Scoprire la Birmania (in completa autonomia)

località: yangon, inle, mandalay, bagan, ngapali
stato: birmania (mm)

Data inizio viaggio: martedì 27 dicembre 2011
Data fine viaggio: domenica 15 gennaio 2012

Pagode dorate che spuntano da ogni dove, monaci ordinatamente in fila per attendere il pasto quotidiano, sorrisi genuini che incrociano il vostro sguardo…il Myanmar è un luogo incredibilmente autentico ed affascinante, povero ma dignitoso, imprigionato dalla dittatura ma fortemente libero di sentimenti. La Birmania custodisce luoghi incantevoli, capaci di stregare il cuore e l’anima di ogni visitatore. Ma l’aspetto unico che distingue il Paese è la sua gente, difficile restare indifferenti rispetto ad una mentalità per noi inverosimile, fatta di semplicità, spiritualità e principi.

Non so quanti “mingalarbar” ho pronunciato in questi giorni, credo qualche migliaio! Tutti coloro che incroci sentono il bisogno di salutarti, di darti il benvenuto nella loro terra, di offrirti quel poco che possiedono.
I tempi ristretti e frenetici di noi turisti non permettono di cogliere al volo alcuni di questi aspetti, ma nel momento in cui ci si ferma per qualche giorno in un luogo fisso e si riflette su quanto visto e vissuto durante il viaggio, è più facile capire che il nostro bagaglio culturale si è arricchito di un qualcosa di unico, prezioso ed indimenticabile. Per la prima volta in un viaggio, lungo la strada che mi riportava in aeroporto per l’addio al Myanmar, ed osservando alcune scene di vita quotidiana che si sono ripetute in questi giorni, ho provato un senso di nostalgia mista a commozione.
Non potrei mai vivere in un posto simile, ma nel contempo mi dispiace lasciarlo.

La mia guida e diario di viaggio sulla Birmania:
www.luoghidanonperdere.com



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martedì 27 dicembre 2011

La mia guida e diario di viaggio sulla Birmania: www.luoghidanonperdere.com