Sri Lanka

località: colombo, negombo, kandy, matale, kandalama, sigiriya, dambulla, pinnawela, wadduwa, bentota, ambalangoda, galle, weligama.
stato: sri lanka (lk)

Data inizio viaggio: martedì 15 gennaio 2008
Data fine viaggio: mercoledì 23 gennaio 2008


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martedì 15 gennaio 2008

Sarei partito da solo se Tonino non mi avesse detto, poco tempo prima:"...ma dove vai senza di me?"
15-16 gennaio 2008
E' arrivato, finalmente, il giorno della partenza per Colombo. Alle 22,30 in punto ci alziamo dall'aeroporto di Malpensa Terminal 2 a bordo di un Airbus A330 della compagnia Eurofly. Volo tranquillissimo e arrivo all'ora prevista, 12,30 ora locale, con fuso di +4,30 ore. Dopo l'atterraggio, un'esperienza da film, vi spiego: l'aereo atterra e si blocca in 300 metri, dietro disposizione del comandante rimaniamo in aereo per circa 15 min dopodiché aperto il portellone posteriore, si presentano 2 soldati armati di mitra e perlustrano l'aereo. Il mio pensiero?: "è fatta, i Tamil hanno sequestrato l'aereo, vacanze finite e avventura iniziata". Niente di tutto questo, fortunatamente... un pazzo Singalese aveva dichiarato di aver messo una bomba in un bagaglio a mano e, ovviamente, i nostri bagagli sono stati, stati rovistati da capo a piedi, uno ad uno, dalle forze dell'ordine con notevole perdita di tempo. Un po' di paura e alle 15, finalmente, incontriamo Rohan, un nostro amico che ci farà compagnia e guida per tutta la settimana. Da Colombo risaliamo la costa fino ad arrivare a Negombo, residenza di Rohan e arriviamo nella sua bellissima villa dove ad attenderci c'era la moglie Nelka, la figlia Michela e un pranzo a base di pesce che non vedavamo l'ora di consumare. Nel tardo pomeriggio, passiamo a prendere un autista(che ben conosceva le strade interne) e poi alla volta di Sigiriya fermandoci al Kandalama Hotel dove arriviamo dopo circa 4 ore necessari per coprire una distanza di 120 km. L'albergo di un fascino unico, affacciato sul lago... la cui costruzione era incastrata nella roccia e parte di essa rimaneva all'interno dell'albergo.

giovedì 17 gennaio 2008

Sveglia prestissimo, colazione ricchissima al buffet in una sala con vista, sul lago, mozzafiato e partenza per Sigiriya, una roccia alta 370 metri a picco su tutti i lati e residenza del re Kasyapa(477-495 d.c.). La vista dall'alto è mozzafiato; verde a vista d'occhio. Da vedere anche gli affreschi che dimorano in una grotta al centro della roccia. Al ritorno ci fermiamo in zona per un massaggio ayurvedico durato 2 ore. Rientro in albergo e relax in piscina vista lago e vegetazioni. Un'oretta in palestra, cena e letto

venerdì 18 gennaio 2008

Dopo la solita ricca colazione con la meravigliosa vista sull'Amaya lac ci avviamo alla volta della città sacra di Kandy, la città più grande della Sri lanka dopo Colombo.Lungo il tragitto, ci fermiamo in un giardino botanico dove un simpaticissimo ragazzo, in lingua italiana, ci fa lezione di botanica. E' qui che vedo per la prima volta la bacca della vaniglia, la pianta del pepe nero/rosso/bianco, i semi di cacao e tante altre piante e frutti.Veramente affascinante. Usciamo dal giardino dopo aver speso circa 300 dollariUS in unguenti, profumi, essenze ecc..Arriviamo al Maraweli Resort in Kandy(città sacra) dopo aver attraversato Matale, cittadina con notevole presenza di tamil; qui incontriamo il primo tempio Induista. Sistemati i bagagli ammiriamo lo splendido giardino dell'albergo e le centinaia di orchidee che lo circondavano e ci avviamo al "Tempio del Dente", centro di pellegrinaggio buddhista situato all'interno del palazzo reale. Qui è conservato, secondo leggenda, il canino sinistro del Buddha.

sabato 19 gennaio 2008

Le colazioni, qui, sono ottime e abbondanti così, a pancia piena andiamo a visitare il giardino botanico e restiamo affascinati alla vista degli oltre 30 tipi di orchidee e , soprattutto, di un ficus di 137 anni sotto la cui chioma possono fare pic-nic, all'ombra, circa 1000 persone. Destinazione, ora, per Pinnawela, località che ospita dozzine di elefanti orfani tra cui molti cuccioli che bevono addirittura da biberon. Due o tre volte al giorno attraversano il paese e una doppia fila di negozi(dove abbiamo fatto alcuni acquisti) per recarsi al fiume dove gli "elephantman" li lavano e li accudiscono. Spettacolo veramente emozionante e via verso il mare che raggiungiamo dopo viaggio di oltre 4 ore in mezzo ad un inimmaginabile traffico. Il The Blue Water è un bellissimo albergo sul mare, nella città di Wadduwa. Doccia cena a base di riso e pesce e a letto con la febbre.

domenica 20 gennaio 2008

Ho passato la notte sotto 2 coperte con febbre, credo, a 39 e la mattina, dopo una buona colazione insieme ad una decina di corvi in attesa di una mia distrazione per appropiarsi dei buoni toast, vado in spiaggia, ancora accaldato, ad ammirare alcuni pescatori attivi sulla "pesca a traino". Erano una ventina che dopo una giornata di duro lavoro, venivano ripagati con una piccolissima percentuale sul pesce venduto. Erano sempre pescate povere!

lunedì 21 gennaio 2008

Stamattina, dopo una ricca colazione, ci avviamo presto alla ricerca dei famosi "Fisherman", pescatori che seduti su un palo in mezzo al mare, cercano di guadagnarsi la giornata. Il tragitto da fare era lo stesso che lo Tsunami del dicembre 2004 aveva coperto con le acque dell'oceano e ne erano ancora visibili i segni: resti di case e cimiteri costruiti in ogni angolo dove le lapidi ricordavano che la tragedia è arrivata dal dal mare. I mercatini e la botteghe visitati nei centri attraversati erano gestiti da gente con il sorriso a "32 denti". Sembrava che nulla fosse accaduto o, forse, non volevano far pesare la loro sofferenza. Arrivati a Matara, estremo sud dell'isola, la delusione ci si appiccica addosso perché i "fisherman" non sono in attività date le condizioni del tempo(mare un po' mosso, dicono). Saremmo dovuti rimanere fino al pomeriggio ma decidiamo di tornare indietro per via del programma già stabilito. Ci fermiamo, quindi, a Weligama.e finalmente ne troviamo 3/4, seduti incredibilmente su quel palo e per mezze giornate intere. Ci provo anch'io ma dopo 2/3 minuti preferisco ritornare a fare una bella nuotata. Proseguendo sulla strada del ritorno, visitiamo la città di Galle, purtroppo devastata dal citato tsunami e con migliaia di perdite umane. Galle è il miglior esempio di città fortificata costruita dagli europei: dominio, prima portoghese e poi britannico. La città antica è un patrimonio dell'umanità..... forse perché troviamo una Fiat 600 multipla(hi!hi!) in condizioni eccellenti. Proseguiamo per Bentota, cittadina posizionata sul delta dell'omonimo fiume lungo il quale decidiamo di fare un'escursione di un paio d'ore e lo spettacolo tra le mangrovie e gli animali era meraviglioso. Il tempo incerto, poi piovoso, non ci ha permesso l'incontro con mr. coccodrillo, pazienza. Rientriamo in albergo, doccia, cena un po' di relax intorno alla piscina. Intanto girano voci che i Tamil sono in agitazione. Il nostro Rohan, sempre accanto a noi e dopo aver preso notizie, ci tranquillizza.

martedì 22 gennaio 2008

Stamattina di buona lena, ci avviamo verso Negombo, e dobbiamo attraversare Colombo. Rohan ci suggerisce di non fermarci troppo perché non c'è molto da vedere e dobbiamo recuperare un po' di tempo. Ci fermiamo a salutare solo sua mamma e il fratello di un nostro amico. Prima di mezzogiorno, siamo nella stanza del Blu Ocean Hotel, niente di chè ma con una bella spiaggia e camere comode. Un massaggio tonificante è quello che ci vuole. Nel pomeriggio un giro per la città per qualche acquisto ma essendo il giorno di "luna piena", il paese festeggia ed i negozi sono chiusi. Meglio così, risparmiamo! Ci raggiunge la moglie e la figlia di Rohan; dopo aver fatto un aperitivo con loro, ci congediamo e ci prepariamo per la partenza dell'indomani. Rohan torna a casa sua e tornerà a riprenderci da lì a 15 ore.

mercoledì 23 gennaio 2008

Puntuale come uno svizzero Rohan con il suo Pajero, è davanti all'albergo. Io e Tonino, pronti come altri 2 svizzeri, salutiamo con un po' di magone lo splendido paese che ci ha ospitato e ci ha fatto vivere una settimana piena di emozioni e di esperienze bellissime. Porteremo con noi profumi, sapori e sopratutto il sorriso e l'umiltà di quel popolo......e sono felice di aver perso, l'ultimo giorno, il mio portafogli con 800 euro.
Meglio lì che in Italia!
Ci sentiamo a marzo prossimo perché io e Tonino stiamo organizzando un viaggio in Vietnam
Ciao a tutti
Aggiungo qualche informazione: Il costo del biglietto aereo no-stop, prenotando con un paio di mesi di anticipo, è stato .di circa 700 euro; gli alberghi prenotati da Rohan sono costati per le 7 notti di circa 800 euro tenendo presente che erano, ad esclusione dell'ultimo, tutti 5 stelle e compresa la mezza pensione, inoltre, sia la guida che l'autista venivano ospitati gratis. Rohan è un ragazzo come pochi ne ho conosciuti: affidabile e umile.lo conosco da 20 anni ed è sempre stato accanto a me. Se voleste fare un viaggio appoggiandovi a lui, sono certo che ne sarà felice. Contattatemi per i suoi riferimenti.