Ferie 1979

stato: india (in)

Data inizio viaggio: mercoledì 1 agosto 1979
Data fine viaggio: giovedì 30 agosto 1979

Questo viaggio è cominciato male.
Da Milano ho preso l'aereo che mi doveva portare a Roma per incontrarmi con il gruppo, partito in ritardo è arrivato un'ora dopo dell'orario previsto, i bagagli mi sono stati consegnati solo un'ora dopo il mio arrivo, di corsa dall'aeroporto nazionale a quello internazionale, quando sono arrivato l'incaricato dell'Agenzia di viaggi “Il Ventaglio” se ne stava andando, gli altri si erano già imbarcati.
Con il suo aiuto ho fatto i documenti d'imbarco ed ho consegnato i miei bagagli, di corsa alla porta per salire sull'aereo, alla dogana mi avvertono che il mio passaporto scadeva dopo pochi giorni ed avrei avuto problemi al ritorno, colpa mia che non ho controllato si vedrà poi...... Ultima sorpresa: l'aereo si era già staccato dal terminal, pronta telefonata di un'incaricato che ha fermato tutto, una macchina della polizia mi ha portato alla scaletta posteriore aperta per me, finalmente salito a bordo ho sentito gli sguardi di tutti puntati su di me, neanche fosse arrivato uno 007.
All'arrivo a Nuova Delhi, con la nostra accompagnatrice mi sono recato al consolato italiano per il rinnovo del passaporto, purtroppo il console era ammalato e costretto a letto, un'impiegato mi ha fatto i documenti necessari e poi, in sua compagnia, ci siamo recati nella camera del console che mi ha accolto benevolmente, sono stato con lui parecchio tempo, chiacchierando e raccontando le mie avventure. Prima del ritorno all'albergo siamo passati in aeroporto per ritirare i bagagli, arrivati con l'aereo successivo. Tutto e bene quello che finisce bene.
In questo viaggio ho visitato posti bellissimi ed altri molto brutti per la miseria che ho incontrato e visto.
Purtroppo non ho fatto un diario come nei viaggi successivi e pertanto non ricordo i nomi delle località che ho visitato.
In una città, della quale non ricordo il nome, dall'albergo stesso siamo stati forniti di sacchi di plastica da usare come stivali perché ci sarebbero serviti in piccole strade dove lo scarico fognario era ovunque e si camminava nella m.......Ad un certo punto ho dovuto scavalcare una persona avvolta negli stracci sdraiata sul marciapiede, non si è mossa, forse era morta e nessuno gli faceva caso, dopo di me un'altra persona del luogo l'ha presa per i piedi e l'ha accosta al muro e senza dire niente si è allontanato.
Di queste scene ne ho viste parecchie: mucche che stavano sdraiate in mezzo alla strada e le macchine le giravano intorno, animali morti che galleggiavano nei fiumi, persone che facevano il bagno in acque putride e maleodoranti.
In contrasto, noi turisti, eravamo ospiti in grandiosi alberghi con un lusso esagerato.
Dal 1979 ad oggi, senz'altro saranno cambiate molte cose, ma questo viaggio mi ha rattristato nel vedere come milioni di persone vivono in queste condizioni di assoluta povertà ed altre in palazzi sontuosi con guardie e servitori.
Le foto sono state scattate con fotocamere a pellicola, le stesse poi sono state rovinate dall'apparecchia ture della dogana ed infine scannerizzate, pertanto non sono certo di buona qualità, ma descrivono egualmente quello che ho visto.
Tra i tanti viaggi, pur essendo contento d'averlo fatto, non sarà certo uno che vorrò rifare.

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