viaggio nella terra di Ho chi Min

località: hanoi, sapa, hue', hoi an
regione: nord e centro
stato: vietnam (vn)

Data inizio viaggio: domenica 15 gennaio 2012
Data fine viaggio: martedì 31 gennaio 2012

Quest’anno, a gennaio, abbiamo deciso di visitare il Vietnam, facendo scalo a Bangkok per un paio di giorni per poi volare low cost verso hanoi con air Asia. Arrivando in aereo non si ha il problema di richiedere il VISA preventivamente all’ambasciata, che costa la bella cifra di 130 € a persona per chi come noi intendeva restarci per due mesi. Il VISA si richiede comodamente on line pagando con carta di credito (35€ a persona),;si riceve a breve termine la risposta di accoglimento e una volta atterrati all’aeroporto si pagano ulteriori 25$ a persona. Dall’aeroporto alla città purtroppo come in ogni nuovo arrivo si è in balia dei tassisti che non vanno con il taximeter, ma a tariffa fissa, 17$.
Avendo recuperato copiosa informazione in precedenza, guardando anche numerosi siti meteo, eravamo partiti con l’impressione che non facesse molto freddo. Impressione sbagliata a gennaio ad hanoi fa freddo, non certo da piumino, ma bisogna essere attrezzati il che vuol dire peso in più da trasportare se poi, come era nostra intenzione, si vuole andare al sud al caldo. Il sole ad hanoi non è apparso neanche di rado, ma la città è piacevole. Pur avendolo letto su numerosi diari di viaggio, quello che colpisce è il numero degli scooter per le strade, talmente tanti che appare impossibile attraversare. Bisogna attraversare la strada lentamente, senza correre o fare brusche deviazioni, per darvi un’idea è come attraversare un fluido, loro ti scansano, anche perché la velocità tenuta non è alta circa 20/30 km/h. Si imparano subito le regole della strada, i motorini non danno precedenza ai pedoni, le auto non danno precedenza ai motorini, quindi per la proprietà transitiva…… .
hanoi è una città molto gradevole soprattutto la parte vecchia dove ferve l’attività commerciale alla pari di tutte le grandi città asiatiche, ma anche piena di localini e ritrovi in stile coloniale. I prezzi sono decisamente buoni, anche se non abbiamo mai provato lo street food viste le temperature e l’aria di pioggia. Abbiamo alloggiato per la prima volta all’Asian Legend Hotel, albergo buono, vicino al centro storico ma defilato dal caos. Il rapporto qualità prezzo decisamente ottimo, unica pecca la mancanza di ascensore. Da hanoi abbiamo prenotato un’escursione alla Pagoda dei Profumi. In questo luogo non ci si arriva in auto. Ci si trasferisce in autobus 70km a sud e poi si viaggia per un’ora con una barca a remi lungo il fiume. Il tutto si è rivelato molto suggestivo. Abbiamo visitato la pagoda per fortuna nella settimana antecedente il TET, il capodanno lunare cinese, passato il quale si riversa una marea di pellegrini, tanto che il governo (da quanto abbiamo appreso sui giornali locali) aveva mandato 150.000 persone della polizia a garantire l’ordine pubblico. Da hanoi siamo andati a sapa con un treno notturno (costo 35$ a persona). E’inutile che cerchiate di comprare il biglietto alla stazione per risparmiare qualche soldo. Tutti i biglietti, almeno quelli per i turisti, sono venduti alle agenzie, per cui si deve passare attraverso loro. Sappiate che l’arrivo a Lao cai è alle 5 del mattino, per cui è bene aver prenotato in precedenza l’autobus per sapa, ad ogni modo il costo del trasferimento si aggira sui 10$ a persona, ma potete trovare a meno.
Anche sapa è stata una sorpresa dal punto di vista climatico. Ci aspettavamo nebbia e basse temperature, dato che è situata a 1600 mt di altezza, abbiamo trovato sole e caldo, ma non ce ne siamo dispiaciuti. sapa è una bella località piena di colore e folclore, sarebbe stato meglio vederla in marzo o aprile quando le risaie che la circondano sono verdi. Abbiamo alloggiato al Fansipan View, hotel economico (25$ con colazione) dopo aver scartato il Baguette & Chocolat, visto lo stato delle camere. A sapa merita fare tutte le escursioni che propongono, che tra l’altro hanno un basso costo circa 10$ a persona, compreso il pranzo.
Da sapa ci siamo trasferiti ad hanoi con l’intenzione di andare a vedere la baia di Halong, ma le temperature ed il cielo sempre grigio ci hanno fatto desistere. Era il fine settimana in cui si festeggiava il TET, abbiamo alloggiato al Calypso Hotel, che consiglio vivamente anche se un po più caro del precedente (35$ con colazione), gran parte dei negozi e ristoranti erano chiusi e lo sono stati per tutta la settimana successiva. Scartata l’ipotesi di andare ad Halong Bay decidiamo di andare a Huè (è più a sud … farà più caldo o almeno ci sarà il sole!) il costo del treno notturno era lievitato a causa del TET a 75$ a persona, tanto che abbiamo deciso il trasferimento in aereo pagando solo 50$ in più. A Huè il cielo era comunque grigio e la temperatura leggermente più calda. La cittadina non è molto bella, la parte della vecchia cittadella comunque merita una visita, ma merita ancor più l’escursione per visitare le tombe degli imperatori, che si fa con barca e autobus.
L’hotel trovato aveva anch’esso con un ottimo rapporto qualità prezzo.
Da Huè ci siamo diretti a hoi an, un delizioso paese che ha meritato di essere annoverato quale patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Gustatevi la città, ogni palazzo è un piccolo gioiello di architettura. Gustatevi il Cao lau ed i fried wonton, due cibi locali da non perdere.
Da hoi an abbiamo dovuto interrompere il viaggio. Certamente torneremo in Vietnam la gente è molto cordiale e sincera, i paesaggi sono spettacolari, ma la prossima volta ci andremo nei mesi di marzo o aprile.


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