La goccia dell'India

stato: sri lanka (lk)

Data inizio viaggio: sabato 24 agosto 2002
Data fine viaggio: sabato 7 settembre 2002

Ho fatto un bellissimo tour in SryLanka con Reliance. Appena arrivati all'aereoporto di Colombo, nelle prime ore del mattino, ci fanno salire su un autobus gran turismo, siamo un bel gruppo, circa 35 persone e abbiamo con noi Rani, la guida parlante italiano, l'autista, subito ribattezzato Schumacher, e una terza persona in aiuto. Ancora scombussolati dal lungo viaggio non ci gustiamo i primi km del viaggio che ci conduce a Giritale, ma facciamo subito conoscenza con la nostra guida Rani. Parla italiano perchè ha lavorato qualche anno in italia, è una persona gentilissima, che capisco dopo è una caratteristica della popolazione, e come diciamo noi, una pasta d'uomo, talmente buono e accondiscendente da far innamorare subito tutti di se. Le sue barzellette con gli indiani (dell'India) al posto dei nostri carabinieri sono rimaste nella storia, nessuno ne ha capita nemmeno una ma era così lodevole il suo impegno che tutti ridevano ugualmente. Ma vi chiederete cosa c'è da vedere in SryLanka? Me lo chiedevo anch'io perchè inizialmente non c'erano altro che rovine e ruderi, veramente poco per uno abituato agli splendidi monumenti italiani. Ma poco a poco la natura e l'aspetto ancora selvaggio e mistico di questo paese ci ha conquistati. Si è formato un affiatamento eccezionale tra tutti noi e con Rani e siamo riusciti a trasformare un giro turistico in un'esperienza davvero eccezionale. Si sono costruite amicizie, spirito di gruppo e in tutti noi è nata la voglia di conoscere veramente questo paese. Abbiamo visitato templi, visto statue di budda in tutte le posizioni, il templio del dente di budda a Kandy, siamo saliti fino ai 2000 metri di Nuwara Eliya la capitale mondiale del thè dove ci hanno spiegato tutto il ciclo produttivo, dalla raccolta alla vendita. Abbiamo visto colline intere di the, cascate d'acqua, fiumi con la gente che si lavava, animali di razze stranissime come le volpi volanti, serpenti di ogni tipo, incantatori di cobra, scimmie a centinaia che venivano a prendere le noccioline dalle nostre mani. Abbiamo dormito sia in hotel 5 stelle bellissimi che in eco lodge, immersi nella natura, circondati da scoiattoli che facevano colazione con noi e con il bagno a cielo aperto con una sorta di giardino all'interno. Abbiamo visitato l'orfanatrofio degli elefanti a Pinnawela dove curano gli elefanti feriti e ospitano i cuccioli a cui muoiono i genitori, e a cui siamo riusciti a dare il biberon con il latte, che fatte le proporzioni è un bottiglione da 2 litri. Ma il momento più bello che ricordo è quando sia andati alla fortezza di Sigiriya per vedere i (pochi) resti del palazzo sulla sommità della rocca e la scalinata del leone. Scalinata di 1500 scalini piccolissimi scavati nella roccia che abbiamo fatto sotto il sole con quasi 40°, arrivati sulla sommità ormai stremati, disidratati, completamente bagnati di sudore e delusi dalle poche rovine rimaste siamo stati presi dalla disperazione, ma Rani ci ha fatto tornare subito il sorriso. Ci ha detto vedete quel quadratino celeste in mezzo a tutto quel verde, laggiù lontanissimo, quello è il ristorante dove adesso andiamo a mangiare e quella è la piscina dove vi potete tuffare appena ci arriviamo. Così ci è tornato subito il sorriso e l'energia per ripartire. Ed è stato fantastico farci il bagno circondati da scimmiette che saltavano da un ramo all'altro degli alberi circostanti.

Condividi questo articolo se ti è piaciuto...