Bruxelles Bruges Anversa Gand

località: bruxelles bruges anversa gand
stato: belgio (be)

Data inizio viaggio: lunedì 9 luglio 2012
Data fine viaggio: lunedì 16 luglio 2012

9 luglio Amsterdam-Bruxelles Treno internazionale Amsterdam Bruxelles piattaforma 15 b Central station ore 8.46 € 42
Abbiamo dormito sette notti nell’Hotel Hotel The Moon Rue de la Montagne 4 Bruxelles 63 € a notte B & B
Abbiamo visitato La grande place
10 luglio Bruxelles-Bruges-Bruxelles Cattedrale-Belfort-Giro dei canali-Groeninge museum-Onze Lieve Vroeverk
11 luglio B-Anversa-B
Stazione-Grote Markt- Rubenshuis-Stadhuis- Onze Lieve Vroeverk Cathedral
12 Bruxelles Mannequin Pis – Flea market – Palais de Justice – Le Grand Sablon – Le Petit Sablon- Warande
13 Br – Gand - Br Belfort – Stadhuis – Sintbaafcathedral – Sintniklarskerk – Greslei – Koreulei – Dullegriet – Het5 Grauen Steen
14 Bruxelles Il Parlamento europeo – Musé d’art ancient – Musée Magritte
15 Bruxelles Bozar – St Michel e St. Gudule
16 Bruxelles-Berlino Treno per Liegi p. 9.03 a, 10.06 treno ICE Treno Liegi 11.12 Cambio a Colonia a. 12.15- p. 12.48 arrivo HBF Berlino 17.12 ICE


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Arrivo e albergo

lunedì 9 luglio 2012

Per spostarci da Amsterdam a Bruxelles abbiamo preso un intercity alle 8.46, piattaforma 15 b, treno ogni ora, 42 € cadauno. E' meglio non prendere il Thalys che costa il doppio e che c'è alle 8.16 e, poi, ogni ora.
Hotel The Moon rue de la Montagne 4/bis Bruxelles
Di questo hotel non possiamo che parlare bene. Il personale della reception è gentilissimo e ci ha spostato le valigie perché eravamo arrivati presto e le avevamo lasciate alla reception, non avevamo prenotato ed abbiamo cambiato camera nei sette giorni di permanenza. Il personale parla diverse lingue, anche l'italiano, ma abbiamo preferito discutere in francese o inglese. Il prezzo è basso e comprende la colazione che non differisce molto da quella che facciamo a casa. I tavolini per la colazione sono cinque e non li abbiamo mai trovati tutti occupati. Abbiamo scoperto che non solo la stazione e la Grand Place erano vicine, ma anche la cattedrale, il parco, i musei. Abbiamo dormito per tre notti delle sette in una tripla a 75 euro con molto spazio a disposizione. La doppia a 63 euro è piccola, ma funzionale. Non si consiglia di mangiare nei ristoranti vicini perché cari, ma di andare oltre la Borsa, oltre Boulevard Anspach per non essere spennati, anche se i prezzi sono sempre quelli dichiarati all'ingresso
Rue Neuve
La abbiamo percorsa fin dalla prima sera (9 luglio).La Rue Neuve sembra un enorme centro commerciale a cielo aperto. Chiusa al traffico permette di arrivare al Boulevard du Jardin Botanique senza accorgersene. Se la folla che invade la strada vi spaventa ritornate attraverso il parallelo Boulevard Adolphe Max.
La grand place
Entrare nella Grand Place quando non è occupata da tendoni per la musica rende spaesati, la sindrome di Stendhal di fronte alla bellezza ed allora fotografiamo, giriamo, guardiamo ammirati cercando di cogliere i particolari delle facciate, entriamo nella Stadhuis e ritorniamo nella piazza più volte nel corso della settimana di permanenza a Bruxelles al mattino, il pomeriggio, la sera. Il protagonista principale della Grand Place di Bruxelles è l'Hotel de la Ville, con il San Michele che dall'alto domina la città. Di fronte all'Hotel de la Ville c'è l'antica Casa del Pane, ribattezzata in seguito Maison du Roi. A dispetto del nome, non ci risiede nessun Re mentre c'è un Museo della storia di Bruxelles. Tutto intorno alla Piazza ci sono le Case delle corporazioni.

Bruges

martedì 10 luglio 2012

BRUGES
Arriviamo a Bruges il 10 luglio dopo aver visto solo poche cose di Bruxelles. Ci attira la fama della città medievale meglio conservata d'Europa, Il centro della città sono due piazze medievali, il Markt e il Burg. Il Markt è la piazza principale della città dominato dal Belfort, il campanile alto 83 metri e con 366 gradini, elemento centrale di un film del 2008: "La coscienza dell'assassino". Al centro della piazza si trova una statua di Pieter de Cominck e Jan Breidel, due eroi locali. ll Burg è una bella piazza adiacente dove si affaccia la Stadhuis del XIV secolo, il municipio più antico di tutto il Belgio, famoso per la bella sala gotica e il soffitto intarsiato in legno. Il Groeninge Museum (8 €) ospita la più bella collezione d'arte della città con quadri di Van Eyck (madonna con bambino e canonico), Bosh (il giudizio universale), Van der Goes, David. Ci sono anche quadri più moderni di Delvaux e Magritte. Famosa è la Chiesa di Nostra Signora iniziata nel 1220 e finita dopo duecento anni che contiene una scultura di Michelangelo. Il giro guidato dei canali e la possibilità di vedere dal basso antichi edifici è caldamente suggerito (€ 7.60).
Nel pomeriggio visitiamo, una volta tornati a Bruxelles, la zona di Santa Caterina con la chiesa interamente in restauro. La piazza è grande e non ben conservata, Abbiamo cenato nel Café de Markten Oude Graanmarkt 5. Abbiamo scoperto per caso il locale vagabondando nella zona di Piazza Santa Caterina. Abbiamo preso una insalata con il salmone innaffiata con buona birra ed abbiamo speso poco. Il cameriere era un po' impacciato, ma molto simpatico e gli abbiamo lasciato anche la mancia. L'ambiente è vivace ed è piacevole mangiare in questo locale.

Anversa

martedì 10 luglio 2012

L'11 luglio siamo andati ad Anversa. Antwerp (il nome fiammingo) è la seconda città del Belgio e si trova in territorio fiammingo. È attraversata dal fiume Schelda e una circonvallazione che l'abbraccia per circa tre quarti. E' anche un porto di rilevanza mondiale. E' sede della più grande chiesa gotica del Belgio (Onze-Lieve-Vrouwe Katedraal) e città natale di Rubens. La stazione di Anversa è enorme, disposta su più piani i binari si incrociano secondo l'altezza del piano. Un sistema efficiente di scale mobili garantisce la rapidità degli spostamenti dei viaggiatori. L'estetica della stazione può forse non piacere, ma è molto caratteristica. Nella hall di ingresso e uscita si possono ammirare in alto diversi dipinti. La strada per arrivare al Grotemarkt, il centro, si chiama Keyserlei, poi Leisstraat ed infine Meir, la strada più famosa di Anversa con negozi di lusso, chiusa al traffico.
Con una piccola deviazione dalla Meir è possibile arrivare alla casa di Rubens (Rubenshuis). Si tratta di una villa, imponente per l'epoca, restaurata nel dopoguerra, dove sono esposti quadri ed altri oggetti preziosi del noto pittore (ingresso 8 euro). Nella Rubenshuis il nostro visse tra il 1611 e il 1640. Rubens doveva essere piuttosto basso, se guardiamo il letto. Nei quadri della Rubenshuis e in quelli della Cattedrale, che vedremo, Rubens, non appaiono le giunoniche donne che hanno reso famoso il pittore. Il visitatore può usufruire sia di una guida scritta, sia di un'audioguida. La prima è gratuita e indica 52 opere con relativo commento. Oltre alla casa (lo studio, la Kunstkamer, la sala da pranzo, la Familienkamer e la camera da letto) è interessante visitare il giardino dove è chiara l'influenza del Rinascimento italiano, a parte il porticato barocco costruito su progetto del pittore.
Visitiamo qualche negozio e quando comincia a piovere siamo davanti alla Stadhuis. Al centro della piazza fotografiamo il soldato romano Silvius Braho mentre getta la mano del gigante nemico nella Scheldt. Il lancio della mano tagliata che si trova anche in misura gigantesca in una strada precedente al Grote Markt dà il nome ad Anversa. Antwerpen in olandese significa che getta la mano. Con la pioggia battente ci rifugiamo nella Onze-Lieve-Vrouwe Katedraal. E' la più grande cattedrale gotica del Belgio e richiese due secoli di lavori a partire dal 1352. Contiene due trittici di Rubens (l'erezione della croce e la deposizione) e numerosi quadri di altri pittori. Tra le strette stradine che la circondano svetta con i suoi 123 metri. All'interno ci sono sette cappelle laterali. L'ingresso è a pagamento. Riusciamo poi ad arrivare al Gran Bazar di Antwerp, un sistema integrato di negozi dove mangiamo e beviamo un caffé. Poi ci facciamo coraggio e ci avviamo verso la stazione dove arriviamo bagnati come pulcini nonostante gli ombrelli e gli impermeabili.
Di ritorno a Bruxelles passiamo da un Internet Point per controllare orari e prezzi dei treni per Berlimo. Rispetto ai 300 € (in due) prospettati da un'impiegata delle ferrovie troviamo una soluzione con l'ICE a 210 € più 7,5 € per arrivare a Liegi (due cambi di treno anziché quattro indicati dall'impiegata). Già la mattina un'altra impiegata aveva sbagliato tre volte il biglietto per Anversa riuscendoci alla quarta. In Italia non c'era mai capitato tanto orrore !
La sera ceniamo al Ristorante Thai Pataya Rue Antoine Dansaert 49. Abbiamo assaggiato per la prima volta cibo thai: riso saltato in padella rispettivamente con scampi e con pollo con erba cipollina. Abbiamo bevuto acqua. Il prezzo è ragionevole e consigliuabile per chi vuole provare l'esperienza.

Senza pioggia si cammina

giovedì 12 luglio 2012

Mannequin Pis
Il 12 luglio non piove e dopo Bruges e Antwerp ci dedichiamo a Bruxelles. Passando attraverso la Grand Place andiamo a vedere il "Mannequin pis".Uno dei simboli della città di Bruxelles è questo soggetto in bronzo di una fontanella raffigurante un bambino che fa pipì. Esso si trova all'incrocio tra Rue de l'Étuve (Stoofstraat) e Rue du Chêne (Eikstraat) ed è uno dei monumenti più fotografati di Bruxelles. Se a qualcuno non bastassero i cani veri all'angolo tra Rue du Vieux marché aux Grains et de la rue des Chartreux, potete trovare anche il cane che fa la pipì.
Statua di Charles Buls
A proposito di statue quando entriamo ed usciamo dall'albergo vediamo in piazza Agora, seduto all'ombra con il suo cane, il borgomastro Charles Buls. Non si muove perché è una statua in bronzo con le ginocchia dorate grazie alle graziose fanciulle o alle nerborute matrone che vi siedono per farsi fotografare. Rimane silenzioso anche quando gli lisciano i baffi che sono diventati a loro volta dorati. Del cane non si cura nessuno ed è rimasto nero nel tempo.
Flea market
Nel quartiere Marolles, in Place du jeu de Balles tutte le mattine dalle 6 alle 14 è aperto il mercato delle pulci. Pur forniti di scarso entusiasmo dal momento che siamo partiti con valigie piccole ci fermiamo a guardare gli oggetti più vari messi in vendita che possono piacere al collezionista o, come le statuine in porcellana e alcuni quadri, anche al semplice turista.
La domenica siamo capitati anche al Marché du Midi, immenso mercato intorno alla stazione e frequentatissimo dagli abitanti di Bruxelles. Quello che possiamo vedere è il "melting pot", il crogiolo di culture diverse, che nell'atto antico dello scambio vendita acquisto si incontra.
Palais de Justice
Usciti dal mercato delle pulci vediamo da lontano l'edificio del Palazzo di giustizia in completo rifacimento delle facciate. La prima cosa che notiamo è l'enorme cupola di rame sormontata da una corona che si trova a cento metri di altezza. L'edificio è enorme e molto caratteristico.
Place du grand Sablon
La piazza si chiama così perché nel passare dalla parte bassa alla parte alta della città o viceversa la vecchia strada passava attraverso delle paludi sabbiose. La piazza si estende dalla fontana di Jaques Berge situata in alto fino alla Chiesa gotica di Notre Dame du Sablon. Entrati in quest'ultima abbiamo potuto fotografare les vitraux multicolori e i vari organi della chiesa senza incorrere nelle ire di qualche prelato. La costruzione venne intrapresa a partire dalla fine del XIV secolo e portata a termine in pieno XV secolo. L'edificio, dalle eleganti proporzioni e sublimi particolari decorativi architettonici presenta una buona uniformità stilistica e è rimasto pressoché intatto nei secoli; senza subire particolari aggiunte posteriori o manipolazioni.L'esterno della chiesa è imponente e lo abbiamo girato tutto ammirando il bel giardino.
Place du petit Sablon
In mezzo alla piazza si trova un giardino di incomparabile bellezza. E' circondata da una balaustra in ferro battuto con numerose sculture che rappresentano i 48 mestieri del tempo della costruzione e che circondano la piazza stessa. Ogni colonnina in pietra che sta sotto le singole statue è ornata da un disegno originale le stesse colonne sono attraversate da da motivi scolpiti uno differente dall'altro. Al centro della piazza si trova la fontana dei Conti d'Egmont e di Horne che simboleggiano la resistenza alla tirannia spagnola durante il XVI° secolo. Questo gruppo è circondato da dieci statue disposte in semicerchio che rappresentano uomini politi, scienzati ed artisti dell'epoca.
Warande
Il parco Warande è un'oasi di verde al centro di Bruxelles mentre più lontani sono il Parc Leopold (che abbiamo visitato) e il Parc du Cinquantenaire. Lo visitiamo nel pomeriggio del 12 luglio. Il Parco è animato dalle sculture volanti di Patrick Croes, nato nel 1980, che rappresenta in particolare cozze di tutti i tipi. Dei cartelli spiegano il significato delle singole opere. All'estremo della piazza c'è una fontana ricca d'acqua, ma senza particolari pregi artistici. Sono presenti una trentina di sculture antiche ed alberi maestosi come il Platanus hispanica, l'Aesculus hippocastanum e l'Acer pseudoplatanus, tutti e tre con una circonferenza del tronco superiore ai tre metri.

Gand

venerdì 13 luglio 2012

Gand si trova alla confluenza dei fiumi Leie e Schelda e un tempo fu teatro di lotte armate da parte dei suoi cittadini.. Gand non è pittoresca come Bruges ma presenta diversi monumenti antichi interessanti. dalla stazione al centro storico si percorrono circa due chilometri andando sempre dritti fino a Veldstraat che fa parte del centro cittadino. Il Belfort e lo Stadhuis sono occupati da lavori in corso con camion enormi in movimento, padiglioni per concerti musicali, si vedono appena le belle facciate, Dal momento che è venerdì 13 pensiamo bene di fuggire e di rifugiarci nella Cattedrale, l'unico monumento ad avere l'ingresso libero. Nella Sint-Baafskathedral si trova un capolavoro di Jan van Eyck: l'Adorazione dell'agnello mistico. Per vedere questo quadro vengono richiesti 4 €. Se il Louvre adottasse lo stesso sistema per la Gioconda occorrerebbe lo stipendio di un mese. E' di libero accesso, invece, un Rubens.
La Sintniklarskerk era la Chiesa dei mercanti in quanto vicina al porto fluviale medievale di Gand che si trovava tra la Greslei e la Koreulei, le due alzate che si fronteggiano dove appunto era il porto. la chiesa è stata costruita nello stile gotico della Schelda, uno stile austero, ma caratterizzato da ampie vetrate che la illuminano. Contrasta con l'insieme l'altare barocco. La Chiesa svetta sul fiume ed è molto suggestiva nella parte esterna.
Il Greslei presenta eleganti facciate ai numeri 14 e 15, purtroppo coperte in parte da tendoni di ristoranti o esercizi commerciali così come lo Spijker al numero 10, in stile romanico, per quello che il tendone sottostante permette di vedere. Non migliore fortuna è toccata agli edifici della Koreulei coperti in parte ugualmente.
Il Dullegriet, di recente ridipinto nel suo colore originale rosso, fu fuso nel 1450. Non presenta grande interesse.
L'Het Grauen Steen è il Castello dei Conti di Fiandra. Le indicazioni nelle singole stanze permettono al turista di farsi un'idea di come si viveva all'epoca. Orribile è la visione degli strumenti di tortura usati all'epoca. I bastioni in alto e le torrette permettono di vedere la città. Particolare interesse ci hanno destato gli antichi gabinetti a dispersione che facevano cadere gli escrementi dall'alto per circa venti metri nel fossato. Per pudore non ci sono cartelli esplicativi.
La sera ceniamo da Hector Chicken place de Brouckère 15. Mezzo pollo a testa e patate fritte a poco prezzo. Fila all'ingresso con servizio rapido. Presenza multirazziale e multiculturale. Melting pot.

Musei di Bruxelles

sabato 14 luglio 2012

Il giorno 14 luglio ci rechiamo al Parlamento Europeo il cui edificio è noto come "caprice des dieux" con riferimento al noto formaggio, Si alvora fino al venerdì mattina ed è tutto chiuso. Facciamo una passeggiata nel parco adiacente sotto la pioggia e ci rifugiamo nella vicina gare du Luxembourg dove i gabinetti sono chiusi perché le donne addette alle pulizie fanno la settimana corta. Decidiamo che è il momento dei musei.
Musé d’art ancien Musée Magritte
Abbiamo visitato prima il museo d'art ancien molto ricco con opere di pittori fiamminghi e altri: David, Van Dick, Rubens, Hans Memling, Jan Bruguel, Bosch, Peter Bruguel. Ci siamo poi concentrati sulle 200 e più opere di Magritte. Nell'intervallo di passaggio tra i due musei abbiamo pranzato al café del museo. Magritte dipingeva anche un'opera al giorno ed è stato molto prolifico. Ricordiamo tra le molte "Le joueur secret" e "il territorio di Arnheim" oltre ad una variazione di "Ceci n'est pas une pipe" Nella parte di Magritte ci sono anche opere di Henry Moore, Georges Seurat e Rik Wauters".

Bruxelles da Nord a Sud

domenica 15 luglio 2012

Bozar
Ci andiamo nel pomeriggio del giorno 15 dopo aver fatto una lunga passeggiata che ci ha condotto dal giardino botanico alla Gare du Nord e da questa, lungo il canal Bruxelles Charleroi, fino alla Gare du midi passando per Piazza Santa Caterina. Alla gare du midi troviamo un gigantesco mercato etnico che a fatica ci permette di trovare la stazione dove mangiamo in un café.
L'edificio è un gioiello del patrimonio architettonico del Belgio. E' stato realizzato da Victor Horta in stile Art Nouveau nel 1920. Il Bozar è un centro d'arte attivo e dinamico che accoglie ogni anno più di un milione di visitatori: 4.000 m² di spazi espositivi, una grandiosa sala concerti, una sala per musica da camera, due piccoli teatri, tre nuove sale multimediali, e la Cinemateca Reale, famosa in tutto il mondo per la sua collezione di grande valore.
St Michel e St. Gudule
La cattedrale St, Nicolas et Gudule si erge in alto e con una foto è difficile prenderla tutta se non ci mettiamo da un lato. Impotente dal di fuori è ricca di vetrate e armoniosa all'interno la cattedrale è un miscuglio di stili diversi: le torri sono in stile gotico, le vetrate sono d'impronta rinascimentale, la facciata riprende elementi dell'architettura quattrocentesca.
La sera ceniamo al Taverne Restaurant Plattesteen Bruxelles. Bistrot dove abbiamo mangiato pastasciutta ottima ed abbondante (tagliatelle all'uovo con prosciutto e besciamella). Peccato che lo abbiamo trovato l'ultima sera. Il giorno dopo ci aspetta un lungo viaggio per Berlino.