Central: Chinatown

località: central
stato: hong kong (hk)

Data inizio viaggio: mercoledì 28 novembre 2007
Data fine viaggio: martedì 4 dicembre 2007




La parte occidentale del central viene considerata la Chinatown di Hong kong; un’area padroneggiata da vie polverose, vecchi edifici e un caotico vociare di gente sempre al lavoro.

Una passeggiata a piedi nelle vie di Hollywood Road, Tai Ping Shan Streat, può essere un’esperienza estremamente divertente. (Foto 1)

Decido di visitare questo nuovo spaccato di central, parto da Hollywood Road e rimango affascinata dai molteplici negozi di antiquariato che caratterizzano la via, mobilia tipicamente cinese, statue di legno meravigliosamente intarsiate che numerosi commercianti, affacciati sulla strada, mi invitano ad osservare con maggiore cura, nonostante la tentazione sia forte proseguo.

Le vetrine sono ricche di oggetti tipici, tappeti, timbri, dipinti, belle teiere, e l’atmosfera che si respira è veramente affascinante.

Entro in una galleria d’arte moderna, improvvisamente apparsa, e riesco a scattare qualche foto, prima che mi venga chiesto di abbandonare all’entrata la macchina fotografica, una bella mostra di quadri di autori cinesi. (Foto 2)

Proseguo…mi ritrovo davanti a l Tempio Man Mo, uno dei più antichi di Hong kong; nonostante sia piccolo rimango impressionata dalla sua bellezza e comprendo perché sia ritenuto così importante.

Oltrepasso la porta laccata di rosso e subito mi invade un forte odore, emanato dalle numerose spirali d’incenso che pendono dal soffitto e che possono bruciare per settimane. (Foto3)

All’interno è presente la statua di Man, il dio della letteratura e dei funzionari, e di Mo, dio della guerra.

L’area è fumosa e ancora una volta l’atmosfera, data dalla luce soffocata e dagli intensi profumi, mi porta lontana con i pensieri.

Lascio un’offerta e continuo la mia passeggiata…

Ormai, ai precisi negozi di antiquariato si sono sostituite botteghe di cianfrusaglie, colorate e confuse; qui si trovano edifici stupendamente antichi, sopravvissuti al tempo, con le loro imposte di legno e intagli preziosi sono una bellezza a vedersi.

Ormai sono nel cuore di Sheung Wan, una saliscendi di salite e discese, i negozi qui prendono a diversificarsi, sono numerosi i venditori di erbe mediche, cure miracolose e filtri colorati.

Un piccolo tempio appare improvviso, Kwong Fook I Tze, piccolo, modesto e povero di decorazioni, comunque degno di essere visitato. (Foto 4)

Arrivata all’Hollywood Road Park mi fermo quì, osservo gli anziani che giocano a carte, i bambini che scherzano, in un’atmosfera rilassata e tranquilla, subito fuori incontrerò numerosi ambulanti e indovini, venditori di destini benigni per pochi soldi.

Raggiunto il Western Market salgo al volo su un tram di legno, ce ne sono numerosi in questa zona, la corsa costa poco e permette di vedere Hong kong Island in modo ancora diverso; salgo al piano superiore e mi metto davanti, per godere della vista migliore, siamo in molti e sono l’unica occidentale, questo mezzo di trasporto, usato soprattutto dalla gente del posto, è veloce e pulito. (Foto 5)

Guardo le strade intasate dal traffico, lascio a malincuore il mio tram, la luce luminosa delle insegne pubblicitarie sostituiscono quella del giorno, mi avvio al molo per rientrare a Kowloon dove ho l’albergo, prendo lo Star Ferry e mi lascio dietro uno spettacolo di grattacieli giganti e scintillanti.


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