Anche da soli si puo'...

stato: vietnam (vn)

Data inizio viaggio: giovedì 4 novembre 2004
Data fine viaggio: martedì 16 novembre 2004

Partenza di prima mattina da Barcelona, dove vivo, e via non so quante citta', arrivo finalmente ad Hanoi las sera. Non nascondo un po di emozione nel'arrivare, solo, in questo paese non ancora del tutto "conosciuto"...
Non che mi aspettassi cordialità da parte dei poliziotti al controllo passaporti, ma per lo meno un sorrisino...niente da fare...
Si comincia subito a contrattare per il primo taxi, e mi accorgo che il prezzo pagato è giusto, visto il lungo viaggio fino in città...
A casa scelgo un ostello nel quartiere vecchio, e per soli $8 mi danno una stanza con 5 letti...evidentemente non è ancora alta stagione...
Primo giorno alla scoperta di Hanoi, dove, per primo, ti colpisce l'incredibile traffico di motorini cinesi, piu' di 3 milioni in una citta' di circa 5 milioni di abitanti, davvero impressionante...per pochi dollari ne affitto uno con corrispettivo driver, e giro un o per tutta la citta', pagode, tempio della letteratura e, ovviamente, mausoleo di Ho Chi Minh...assolutamente una citta' da vivere e "respirare" in tutta il suo fascino, e il miglior modo per farlo è una bella passeggiata per le strada coloratissime del Old Quarter...
Da Hanoi non ci si puo' perdere un escursione di almeno due giorni nella baia di Halong, un posto davvero affascinante e un po "mistico", vista la totale unicita' dell'incredibile scenario naturalistico...in 2 giorni, si riesce ad assaggiare lo splendore di questa baia, fare due tuffi dalla barca e visitare alcuni parchi naturali. Imperdibile!
Ritorno ad Hanoi per un rapido stop (dove per pochi centesimi si riescono a concludere veri affari nell'abbigliamento!...) e partenza alla volta di Hue.
Hue quindi...vecchia capitale del paese e ancor oggi maggior attrativa per quanto riguarda rovine e palazzi della storia passata vietnamita.
Hue ha quello spirito di cittadina oggi di provincia, ed un caffe mentre si guarda la vita scorrere via al ritmo che gli stessi vietnamiti si impongono, è di totale relax...consiglio qui di affittare una delle tipiche moto e girare un po fuori dei tipici itinerari..da non perdere le tombe degli antichi imperatori ed i magnifici scenari sul fiume dei profumi, zone intrise di storia, zona purtoppo scenario delle battaglie piu' cruenti tra americani e viet congs...
Da Hue, un simpatico autobus guidato dal Michael Schumacher locale (sorpassi incredibili in curva ed in salita sulle montagne...da paura...) in circa 4 ore si raggiunge la meravigliosa cittadina di Hoi An, vero e proprio gioiello del Vietnam centrale...questa cittadina coloniale affascina per i suoi colori ed i suoi odori, sopratutto verso sera, quando le persone piu' anziane accendono incensi votivi all'entrata delle proprie botteghe...ma aprofittate ora di questo paradiso prima che il turismo lo trasformi in una nuova Rimini...e non perdetevi i negozietti di souvenirs, veramente tantissimi e vari...Da Hoi An si raggiunge poi in circa 2 ore di bus il sito archeologico di My Son, citta' sacra durante il regno Champa. Anche qui un po di fatica per raggiungerlo, ma assolutamente ne vale la pena...
Dispiace dover lasciare queste meravigliose cittadine e dover ributtarsi nel caos di una grande citta'...pero'...ecco che arrivo ad Ho Chi Minh City (ovvera la vecchia Saigon...). Un altro casino stile Hanoi, anche se l'ho trovata peggio, gia troppo moderna per affascinarmi come la capitale. Qui da non perdere ci sono il palazzo della riunificazione, il quartiere cinese per fare un po di shopping e l'allucinante museo dei crmini di guerra americani (ufficialmente museo dei residuati bellici...), veramente scioccante...
Con un'escursione sul delta del fiume Mekong ho cosi' terminato il mio viaggio in "solitario" per il Vietnam..le meraviglie naturali e artistiche del paese, la poverta' assoluta della gente, pero' sempre accompagnata dai loro sorrisi cosi' sinceri, e una curiosita' e voglia di conoscere il mondo al di fuori della loro realta' è qualcosa che tanto mi ha colpito nel profondo dell'anima che mai dimentichero', come mai dimentichero' i loro visi e sorrisi...











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