6 foto del viaggio
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- Dove
- Tourou, Oudjilla, WazaCAMEROON · Africa
- Quando
- 10 ottobre 1996 → 20 ottobre 199611 giorni · viaggio del 1996
- Chi
- Cip Civectitis Civetta@tizimari · Sâo Tomé
- Il racconto
- racconto unico · 389 parole0 like dei lettori
Da Douala prendiamo letteralmente al volo l'aereo per Maroua e ci immergiamo subito nei paesaggi lunari del nord del Cameroun. Sulla strada per Waza gruppi di uomini armati di lance e frecce ai bordi dela strada, cavalieri frenetici che lanciano i cavalli pancia a terra, pensiamo trattarsi di qualche festa, ci fermiamo sperando di poter scattare qualche buona fotografia. Immediatamente ci consigliano di risalire in auto e partire, siamo nel bel mezzo di una guerra tribale, un furto di bestiame é sfociato con l'uccisione di 2 giovani e ci si sta organizzando per attaccare il villaggio vicino ritenuto responsabile. Sembra un film, ma é tutto maledettamente vero come i corpi dei due ragazzi che giacciono esanimi a qualche decina di metri da noi.
Comunque il viaggio continua Tourou Tourou è un piccolo villaggio sul confine con la Nigeria nel quale il giovedì convergono gli abitanti della regione per dare vita all’animatissimo mercato settimanale, uno dei più tipici del nord del Cameroun. Del tutto singolare il settore della vendita della birra di miglio curato dalle donne Hidè, riconoscibili grazie al tipico copricapo: una mezza zucca decorata. Oudjilla Una pista difficile ed impervia sale a Oudjilla, nota per uno dei più curiosi e smisurati "saré", abitazione di un capofamiglia Podoko famoso nella regione grazie allo schieramento di una cinquantina di mogli che lo hanno arricchito di un’ ampia discendenza. Poiché ogni donna ha diritto a quattro capanne, costruite con sassi e fango e coperte da un tetto di paglia conico, la sua famiglia copre uno spazio importante.
Waza Il parco è stato creato nel 1934 per proteggere giraffe ed antilopi ed è il più visitato ed il meglio attrezzato del Cameroun. I suoi 170.000 ettari popolati di pachidermi, ungulati, uccelli e felini costituiscono una delle più importanti attrattive del nord del paese. Non può certo vantare la ricchezza delle riserve dell'Africa Orientale, soprattutto durante la stagione delle piogge, quando la fauna abbandona la savana. Gli animali qui bisogna cercarli con lo sguardo tra le erbe, sorprenderli vicino ai punti d’acqua, sbirciarli tra la vegetazione, bisogna vivere il piacere della scoperta, aiutati da un po’ di fortuna, ed a volte accontentarsi di “sentirne” solo la presenza supportati da tracce ed altri elementi tangibili. Cena e pernottamento al Campement de Waza, magnificamente situato su di una collina da cui si domina la piana.
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6 foto di tizimari
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