due giorni in Dominicana

località: casa de campo, baiahibe, saona, isla catalina
stato: repubblica dominicana (do)

Data inizio viaggio: mercoledì 8 gennaio 2003
Data fine viaggio: giovedì 9 gennaio 2003

Giunto nella Repubblica dominicana a Marina di casa de campo presso La Romana con nave Costa Atlantica. Insieme alla mia compagna e a una coppia conosciuta in crocera abbiamo preso un taxi per baiahibe, sonnecchiante villaggio con una baia di sabbia bianca, palme e barchette colorate. Da qui con una barca a motore pilotata con maestria da un giovane del luogo ci siamo recati a tutta velocità all'isola di saona. L'isola è ufficialmente disabitata ma non manca una spiaggia semi-attrezzata piena di turisti, molti dei quali italiani sdraiati sulla bianca sabbia contornata da palme. Dopo un' oretta di sosta riprendiamo la nostra barchetta per il ritorno a baiahibe. Durante il tragitto il giovane marinaio ferma la barca e con un eccezzionale gesto atletico si tuffa nell'acqua cristallina e afferra con la mano una grossa stella marina portandola in superfice per farcela accarezzare. Poche miglia ed eccoci alle "piscine naturali", tratto di mare limbidissimo dove l'acqua arriva ai ginocchi anche a diverse centinaia di metri dalla costa. Lo spettacolo è eccezionale non solo per l'acqua cristallina ma anche perchè la costa di fronte è superba per spiaggia e vegetazione: grandi palme reali sviluppano le loro larghe fronde verso un cielo da cartolina, uno dei posti più spettacolari dei Caraibi. Ancora qualche miglia ed eccoci davanti a una scogliera di tufo dove sembra la mattina abbrustoliscano al sole le iguane. La barchetta ci porta quindi alla spiaggia di baiahibe dove facciamo un altro pò di mare. Da qui di nuovo in taxi per Altos de Chavon, la recente ricostruzione di un villaggio al tempo di Colombo. Il sito non è un granchè se non un turistico centro commerciale ma il panorama che offre il piazzale di fronte alla chiesina offre la veduta dall'alto del canyon tracciato dal fiume Chavon, set cinematografico di film come "Rambo" e "Apocalips Now". Quando cala la sera ci facciamo accompagnare al porto di Marina di casa de campo dove saliamo a bordo della nave per pernottare. Il mattino seguente la nave si sposta di poche miglia ed ancòra a largo dell'isola Catalina. Qui a bordo di lance veniamo trasferiti sulla spiaggia della piccola isola, il classico lido caraibico con acqua limpida, sabbia bianca e palme ma troppo affollato dai croceristi. Nel pomeriggio le lance ci riconducono sulla nave con con cui lasceremo la Repubblica dominicana.

Condividi questo articolo se ti è piaciuto...