamo lentamente le montagne fino al bordo del cratere, dove sorge il Wildlife Ngorongoro Lodge: è un eco-mostro, ma con una vista assolutamente imperdibile sul cratere.
06/02All’alba scendiamo la ripida pista che ci porta al fondo del cratere: qui vivono migliaia di animali di ogni specie; incontriamo leoni,bufali, gazzelle, antilopi, rinoceronti, gnu e zebre. Arriviamo al centro del cratere dove c’è il lago Magadi con le sponde piene di fenicotteri. E qui assistiamo ad una scena che non dimenticheremo: la caccia di 3 leonesse e un leone che dopo l’appostamento e la rincorsa riescono ad atterrare e sbranare un cucciolo di zebra: la scena è terribile, ma fa parte della legge per la sopravvivenza.! Dopo aver girato ancora per ore questo luogo incredibile, lasciamo Ngorongoro e scendiamo fino a Karatu e da qui all’Endoro Lodge. Sembra d’essere in un giardino terrestre: fiori e piante di ogni tipo e una natura lussureggiante; i bungalows sono bellissimi: una grande camera con salottino e caminetto stanze e perfino una doccia esterna.Visitiamo i dintorni: stradine di terra rossa, cespugli fioriti, casette di fango col tetto di makuti in mezzo a una natura rigogliosa:arrivano le nuvole e si scatena un acquazzone tropicale che ci fa tornare al lodge tutti fradici!
07/01
A notte fonda partiamo per un’escursione straordinaria: dopo 2 ore di pista arriviamo vicino al lago Eyasi: da qui prendiamo un’altra pista che sembra un torrente in secca tanto è impervia e dopo un’ora raggiungiamo la tribù degli Hadzabe: sono gli ultimi boscimani dell’Africa Orientale: sono cacciatori e raccoglitori, hanno accampamenti improvvisati che spostano a seconda della selvaggina: ci fanno conoscere le loro abitudini, come fabbricano le frecce e gli archi, ci accompagnano nella boscaglia per cacciare: raccolgono il miele negli alveari degli alberi, , ci fanno vedere le caverne dove abitano quando piove e ci cantano le loro canzoni Con loro passiamo il giorno più indimenticabile di tutto il nostro viaggio.. visitiamo anche una tribù Datoga, mae un incontro meno coinvolgente. Raggiungiamo le rive del lago Eyasi che sono bianchissime di sale e vediamo volare stormi di fenicotteri, purtroppo molto lontani.
08/01
Nella mattinata visitiamo le coltivanzioni del lodge:alberi pieni di frutta, avocados, papaya, frutto di passione, manghi, verdura, fiori e tutto intorno migliaia di farfalle di tutti i colori, in un ambiente naturale stupendo. Dopo pranzo ritorniamo ad Arusha e da lì a Nairobi. Nella notte lasciamo l’Africa con la promessa di tornare un giorno futuro in questa terra dove la natura si manifesta con una forza e una potenza che l

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