E FINALMENTE L'ORIENTE...

stato: tailandia (th)

Data inizio viaggio: mercoledì 17 marzo 2004
Data fine viaggio: lunedì 29 marzo 2004

Finalmente si parte alla volta dell'estremo oriente. Quanto tempo sognando e organizzando un viaggio in quelle remote ed antiche terre...e come non iniziare dalla Thailandia, l'antico Siam, terra che ancor oggi richiama alla mente templi, spiagge da sogno, una storia millenaria e il sorriso della sua meavigliosa gente...
...e quindi eccoci alla partenza, a marzo, ultimo dei mesi in cui il caldo ci darà la possibilità di girare un po per il paese...
Come sempre partenza da Barcelona, accompagnato dalla mia "metà"...la mia Yoli...e con un divertente appuntamento a Bangkok con due nostri amici, già parte di alcuni nostri viaggi...

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BANGKOK

giovedì 18 marzo 2004

Il lungo viaggio passa tra un film, una dormitina e un sacco di programmi che speriamo di riuscire a portare a termine...
Appena scesi dall'aereo basta uscire dall'edificio aeroporto per renderci conto di dove siamo: una ventata di aria calda e umida, accompagnata da smog ci travolge e da quel momento si comincia a sudare (finiremo di farlo solo sull'aereo di ritorno...)
Un lungo tragitto in taxi finesce nel quartiere di Banglamphu, dove alloggiamo all'hotel Viengtai, bello, economico e con una colazione imperdibile!
Dopo una dormitina ci lanciamo per le caotiche strade di Bangkok e subito siamo invasi da un senso di curiosità e allegria...gli odori sono intensi e i colori accesi...
Partono le contrattazioni e per pochi centesimi affittiamo un tipico tuk-tuk che ci porterà in giro per tutto il giorno.
Incominciamo con una serie di affascinanti templi, tra cui il Wat Arun da cui si puo' aprofittare di una bella vista sulla città, il Wat Pho con il suo famosissimo Buddha reclinato completamente ricoperto in oro, lungo ben 46 metri e alto 15 (l'aria che si respira all'interno di questo tempio e davvero suggestiva...), ed il Wat Traimit dove si puo ammirare un altro Buddha di piu' di 5 tonnellate di oro...
La nostra visita "culturale" si conclude con l'area che comprende l'impressionante Grand Palace ed il tempio del Emerald Buddha. Un'immersione negli sfarzi di quello che fu la residenza degli imperatori...incredibilmente suggestivo...
La sera, sfiniti, ci sediamo in uno degli innumerevoli ristorantini per la strada, e per un prezzo ridicolo, mangiamo a sazieta'...

DAMNOEN SADUAK FLOATING MARKET

venerdì 19 marzo 2004

Di primo mattino partiamo alla volta del mercato "gallegiante", così chaimato a causa del fatto che qui tutti gli scambi ed acquisti si svolgono tra canali d'acqua. Invece di trovare le tradizionali bancarelle dove esporre la propria merce, i commerci, che svariano dai cibi esotici ai souvenirs per turisti, avvengo su di lunghe e strette imbarcazioni in legno, simili a canoe... (purtroppo bisogna anche dire che le imbarcazioni stanno diventando oggigiorno dei veri e propri negozi galleggianti per turisti...)
Consiglio vivamente di andare a questo mercato, che dista circa h. 1.30 da Bangkok, molto presto la mattina, quando le orde di pullman di turisti non sono ancora arrivate...e sopratutto se decidete di andare in taxi come abbiamo fatto noi, appunto per arrivare il prima possibile, contrattate a lungo il prezzo.
Torniamo nella caotica capitale nel pomeriggio e, anche se stanchi, ci tuffiamo letteralmente tra le mille bancarelle per fare anche noi un po del tanto famoso shopping tailandese...e subito ci rendiamo conto che ogni acquisto fatto qui è un vero e proprio affare...compriamo letteralmente di tutto (ci renderemo poi conto a mente fredda che dovremo pure portarci dietro tutto per tutta la vacanza...ma che furbi...)
...da non dimenticare l'incontro in hotel con i nostri cari amici Andrea e Benny e la meravigliosa ora di massaggi thai per soli 3 euro!!!...incredibile...

AYUTHAYA

sabato 20 marzo 2004

Povera Yoli. Anche se ormai ci si è abituata, riconosco che la visita di un'area archeologica con me puo' assumere connotazioni drammatiche. Grazie a dio ci accompagnano i nostri amici, cosiche' posso "sfogare" la mia voglia di parlare di storia e rovine con Andrea e lasciare un po in pace Yolanda...
Per raggiungere Ayuthaya prenotiamo un'escursione di una giornata in una delle innumervoli agenzie di Bangkok (pranzo incluso, ma non aspettatevi grandi cose, anzi...), e dopo aver raccolto gente un po per tutti gli hotels della città ci incamminiamo verso nord...
Raggiunta la vecchia capitale del regno siamese (dal XIV al XVIII secolo), per primo cosa saliamo su di un battello che "naviga" un grande canale, formato dalla confluenza di tre fiumi, e che racchiude tutta la città...rilassante e perfetto per le foto panoramiche...
La visita della città antica merita senza dubbio la pena, con una quantità enorme di antichi templi oggi in rovina e con la sua affascinante storia di resistenza ai mille attachi sferrati sopratutto dal vicino popolo birmano...resistenza di cui i thailandesi parlano sempre con orgoglio...
Degno di nota è anche l'antico Buddha reclinato, dove abbiamo avuto la fortuna di incontrare un gruppo di fedeli intenti a pregare tra intensi odori di incensi bruciati...
...anche i templi piu moderni e il mercato della città rendono il tutto molto piu che piacevole...
Torniamo per l'ultima volta a Bangkok...niente da dire, gia siamo stati rapiti dal tanto famoso fascino della Thailandia...

KO SAMUI e KO PHA-NGAN

domenica 21 marzo 2004

Salutati Benny e Andrea, che riincontreremo dopo qualche giorno a Krabi, raggiungiamo l'aeroporto e con un volo della Bangkok Airways (compagnia affidabile ed economica) atterriamo a Ko Samui, la piu grande di tre isole che formano un piccolo arcipelago nel golfo di thailandia.
Sembrerà stupido, ma merita di essere menzionato l'aeroporto di Ko Samui. Un'insieme di capanne formano quello che è senza dubbio lo scalo aereo piu bello che abbia mai visto...
Alloggiamo in un bel bungalow che da direttamente sulla spiaggia e qui decidiamo di rilassarci un paio di giorni...
Ko Samui è senz'altro un'isola che merita uno stop, ma non è di certo il meglio che puo' offrire la thailandia. Probabilmente fino a pochi anni fa era un paradiso, ma tra Mc Donald's, Burger Kings e pizzerie, sembra di stare piu a Rimini che nell'oriente asiatico. Purtroppo anche lo stato delle spiagge piu grandi non è stato all'altezza delle nostre aspettative...unica nota positiva di tutto cio' è la possibilità di fare dei buoni acquisti, ma di certo non ripaga...
Anche se invasa da una moltitudine di backpackers, è sicuramente piu intima ed accogliente la vicina (circa 1 ora di barca) isola di Ko Pha-Ngan, alla quale dedichiamo un'intera giornata, rilassandoci tra mare e dormite sulla spiaggia di bella sabbia bianca...
Il quarto giorno intraprendiamo un lungo viaggio tra barca e pullman per raggiungere Krabi, dove ci rincontriamo con i nostri amici...

KO PHI PHI ISLANDS

giovedì 25 marzo 2004

Dopo l'ennesima ora di traghetto raggiungiamo fialmente l'isola di Phi Phi...ad aspettarci nel piccolo porticciolo ritroviamo i nostri amici Benny e Andrea e con sorpresa anche Ilaria, un'altra amica-collega, pure lei viaggiatrice incallita...
L'isola ci piace dal momento in cui poggiamo piede a terra.
Ko Phi Phi è un'isoletta incantevole, turisticamente attiva ma, vista le modeste dimensioni, non si presenta troppo sfruttata e di conseguenza rovinata come, per esempio, Samui...
Alloggiamo in uno dei tanti bungalows che il centro dell'isola offre e, posate le valigie, ci lanciamo subito a "raccogliere" un po di raggi solari...
Dedichiamo una giornata, oltre che al relax, alla scoperta delle strette stadine che formano il centro dell'isola ci accordiamo per un giro in barca per il giorno seguente...non è difficile trovarne una dalla spiaggia principale Ao Lo Dalam...
Il giro dell'isola in barca è assolutamente da non perdere, ci sono da visitare un sacco di meravigliose piagge di sabbia bianca ed acqua cristalina, e fare snorkling è assolutamente un'emozione da non perdere...
Dedichiamo infine una giornata per visitare la vicina isola di Phi Phi Leh, famosa per aver fatto da sfondo alle riprese del film "The Beach"...l'isoletta la si puo visitare, ma essendo un parco protetto non si puo pernottare, ma le spiagge e l'acqua qui ricordano senza dubbio quello che per noi è l'ideale di paradiso...
Degna di nota è anche la vita notturna di Phi Phi. Dopo una buona cenetta in riva al mare, si possono trovare un sacco di barettini sulla spiaggia dove passare la notte e divertirsi...