Giappone: finalmente qualcosa di diverso!

stato: giappone (jp)

Data inizio viaggio: lunedì 8 agosto 2005
Data fine viaggio: mercoledì 24 agosto 2005

Cominciamo con le motivazioni: perché visitare il Giappone? Il fortissimo contrasto tradizione/modernità che caratterizza questo paese è sicuramente uno degli aspetti più interessanti: fa un certo effetto vedere grattacieli e strutture hi-tech sorgere accanto a templi e santuari, oppure donne e uomini che vanno in giro in kimono ed altri con l'ultimo abito di Prada...
Un'altra cosa da dire riguardo il Giappone è che ci si sente veramente in un altro mondo; a New York, Londra, Città del Messico, sei uno straniero si, ma ti confondi tra gli altri turisti e quindi ti senti meno "isolato". Una cosa è certa: appena un giapponese ti noterà titubante con una mappa in mano o davanti a degli ideogrammi, si farà in quattro per aiutarti! Inoltre, i giapponesi che conoscono l'inglese non sono molti, quindi non perdono occasione per esercitare la lingua con un gaijin (straniero). Dunque sono sono gentilissimi, cerimoniosi e di un'educazione e formalità che ti lascia senza parole.

Prezzi:
Sfatiamo un mito: il Giappone non è caro. Dormi al centro di Tokyo con camera con tutti i servizi, letto gigantesco, con tv a schermo piatto a 60-70 euro a notte. Pranzi o ceni con 15 euro (20 se hai esagerato). Acquisti quello che ti pare a prezzi inferiori, o se ti dice male, uguali all'Italia. Ovviamente, per chi vuole spendere davvero, può trovare pane per i suoi denti: alberghi tipo il Grand Hyatt nella Mori Tower, Ryokan con giardino zen che neanche il maestro Miyagi...o ristoranti dove viene servita ogni pietanza come fosse un rito sacro.

Il periodo:
Io e la mia ragazza siamo stati nel paese del sol levante dall'8 al 24 Agosto 2005 e devo dire che l'alta temperatura e l'umidità in certi giorni si fanno sentire; il periodo migliore sarebbe la primavera, con un clima più asciutto e con la fioritura dei ciliegi che regala panorami mozzafiato. Anche l'autunno è un buon periodo. Comunque l'estate ha i suoi vantaggi: potrete assistere alla cerimonia degli O-bon (avete presenti le lampade di carta sul fiume?) oppure concedervi dei giorni di mare in una delle tante località balneari giapponesi.

L'organizzazione

Aereo
Abbiamo prenotato l'aereo on-line sul sito di KLM. Quindi il viaggio è stato Roma-Amsterdam-Tokyo e viceversa. Il prezzo? 850 euro (tasse incluse).
Dall'aeroporto di Narita, ci sono gli shuttle bus che vi porteranno al centro di Tokyo. E' l'unico modo economico per raggiungere la città. Vi sconsiglio caldamente di prendere il taxi: il costo della corsa supera i 200 euro.

Treni & Autobus
Abbiamo acquistato il Japan Rail Pass, una specie di Interail giapponese. Si può comprare solo fuori dal Giappone ed è valido esclusivamente per gli stranieri. La durata è di 7, 14 o 21 giorni. Se il vostro itinerario prevede diversi spostamenti, il JRP vi consentirà di risparmiare molti soldi: a titolo di esempio, la sola tratta Tokyo - Kyoto andata/ritorno costa circa 200 euro: praticamente il costo del Japan Rail Pass per una settimana. Con questo abbonamento è possibile prendere alcune linee di autobus (quelle appartenenti alla compagnia Japan Rail) e tutti i treni, compresi gli Shinkansen ( "i treni proiettile" ) con la sola esclusione del Nozomi (riservato, in sostanza, ai pendolari giapponesi). Il JRP è sia di prima che di seconda classe. La seconda classe Giapponese corrisponde alla prima classe dei nostri pendolini/ETR.
Una curiosità riguardo questi famosi treni: gli Shinkansen arrivano alla velocità di 300 Km/h, quindi paragonabili ai TGV francesi. I futuristici treni a lievitazione magnetica (MAGLEV) di cui tanto si parla, sono ancora in costruzione. Esiste solo una linea ferroviaria, di circa 40 Km, che viene usata per i test ed a scopo dimostrativo. Su questa ferrovia, il treno è stato spinto fino a 581 Km/h che è l'attuale record di velocità.

Albergo & Ryokan
Per le sistemazioni stessa cosa: si può fare tutto online. Abbiamo prenotato un albergo davvero bello a Tokyo nella zona Roppongi Hills (370 euro a persona per sette notti con prima colazione).

A Kyoto abbiamo invece prenotato (sempre online) una Ryokan per provare cosa vuol dire dormire sul tatami con il futon per una settimana (i primi due giorni sono stati un pò dolorosi) e fare il bagno nell'ofuro (probabilmente una delle cose che vi metterà più in contatto con la cultura giapponese).

Abbiamo scelto quindi di fare "base" a Tokyo e poi a Kyoto. Si è rivelata un'ottima scelta poiché da queste città è possibile raggiungere moltissimi luoghi di interesse.

Il nostro itinerario è stato il seguente:

9-16 Agosto: Tokyo. Questa città si merita sicuramente 4-5 giorni. Ginza, Ueno, Asakusa, Roppongi, Shiniyuko e Shibuya sono i quartieri che bisogna vedere. Ognuno di essi ha una particolarità che rende unica Tokyo. La sera è tutto luci e neon e sembra di essere in una di quelle città del futuro descritte in molti libri e film.

Da Tokyo siamo stati un giorno nella zona del monte Fuji. Vi raccomandiamo vivamente di scegliere una giornata di sole: la cima del monte Fuji è difficile da vedere e quindi il cielo deve essere limpido.

Sempre da Tokyo siamo stati una giornata a Kamakura (dove c'è un Buddha o Daibutsu, bellissimo) e una giornata a Nikko (templi, pagode e torii immersi nella foresta).

Tutti gli spostamenti li abbiamo fatti tramite il Japan Rail Pass, quindi nessun costo aggiuntivo per i mezzi di trasporto. Solo in alcuni casi dovrete spendere pochi yen per acquistare, ad esempio, il biglietto della funivia.

Il 16 Agosto ci siamo spostati a Kyoto. Con lo Shinkansen ci vogliono circa 2,5 ore (e distano 500 Km!).

Kyoto è semplicemente fantastica. Se Tokyo vi ha lasciati un pò storditi, Kyoto vi riporterà a ritmi più umani e vi sentirete davvero in Giappone. Ci sono templi e santuari ovunque, locali tradizionali, biciclette che sfrecciano per le strade e il mitico quartiere delle Geishe (Gion). Anche per questa città servono, minimo, 3-4 giorni per poterla vivere al meglio.

Da Kyoto, in giornata siamo andati ad Hiroshima (ci vogliono solo due ore) che merita di essere vista (il museo è impressionante).

Abbiamo anche fatto una giornata di mare o, meglio, di oceano. Sempre da Kyoto infatti si raggiunge facilmente la località baneare di Shirarahama (che vuol dire "spiaggia bianca"), sulla costa orientale. La spiaggia è bianca, grande, e l'acqua è limpidissima.

Infine, abbiamo dedicato una giornata a Nara dove c'è il tempio Todaiji. Diciamo che vedendo il Buddha che risiede in questo tempio e il Daibutsu di Kamakura, avrete visto quanto c'è di meglio su questo argomento in Giappone. Durante il tragitto dalla stazione al tempio sarete circondati da daini, cervi e cerbiatti che saranno ben felici di farsi coccolare.

L'ultimo giorno ci siamo trasferiti nella cittadina di Narita, a pochi chilometri dall'aeroporto internazionale. Qui potrete gustare praticamente ogni tipologia di cucina, giapponese e non, perchè i ristoranti sono frequentati dal personale delle varie compagnie aeree. Se avete l'aereo la mattina presto, Narita è il posto ideale dove trascorrere l'ultima notte in Giappone.

Potete vedere foto e informazioni del viaggio presso l'indirizzo:
http://www.cinemafx.it/private/japan_2005/base0.html

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