Da una vacanza ad una scelta di vita: dalla valle D’Aosta alla Thailandia

località: 3 parte
regione: phuket
stato: tailandia (th)

Data inizio viaggio: sabato 1 gennaio 2005
Data fine viaggio: sabato 1 gennaio 2005

3 PARTE
Avrete ormai certamente ben capito che questo e’ oltretutto un paese dove il costo della vita e’ basso e la qualita’piu’che buona; a detta di molti infatti: la Thailandia e’ il paese dove la qualita’ prezzo e’ presoche’ imbattibile, non e’ poi difficile trovare oltre ai gia’ citati ristoranti italiani nostri connazionali che gestiscono strutture varie; io ho avuto qui’ anche la fortuna di trovare a Kata ( piccola ma bella localita’ situata in uno splendido golfo nel sud- ovest dell’isola) un villaggio di bungalows: il Boomerang village, www.phuket-boomerang.com gestito da 3 simpatici ragazzi veneti: Paolo,Paolo, e Orfeo pieni di entusiasmo e fantasia che ti fanno sentire veramente a casa tua; il villaggio e poi frequentato naturalmente da molti italiani, tanti dei quali provenienti dalle varie provincie venete, cosiche’ nel villaggio la parlata veneta che e’ la lingua ufficiale della mia famiglia e’ molto diffusa, tutto cio’ ha contribuito ancor piu’ a farmi sentire totalmente amio agio e a casa mia.Mancava soltanto piu’ che sentissi parlare il “patoi” valdostano….;cio’ non e’ ancora accaduto!non me ne vogliano per carita’gli italiani di altre regioni per queste mie esternazioni forse leggermente campanilistiche,in ogni caso chiedo scusa!
Per quanto riguarda la vita balneare non vi e’ che l’ibarazzo della scelta : tra le spiagge piu’ belle dell’isola vi e’ proprio la zona della citata Kata, insieme alle vicine Kata Noi e Karon. Per frequentare le altre spiagge vi e’ la possibilita’ di noleggiare a prezzi molto economici motorini o anche macchine e fuoristrada. E’ d’obbligo poi visitare con gite organizzate di un giorno o piu’ a prezzi molto abbordabili le varie isolette dell’arcipelago: una piu’ bella dell’altra ; per citarne alcune: Phi Phi island ,Raya island, Ko Kai e l’arcipelago delle Similan che a mio avviso a poco da invidiare alle famose Maldive; qui’ inoltre e’ un paradiso per i sub. Per quanto riguarda la vita notturna e i divertimenti in genere qui’ vi e’ tutto cio’ che si desidera, dai night club, alle discoteche,agli intrattenimenti vari, anche se non mancano le localita’ molto tranquille: la ultra nominata Kata tanto per fare un nome. La prostituzione e’ vero, e’ un fenomeno diffuso ma anche qui’ c’e’ da sottolineare che non e’ quasi mai invadente e provocatoria, contrariamente a quanto accade in altri paesi, soprattutto sud americani e africani; per chi interessa soltanto una splendida vacanza, puo’ condurre qui’ una vita assolutamente tranquilla e normale; puo’ venire anche accompagnato da mogli o fidanzate senza subire provocazioni o invasioni di sorta.
Per chi’ invece interessano le “ facili avventure”, trovera’ qui’ quello che cerca: dalle ladys bar ( ragazze che lavorano nei miriadi di baretti a chiosco disseminati un po’ ovunque ); alle ragazze che si possono facilmente incontrare e conoscere nelle discoteche; o ai go go bar: locali particolari dove spendide e affascinanti ragazze danzano vagamente e succintamente vestite in una pedana con appicicato un numerino sul reggiseno allo scopo di facilitare la richiesta di chi le sceglie; fino ad arrivare alle famose forse troppo mitizzate massaggiatrici thailandesi ,che sono rimaste un po’ nella mente e nell’immaginario in oguno di noi fin dall’eta’ della nostra adolescenza. Non bisogna poi dimenticare che non mancano i veri e seri saloni di massaggio tradizionale thailandese dove si pratica il vero massaggio, che e’ una vera arte. Ora mi si chiedera’: mai i problemi e gli inconvenienti? Si certo ve ne sono; io ne ho individuati almeno tre: due sono forse soltanto miei, il terzo e’ sicuramente collettivo! Il mio primo problema e’ la lingua, io non conosco quasi nulla d’inglese che e’ la lingua piu’ diffusa naturalmente, dopo il thailandese ( lingua difficilissima ).

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