Un saluto ad Hong Kong

località: peack
stato: hong kong (hk)

Data inizio viaggio: martedì 4 dicembre 2007
Data fine viaggio: sabato 8 dicembre 2007

Hong kong è un vivace impasto di culture diverse, unica al mondo, o la si odia o la si ama, così mi è stato detto da chi l’ha visitata. (Foto 1)

Io l’ho amata all’istante, per il suo caos spropositato, per il suo eccesso, la sua inarrestabile frenesia, la sua voglia di mostrare e mostrarsi.

Non smetterei mai di descriverla, di visitarla, di osservarla in ogni suo aspetto e forma, sicura di trovare sempre qualcosa di nuovo, da vedere, fotografare, descrivere. (Foto 2)

L’ultimo giorno decido di godere dell’intero panorama che dal Peack posso guardare di questa città; da lì so aprirsi numerosi panorami meravigliosi su Kowloon, Hong kong Island, i Nuovi Territori, persino Macau…

Prendo il Peack Tram dalla stazione di Garden Road, in Central, e salgo.. attraversando i raffinati edifici di Mid-Levels e pian piano si spalanca un paesaggio che mi lascia a bocca aperta, il panorama del Central, la penisola di Kowloon, sono sotto i miei occhi, tra gli alberi li intravedo lontani, illuminati, bellissimi.

La pendenza sembra quasi impossibile, finché non si arriva alla stazione superiore, la Peack Tower, dove al quinto piano c’è una vista eccezionale. (Foto 3)

Hong kong si srotola come un tappeto variopinto dinanzi a me, ovunque giro lo sguardo me lo riempie con foto di lei, imponente, infinita, vertiginosa nelle sue luci.

Dalle abitazioni di Mid-Levels, ai grattacieli del Central, dalla luminosa Kowloon, alle verdi colline dei Nuovi Territori.

La folla riempie il Peack continuamente, non ci sono ore più tranquille, è un continuo sali scendi di persone alla ricerca di panorami mozzafiato…per questo motivo il Peack è diventato una delle mete turistiche più care e affollate.

La Peack Tower ha ristoranti costosi, negozi di souvenir, un museo delle cere di Madame Tussaud, bar all’aperto dove si garantiscono vedute sempre molto suggestive.

Dopo essermi goduta lo spettacolo scendo nuovamente, torno con lo Star Ferry a Kowloon, non voglio perdermi l’ultima sera lo spettacolo delle luci che ogni giorno, alle 20, affascina turisti e non.

Mi siedo in prima fila sull’incredibile orizzonte di Hong kong in Waterfront Promenade, già verso le 19 la gente inizia a prendere posto, c’è chi sistema i cavalletti con le macchine fotografiche, chi mangia qualcosa per sconfiggere la noia dell’attesa, chi fa la calza, chi osserva il panorama che ha davanti, alle 20 inizia lo spettacolo…da u altoparlante presenta una voce in inglese, scandisce chiaramente i nomi dei promotori di questo show delle luci; inizia una musica in sottofondo che si fa sempre più decisa, i grattacieli più alti si illuminano, fasci di luce li avvolgono, laser si innalzano nel cielo e in pochi attimi lo sfavillio che ho davanti ha dell’inverosimile… (Foto4)

Hong kong è in festa…per una decina di minuti musica e luce irrompono la scena a ritmo incalzante, gli applausi coprono la musica, pian piano i bagliori si attenuano, Hong kong riprende le sue vere sembianze, in attesa del giorno successivo, dove lo spettacolo riavrà inizio per la solita folla entusiasta. (Foto 5)

Rientro in albergo, mi lascio alle spalle una città frenetica di vita, tornerò di sicuro ad assaporare nuovi posti ancora sconosciuti e a ritrovare luoghi ormai familiari.

Simona Salini

NOTIZIE INTERESSANTI:

* La corsa del Peak Tram è attiva ogni giorno dalle 7 alle 24, parte ogni 15 minuti e dura una decina di minuti;

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