Che isola quest'anno? Cayman Islands

località: grand cayman
stato: isole cayman (ky)

Data inizio viaggio: sabato 2 gennaio 2010
Data fine viaggio: sabato 9 gennaio 2010

Eccoci quà cari amici, di nuovo insieme dopo un anno di pausa, siamo pronti a farvi vivere una nuova esperienza indimenticabile!!

Come sempre grazie alla nostra inseparabile multiproprietà scegliamo le nostre vacanze... abbiamo la possibilità di scegliere tra quasi tutto il mondo!! per ora non esiste la possibilità di soggiornare alle Maldive...alle Seychelles e alle Mauritius ...ma ci sarà il tempo e modo per trovare una buona occasione, sempre su internet naturalmente, per andare in certi posti....

Finalmente a ottobre'09 riusciamo a bloccare una settimana alle Isole cayman dal 2 -9 gennaio 2010 perfetto !! e si un altro paradiso ... FIscale!
A questo punto non ci resta che trovare il volo e unire una città !!
La scelta anche questa anno rimane New York in questo modo avremo il tempo di assaggiare ancora un po della Grande Mela ... e rivivere quelle emozioni già vissute....

Seconda Parte ...
Buona lettura

Selene e Luca

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DESTINAZIONE MARE!

sabato 2 gennaio 2010

Al mattino con un po’ di malinconia sistemiamo i nostri bagagli e dopo aver lasciato l’albergo ci dirigiamo verso l’aeroporto JFK. Pensate 30 minuti di noleggio con conducente prenotato direttamente dall'hotel visto la fitta nevicata della sera prima 40 $. Super Onesti ! ….. Bè oggi per noi è un grande giorno !!! Saliremo a bordo della Compagnia Cayman Airways… Isole cayman stiamo arrivando!!!!
Il volo a bordo delle Cayman AirLines scorre tranquillo e come tutte le isole caraibiche gli ultimi 10 minuti di volo li passiamo interamente con il naso attaccato al finestrino per vedere lo spettacolo sotto di noi… colori cristallini.. non vediamo l’ora di atterrare. Arrivati nel piccolo aeroporto di George Town la temperatura è già notevolmente diversa.
Ritiriamo l’auto prenotata dall’Italia presso la compagnia locale Andy’s Car ben molto più conveniente delle altre classiche compagnie.
La prima novità e’ la guida essendo dominio inglese si guida a sinistra.
A circa 15 minuti d’auto dall’aeroporto e’ situato il nostro Resort Ramada.
L’appartamento scelto sempre con la multiproprietà è a dir poco immenso. Addirittura due ingressi, 2 letti matrimoniali, 1 divano letto, 2 bagni con vasca idromassaggio, cucina con tutti i confort possibili ed immaginabili, lavatrice e asciugatrice…cosa chiedere di più?? Abbiamo una casa per 6 ma che ci godiamo in due!!
Dopo una doccia rinfrescante ci dirigiamo verso il primo supermarket disponibile appartenente alla catena Foster’s Food ed acquistiamo da subito degli spaghetti e sugo Barilla. Per noi italiani è il massimo dopo aver trascorso dei giorni a New York dove l’hamburger la fa da padrone…

domenica 3 gennaio 2010

Di buon ora ci alziamo e cominciamo ufficialmente la nostra villeggiatura sull’isola. Dapprima una camminata sulla riva per prendere contatto con la sabbia bianchissima e l’acqua tropicale. La Seven Mile e’ la spiaggia principale nonché la più estesa di tutta Grand Cayman. Qui sono dislocati tutti gli hotel più lussuosi e più importanti dell’isola. Percorrendo la strada principale West Bay Road ci fermiamo presso la spiaggia Cementary Beach. L’arrivo in spiaggia ci risulta un po’ traumatico in quanto si ha l’accesso solo passando attraverso un cimitero… si avete capito bene… tra fiori coloratissimi non e’ proprio il massimo … ma è un usanza in tutta isola…
Il tempo di spogliarci e pluff! Il primo bagno e’ stato inaugurato…
Verso l’ora di pranzo proseguiamo a nord verso North West Point Road. Qui si puo’ trovare una sorta di riserva con varie specie di tartarughe il Turtle Farm.
Pranziamo presso il Macabuca, un diving center molto famoso sull’isola con al suo interno un chiosco e un ristorante affacciati proprio sul mare. E’ qui che scopriamo con piacere il Mahi Mahi, un tipico piatto Caraibico fatto di pesce tenerissimo leggermente grigliato, insalatina, pomodori e patate fritte…buonissimo!
Riprendiamo il nostro cammino e continuiamo a salire.
In questa zona vivono i veri abitanti dell’isola, infatti non c’è alcuna traccia del lusso degli hotel, bensì piccole case dai tipici colori vivaci caraibici.
Percorrendo la strada principale si passa davanti ad un ufficio postale molto particolare chiamato Hell Post Office…lo si nota ovviamente dalla faccia di un diavolo raffigurante sull’insegna. Facciamo ritorno verso George Town nel primo pomeriggio dove i turisti i crociera fanno ritorno sulla nave.
Quest’ isola e’ tappa di numerose crociere caraibiche delle più famose compagnie di navigazione. Intorno alle 9 della mattina il centro cittadino situato proprio a ridosso del porto e’ preso d’assolto dai turisti che scendono dalle navi. I duty free vengono assaliti, e per gli amanti del mare… possono sempre fare delle escursioni in giornata.
Il tutto termina intorno alle ore 16 quando fanno ritorno sulla nave pronti a salpare. Praticamente intorno alle 18 la città ed i negozi sono quasi deserti.
Proseguendo in direzione sud ci fermiamo in una spiaggia anch’essa molto famosa e caratteristica, stiamo parlando di Smith Cove.
Peccato veramente il mare leggermente agitato perché i fondali e la vegetazione sarebbero stati veramente da immortalare…il sole era ormai prossimo al tramonto, quindi scatta l’ora del romanticismo.. public beach sulla seven miles… é stupenda per vedere il sole tramontare, questa enorme palla rossa che sembra scomparire nell’acqua creando un gioco di colori tra cielo e acqua veramente fantastici!.

in giro per l'isola ....

lunedì 4 gennaio 2010

Il tempo non promette niente di nuovo quindi non perdiamo tempo e ci dirigiamo verso est dell’isola, piu’ precisamente decidiamo di vistare il Botanic Park.
E’ stato ufficialmente aperto dalla regina nel 1994. All'interno del parco si possono vedere orchidee, che fioriscono da fine maggio a fine giugno, iguane, pappagalli e altri uccelli. Il vicino sentiero Mastic Trail, consente di addentrarsi nella foresta che veniva utilizzata da primi coloni per ricavare il legname.
Il parco si trova a metà strada tra la parte orientale di North Sound e la costa orientale, a circa venti minuti di automobile da George Town.
Durante il percorso ci fermiamo ad ammirare il LightHouse (il faro) e la spiaggia Beach Bay.
L’ingresso al giardino e’ di 8$. Questo non e’ nient altro che il giardino della regina Elisabetta sull’isola.
Ci sono tantissime varietà di piante, giardini molto curati, laghetti naturali ben curati, tutto bellissimo eccetto quella che doveva essere l’attrazione del parco. Qui infatti ci sono numerose iguane dal colore blù.
Peccato però che di iguane senza sole non se ne vedranno mai…? proseguiamo in direzione north east e dopo una tappa ad Old Man Bay ci fermiamo a pranzare al Kaibo Beach. Un posto veramente incantevole peccato che il cielo era quasi nero e minacciava pioggia…come se non bastasse appena arriviamo nella vicinissima Rum Point si alza anche un vento molto fresco…decidiamo quindi di tornare nel nostro appartamento, circa un oretta di macchina e siamo arrivati.

per la città....

martedì 5 gennaio 2010

Anche in questo inizio di giornata il tempo non e’ proprio il massimo. Ci dirigiamo verso GeorgeTown, questa mattina letteralmente invasa da turisti. Addirittura a largo attraccate si possono notare 3 navi da Crociera. Facciamo un giro nei negozietti nell’intento di far passare un po’ il tempo nell’attesa che i raggi di sole penetrassero e spazzassero via le
nuvole. Così infatti accade verso l’ora di pranzo, non esitiamo neanche un minuto e siamo subito a prendere il sole nella vicina Smith Cove. Addirittura saltiamo anche il pranzo tanto che di ritorno dalla spiaggia verso le 16 ci fermiamo a Public Beach al Calico Jack’s a mangiare un boccone.

Immersione !

mercoledì 6 gennaio 2010

Finalmente c’e’ un timido sole, dopo una salutare passeggiata sulla Seven Miles, sostiamo un paio d’ore a pubblic beach…gia’ solo un paio d’ore perche’ poi ci avrebbe atteso un pomeriggio davvero intenso.
Dapprima un pranzetto leggero leggero nel nostro appartamento, poi ci dirigiamo verso il Diving di George Town ci attende l’immersione!!!
Qui conosciamo 2 ragazzi italiani (per fortuna almeno parliamo la stessa lingua!) Massimiliano e Silvia. Con il loro pulmino ci dirigiamo a prendere la barca per l’uscita in mare. I due punti stabiliti nel briefing per l’immersione sono a sud dell’isola e piuù precisamente a Cross Roads e Red Bay Coves.
L’organizzazione del diving è veramente impressionante.
Ognuno di noi possedeva oltre che all’attrezzatura 2 bombole, tutto era rigorosamente ordinato sulla barca. Terminata la vestizione, controllo di tutta l’attrezzatura e pluff! Il mondo sottomarino e’ praticamente indescrivibile.
Sono sensazioni che si devono vivere, non le si possono raccontare.
Tutto molto calmo, tranquillo vegetazione fantastica, tanti pesci caraibici coloratissimi, poi abbiamo incontrato anche i turphon, dei pesci locali immensi quanto brutti, i pesci trombetta, barracuda,e 2 aragoste grandissime…che spettacolo!
Terminate le 2 immersioni facciamo ritorno a riva…che freddo tutti bagnati, al calar de sole con il vento che si prende in barca. Tornati a casa una doccia bollente per riprendere vigore, anche se dopo 2 immersioni le forze residue sono vermente poche.

mare...

giovedì 7 gennaio 2010

Giornata relativamente calma quella che andiamo a raccontare. Giriamo di spiaggia in spiaggia per prendere un po’ di colore e fare una nuotata rilassante…Pubblic Beach, George Towm per pranzare al Margarita Ville. Dopo pranzo ci rilassiamo a Smith Cove dove per fortuna oggi riusciamo a fare un po’ di snorkeling grazie soprattutto al mare calmo.

Stringary City con Captain Marvin's

venerdì 8 gennaio 2010

Ci apprestiamo a vivere sicuramente la giornata più bella dell’intera vacanza. Innanzitutto il tempo é dalla nostra parte, non c’è una nuvola neanche a pagarla.
Escursione organizzata e scelta direttamente dall’Italia Captain Marvin’s Full Day Excursion Coral Garden, Barrier Reef e Stringray City
Ore 10 si parte dalla Baia di Grand Cayman per lo Stingary City.
A bordo di una gran bella barca siamo circa 20 persone tra personale di bordo e noi turisti. Il primo stop lo effettuiamo dopo circa 10 minuti dalla partenza. Facciamo snorkeling.
Al secondo stop dopo altri 10 minuti di navigazione si vedono solo delle stelle marine, tanto che sia io che Selene pensiamo di aver sbagliato tipo di tour…ma il 3 stop è esaltante
Praticamente sotto di noi l’impossibile…stelle marine, pesci corallo e le famossissime e fantastiche razze chiamate appunto stingray.
…Ad un tratto è anche arrivata una manta (eagle ray) caratteristica la sua lunga coda molto ma molto pericolosa. Ha girato intorno alla barca per tutto il tempo in cui siamo stati fermi senza mai recar danno a nessuno. Nel frattempo a bordo preparavo da mangiare…ripartiamo entusiasti e ci fermiamo in un punto dove l’acqua e’ bassissima e tutti i turisti riesco a stare i piedi tranquillamente, fino a quando però non si viene assaliti da una miriade di razze, tutte intende a giocare e divertirsi. Le fotografie impazzano…impensabile essere in pieno mare aperto e trovarsi in una “piscina” dai colori cristallini e circondati da numerose razze…che figata!!
Il Captain Marvin’s lo consigliamo a tutti! E’ stupendo…e prende il nome proprio dal signor Marvin’s capitano di una nave da pesca che si narra tanti anni fa scoprisse proprio questo luogo pieno di razze.
Terminato lo spettacolo scendiamo sulla terra ferma a pranzare al Kaibo Beach…pasta e tanto pesce preparato e speziato dal personale di bordo durante il nostro snorkeling. Verso le 16 facciamo ritorno a casa…come per le immersioni, fare anche tanto snorkeling stanca non poco. Come ultima serata sull’isola non ci facciamo mancare niente ed andiamo a cena presso l’hotel Marriot dove c’è la serata multinazionale con un buffet ricco di piatti tipici internazionale in spiaggia e rigorosamente a piedi nudi…che mangiata!

partenza...

sabato 9 gennaio 2010

Ci si sveglia sotto una pioggerellina battente…anche il tempo era triste per la nostra partenza.

Mettiamo a posto le valigie e ci dirigiamo verso l’aeroporto dove dopo aver effettuato i canonici controlli ci imbarchiamo alle 13e30 su un volo US AirWays…destinazione Boston, e infine Lufthansa fino a Zurigo ed alla fine Milano.

Torniamo al freddo…ma le sensazioni vissute in questa settimana non potranno mai essere cancellate dalla nostra mente e dal nostro cuore.

Anche questa vacanza è stata vissuta al meglio e vi raccomando se venite su questa isola come villeggiatura o come tappa di crociera non potete andarvene se prima con avete visitato lo Stingary City.

A presto cari amici al prossimo viaggio…
Copyriht
Selene & Luca