Dal Kenya al Sud africa in Camion di Daniele Somenzi

stato: tanzania (tz)

Data inizio viaggio: sabato 1 gennaio 2000
Data fine viaggio: sabato 1 gennaio 2000


TRUCK AFRICA .in camion x 2 mesi dal kenya al sud africa

Dopo aver fatto il delta pass negli USA,vedi altro viaggio,volando per 42 volte in 21 giorni, io e Nicola, abbiamo poi deciso di fare un'altro viaggio assieme,visto l'affiatamento accuisito. Partiti da Pisa per londra con british airways,ci siamo fatti u giretto per la capitale visto che la coincidenza per Nairobi era il giorno seguente.Nicola era contento essendo per lui la prima volta di Londra.Io invece ci avevo già passato 6 mesi della mia vita. Finito il Militare nei paracadutisti,infatti, con la scusa di imparara l'inglese, ho lavorato in un paio di ristoranti, appunto per imparare la lingua, cosa che non si è poi verificata perche i ristoranti erano entrambi italiani e l'mpegno non era al massimo.Verso sera siamo ritornati ad heathrow al terminal 3 dove abbiamo dormito sulla moquettes,prezzo economico,Gratis. Nicola all'indomani attacca il gancio ad una bella ragazza bionda,facendo la logica parte del maschietto,anche lei viene in kenya con il nostro volo. Appena dopo il decollo del 747, la tipa va di proposito a sedersi accanto al posto libero di Nicola,con grande gioia di entrambi, cosi l'opera di cuccamento è proseguita per tutto il volo,conclusasi a Nairobi,senza nemmeno un bacetto, Ma Nicola sostirne che c'era molto vicino.Io ero finestrino,invece,e la vecchietta accanto a me era tutt'altro che simpatica. A Nairobi all'ufficio europcar,impieghiamo un'ora per ritirare l'auto, il tipo nero non ne aveva proprio voglia di lavorare,era sera e forse eravamo gli ultimi clienti della giornata e lui era stanco. Bè comunque, alla fine ci consegna la fiat uno e guidando a sinistra,raggiungiamo la periferia di Nairobi dove parcheggiamo innanzi ad una banca , e dopo aver dato un pacchetto di biscotti alla guardia,per consentirci di restare, a sedili giù, abbiamo dormito,o, tentato. Nairobi non è un gran che, cosi abbiamo dirottato al vicino parco nazionale di Nairobi.Nicola non aveva mai visto gli animali africani,Impala,zebre,gnu,babbuini serpente,giraffe ma non felini.Ci è piaciuto molto.Nicola scattava foto con la reflex che si era portato,armata di tele. L'ostello che abbiamo trovato,ci dava finalmente dopo 2 notti quasi in bianco, di dormire su un normale letto. L'auto,l'abbiamo poi riconsegnata all'europcar in città anzi che all'aeroporto,poi cortesemente il tipo ci ha dato uno strappo fino all'hotel dell'appuntamento con quelli del Truck africa. Li facciamo colazione e man mano incontriamo anche gli altri partecipanti del viaggio.Tutti noi a turno abbiamo consegnato i soldi rimanenti alla Guida non che autista del camion.Eravamo in 22, il camion un Leyland Inglese targato inglese era di color blu e si chiamava the pig.I seggiolini erano due frontefaccia,perpendicolari in lungo, modello militare per intenderci,eravamo noi 2 italiani,irlandesi australiani n.zelandesi e inglesi,quasi tutti giovani metà x sesso. Verso le 11.00 partenza con ammucchiati tutti i nostri zaini innanzi a tutti noi sui piedi, li avremmo messi poi nel posto a loro assegnato all'indomani. Uscendo da Nairobi vediamo una townscho o bidonville, una distesa interminabile di lamiere con sotto capanne dei sopravissuti di Nairobi,Mente il Presidente Moi ha i miliardi in svizzera,Mah!!!! ci fermiamo per mangiare e per far benzina, in kenya costa meno che in Tanzania. Io e Nicola siamo contenti e ci godiamo l'africa a 30 gradi con i suoi paesaggi,ed iniziamo a parlare con i compagni di viaggio, Io sopratutto,Nicola non parlava ancora bene l'inglese.Più tardi ci siamo fermati nel primo campeggio,L'autista monta una delle tende forniteci una volta per tutte e ci spiega che tutti noi a turno di 2 giorni saremo incaricati a lavare i piatti,cercare la legna per il fuoco e a cucinare. Un facocero pascolava tra le nostre tende mentre io e Nicola montavamo le nostre 2 biciclette che ci eravamo portato dall'Italia, tutti erano meravigliati.e per forza, chi è quel matto che fa una cosa del genere? Poi successivamente si sono rivelate molto utili. Quella prima notte,nonl'ho passata molto bene, verso le 3 mi si è attappato il naso dal raffreddore e non riuscivo a dormire, Il vick sinex era nello zaino sul camion.Mannaggia." vecchi camion truck africa di altre compagnie erano parcheggiati accanto al nostro.Chi era di turno alla cucina,ci ha preparato l'acqua calda sulla griglia e braci per il tè,l'accordo con Nicola era che io tutte le sere montavo la tenda e lui la rimontava la mattina seguente, e cosi è stato per tutto il viaggio. Mi ero portato un piccolo materasso di spuna foderato con un cuscino della british a. mentre Nicols una mini brandina con le stecche di ferro e un telo,cosi lui dormiva un pelo più alto di me,meglio, un minimo di distanza era opportuna, non si sa mai che sognando una ragazza non gli venisse in mente di baciarmi. Finalmente partiamo per il primo vero giorno di camion.Le strade kenyote sono si asfaltate, ma intrise di buchi giganteschi allor'che eravamo costretti a velocità ridotte. Verso l'ora di pranzo raggiungiamo il confine con la Tanzania,Non avevamo capito dalla guida che non ci saremmo fermati a mangiare, e che era consigliabile comprare lì alla frontiera qualche stuzzichino,Infatti una volta vidiminati i nostri passaporti con precedente visto,ci addentriamo in Tanzania alla destra del Kilimangiaro e ci chiedavamo quando lui si sarebbe fermato per il pasto. Bè sia io che Nicola abbiamo proprio patito la fame in quell'occasione.Steven il new zelandese,decide di fermarsi in un campo proprio ai lati del monte piu alto d'africa,il posto era molto bello anche se gli alberi erano pochi. qualche avvisaglia sugli animali, serpenti scorpioni ecc,e spiegazioni di come andare alla toilette, ossia prendere uno delle tre pale di ferro e dopo aver fatto un piccolo buco, coprire il tutto,maschi e femmine.Quella notte ho montato la tenda nel free camp lontano dalle altre, visto che alcuni di loro facevano chiasso fino a tardi.Sopratutto canna,(chiamato cosi per via delle canne che si faceva assieme a Linzy) Il Camion non superava mai gli 80 all'ora,L'aria era calda e ci potevamo anche sedere ai bordi dello stesso con la testa fuori, addirittura sederci sulla spugna e mettere le gambe fuoribordo,Ogni tanto Nicols lo faceva ed io lo filmavo.Anche quel giorno,il terzo,abbiamo trascorso l'intera giornata viaggiando, del tipo 8,10 ore,la cosa non iniziava tanto a piacermi,Ma visto che eravamo all'inizio del lungo viaggio,chiacchieravamo tra di noi e con i colleghi di viaggio, Una cosa negativa era la radio, che a manetta era sparata nelle mie orecchie per tutto il tempo,oltre naturalmente al rumore del camion, unica mia soluzione per alleviare il fastidioso rumore, i miei preziosi tappini nelle orecchie,(dopo qualche settimana ho anche tentato di sabotarla)Arusha e' stata la tappa dove in 4 giorni siamo andati, a bordo di 4 land rover fino al cratere di ngorongoro e serengeti, la strada terribile e lunghissima,dormito in tenda nel mezzo del parco non recintati, le iene e i leoni erano li a 2 passi, dormito poco quella notte, anche se il parco era molto bello e pieno di animali sopratutto il cratere. Arrivati a Dar es saalam,abbiamo campeggiato per una settimana a 20 km a

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