I monaci buddisti

località: luang prabang
stato: laos (la)

Data inizio viaggio: domenica 10 febbraio 2008
Data fine viaggio: sabato 16 febbraio 2008

LUANG PRABANG non è solo incantevole per i suoi templi e il colorato cento turistico, la città laotiana ha tradizioni e culture da ammirare e rispettare. (Foto 1)

Alle 5 e mezzo di mattina mi alzo e lascio l’albergo, mi incammino verso la via principale, pronta ad assistere ad il “Tak Bat”, la cerimonia mattutina dei monaci buddisti.

Costeggio il fiume, il rumore delle acque che scorrono lente, la foschia abbraccia cielo e terra, tutto sfuma in un’immagine dai contorni mal definiti. (Foto 2)

Le strade sono buie, deserte, avvolte dalla nebbia che stravolge le reali sembianze, il luogo è lontano dall’atmosfera chiassosa e vivace, accesa nelle ore diurne…negli angoli intravedo alcune sagome, donne sedute, voci sommesse, sono le venditrici ambulanti, in attesa di dare inizio al loro lavoro sistemano la propria modesta mercanzia, banane e riso in cestini di vimini, tutto viene accuratamente disposto su graticci vecchi e consumati dal tempo, adagiati sul marciapiede.

Alcune donne appena mi vedono si avvicinano porgendomi la merce, mostrandomi dove sedermi, dove aspettare che il rito abbia inizio.

Il buio notturno si schiarisce pian piano, una luce tenue mi permette di intravedere persone, i primi turisti, curiosi come me di partecipare al rituale che ogni giorno sveglia LUANG PRABANG, ma anche gente del posto, pronti a confermare ai monaci quanto la loro presenza sia importante.

Le venditrici adesso sono in movimento, camminano veloci alla ricerca di nuovi acquirenti, porgono frutta, riso, spiegando come questa sia un’offerta importante per i monaci.

Lo sguardo si muove alla ricerca delle vesti arancioni, l’attesa è silenziosa, i marciapiedi sono coperti da una serie di giacigli consunti. (Foto 3)

Le prime macchie arancio si intravedono lontane, prima disordinate, poi silenziose e fluide si avvicinano dando vita ad un’unica fila composta che, lenta, si dirige verso di noi. (Foto 4)

Una schiera di teste rasate, piedi nudi e occhi seri ci attraversa, le prime mani si alzano per donare qualche offerta, i monaci pronti scoperchiano i loro contenitori dorati, che iniziano ad aprirsi e chiudersi…il movimento e scandito dalle preghiere sussurrate dai religiosi, una litania che accompagna l’intero rito. (Foto 5)

Gli sguardi e le mani non si incontrano, impossibile leggere il pensiero dei monaci, la ritualità dei gesti mostra quanto la celebrazione ormai sia diventata un appuntamento giornaliero ripetuto e conosciuto da tutti. (Foto 6)

Ai primi monaci se ne uniscono altri, provenienti da altre direzioni, altre strade, un popolo numeroso che sfila e prega; tra la folla numerosa che partecipa e quella che sfila, si distinguono figure tristi, bambini emaciati e vestiti di stracci, occhi supplichevoli o distaccati, talvolta accompagnati da madri o donne di una magrezza innaturale, nelle mani tengono grossi sacchi neri, li aprono dinanzi ai monaci, la richiesta muta di condividere con loro la modesta elemosina…

Le ambulanti sono pronte e veloci a fornire nuovo cibo ai turisti e agli offerenti generosi, camminando svelte da una parte all’altra della strada, comparse preziose in questo rituale.

La strada si ravviva, la lunga fila si allontana silenziosa come e’ arrivata, i monaci si addentrano nelle vie secondarie, per poi sparire allo sguardo.

La folla si disperde, ognuno si allontana con il proprio ricordo, riprendendo le fila della giornata, che sembra avere preso ufficialmente inizio.

Rientro in albergo…ripercorro la stessa strada, eppure è già cambiata, l’aria è tersa e il fiume è animato da numerose persone, bambini che giocano in acqua, donne che fanno il bucato, imbarcazioni turistiche, pescatori…tutto riprende il suo corso…(Foto 7)

Simona Salini

NOTIZIE INTERESSANTI:

* Il Tak Bat ha inizio verso le 6 ogni mattina; è possibile partecipare da ogni parte della città, basta mettersi in attesa in una delle strade centrali di LUANG PRABANG e attendere l’arrivo dei monaci;
* Prima dell’inizio del rituale mattutino è bene premunirsi di qualche offerta da dare ai monaci, frutta e riso, che è possibile comprare sul poto dalle ambulanti; per chi non è intenzionato a fare alcuna offerta è bene osservare con il dovuti rispetto;

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