BULGARIA, seconda parte

località: burgas, sozopol, ahtopol, sinemorets, sillistar, rezovo, koprivishtitsa
stato: bulgaria (bg)

Data inizio viaggio: lunedì 23 agosto 2010
Data fine viaggio: giovedì 9 settembre 2010

Continua l'itinerario in Bulgaria nella parte meridionale della costa del Mar Nero a ridosso del confine turco prima del rientro a Sofia con sosta nella bella Koprivishtitsa.

Burgas, l'altra grande citta'porto della costa bulgara e' piuttosto insignificante, con grandi palazzoni stile vecchio comunismo, boulevard freddi e per fortuna tanto verde. Il centro e'molto incasinato con strade strette e piene di auto parcheggiate in ogni angolo.Nei prossimi giorni vado ancora piu'a sud verso il confine turco dove dovrei trovare belle cittadine ancora a misura umana, come confermatomi stasera da una simpatica coppia polacca che ho conosciuto al ristorante e che gira tutta la costa in bicicletta.Oggi avro'camminato forse per 20 km in mezzo ad una foresta piena di moschini per trovare la foce del fiume Rapotamo che sfocia nel mare all'interno di una bella riserva naturale. Alla fine ce l'ho fatta ed ho trovato delle belle spiagge praticamente deserte perche'i bulgari sono grassi e pigri e siccome ci si arriva solo a piedi, non fa per loro!Poi grandi mangiate di pesce e insalate.A Golden Sands, la costa più sviluppata e frequentata nel nord, ho trovato alloggio presso la casa di un pescatore, Marin che mi ha fatto mangiare il pesce appena pescato.C'e' scappata la storia con Rosalina la figlia 39 enne che mi faceva gli occhi languidi. Bella donna mora con fisico da ragazzina.
Invece sono riparito con qualche rimpianto e tanti dubbi che mi hanno accompagnato per qualche giorno.Oggi sono arrivato al confine con la Turchia ed ho toccato i 1.500 km di percorso che è come andare da Milano a Palermo.
Mi trovo in una semplice cittadina con bella lunghissima spiaggia fuori dal paese, Ahtopol e qui finalmente ho trovato un Internet Point, il primo da me incontrato in questo strano paese.Ma andiamo per ordine: lasciata stamattina alle 7 la bella Primorsko, non senza qualche dubbio perche'avevo un albergo con camera fronte mare comodissima e fornita di tutto a soli 10 euro.
Stamattina ho percorso una quarantina di km e sono arrivato alle 8.00 a Ahtopol, localita' raccomandata da tanti amanti della natura..Sono stato in spiaggia, molto bella, tutta la mattina, poi verso le 14 il cielo si e'annerito. Per me e'stato un alibi per andarmene, dato che qui spesso il cielo e'nuvolosissimo ma poi non piove mai, come in Nord Africa.Ho ripreso l'auto e sono andato alla scoperta delle ultime cittadine prima del confine turco.Sinemorets a circa 9 km, cittadina semplice in collina sul mare, ma con un parco e riserva nazionale di grande impatto ambientale. C'e' un fiume che arriva al mare in mezzo ad una foresta ed alla foce ci sono spiagge di sabbia bianca e quasi deserte. Una bellezza unica. Poi volendo strafare ho raggiunto un'altra spiaggia fuori mano, Sillistar, anche questa nel proseguimento dell'enorme riserva naturale ed infine Rezovo, quattro case prima del confine, ma ci sono scogliere impressionanti tipo quelle viste in Irlanda e poi si intravvedono bellissime spiagge deserte e sabbiose gia' in territorio turco.
In spiaggia a Sinemovets ho conosciuto una simpaticissima ragazza bulgara di Sofia, SVETA, con la quale ho scambiato simpatiche informazioni in inglese, finalmente una bulgara che lo parla bene. Se avessi solo 10 anni di meno, le avrei fatto la corte. Un tipo giusto per me, amante della natura e sfuggente i posti stile Las Vegas, brillante, simpatica e socievole. Poi al.bar conosco un gruppo di artisti scultori, eta'media 25 anni.
.Che tristezza, la mia vacanza sta per finire!Ma prima ho voluto provare la famigerata Sunny Beach cioè praticamente la costa romagnola bulgara a nord di Burgas, il grande porto di mare del paese.
Così sono partito di buonora verso le 6.30 ed alle 8.30 ero già in zona;ho percorso la strada in collina che la attraversa in tutta la sua lunghezza, una decina di km e sono arrivato alla fine della costa dove ho trovato albergoni a tema stile Las Vegas ed una Spa lussuosa a 6 stelle praticamente in spiaggia.
Sono poi rientrato cercando di trovare un posto più a mia misura e l'ho trovato a Sveti Vlas, un ex paesino oramai fagocitato da alberghi e complessi residenziali con prati e giardini molto curati e piscine condominiali.La spiaggia è proprio bella, con sabbia quasi bianca e pesante che resta sul fondo e l'acqua è limpide e trasparente mentre il fondale del mare è tutto sabbioso e si arriva all'acqua alta dopo una ventina di metri.C'era in corso una gara scatenata di pallavolo, tante coppiette e famiglie coi bambini.Ho fatto una lunga passeggiata fino al porticciolo turistico e poi dall'altra parte fino all'interruzione della spiaggia sabbiosa che finisce con falesie pietrose prima di ricominciare dopo una piccola baia.
Di fronte dall'altra parte si intravede la penisola di Nessebar, la Grado locale e tutta l'altra costa che la separa da Sunny Beach, anche quella piena di albergoni;
insomma una costa enorme che ospita migliaia di turisti, il principale polo balneare bulgaro, amato soprattutto dai giovani per la vita notturna.
Ho passato una bella giornata in spiaggia e la mattina successiva sono partito verso l'interno per arrivare alla penultima meta prima del rientro e cioè la bella Koprivishtitsa, una cittadina a 100 km da Sofia, molto popolare e visitata perchè 150 anni fa vi si rifugiarono gli intellettuali e rivoluzionari bulgari prima della sommossa contro la Turchia.
Il posto è delizioso, una cittadina essenzialmente di contadini con belle case con la base in pietra bianca ed il primo piano in legno spesso colorato e decorato.
Ci sono posti rilassanti, colline, montagne verdi tutto intorno, tanti giardini curati e ponti di pietra sopra un piccolo fiume che attraversa il paese.
Ho conosciuto una coppia giovane di Sofia, molto colta e ricca con la quale ho girato il paese, visitando le case storiche dei rivoluzionari ed intellettuali, molto curate ed interessanti, con mobili, foto e suppellettili d'epoca e poi la bella chiesa in collina.In serata nel bel ristorante ho conosciuto Johann, un 42enne lussemburghese in compagnia della dolce Anna, la figlioletta di 7 anni con quale stava facendo più o meno il mio tour bulgaro in auto a nolo.Abbiamo fatto amicizia, mi facevano tenerezza perchè mi ricordavano le vacanze che facevo io con mia figlia prima della sua adolescenza.Il giorno successivo ci siamo accordati per fare una bella camminata nelle colline circostanti e così abbiamo fatto un bel trekking in un paesaggio molto bucolico, con carrettini in legno trainati da cavalli, contadini che lavoravao i campi e poi dopo 6 ore siamo tornati al paese. Il distacco è stato triste, ma mi sono ripromesso di reincontrarci .Sono poi rientrato tranquillamente in auto a Sofia attraversando un bel paesaggio molto verde fino all'aereoporto che è praticamente in città come Linate a Milano.Qui nella lunga attesa per la partenza ho fatto amicizia con un 45 enne di Cusano Milanino, Virgilio pieno di piercing e tatuaggi in compagnia della sua dolce fidanzata bulgara con la quale aveva passato le vacanze a casa dei famigliari della ragazza.Siamo stati a parlate della Bulgaria oltre un'ora in aereoporto e poi nelle due ore del volo tranquillo con Easyjet che ci ha riportati in una calda e assolata Milano da dove sono rientrato in treno nella mia fresca villetta nel paesino di montagna a 50 km a nord della metropoli milanese.
Anche questo viaggio è finito, proprio una bella esperienza che mi ha confermato ancora una volta quanto sia bella, interessante ed economica la vacanza nella parte orientale dell'Europa che troppa gente trascura pensando di trovarvi miseria e arretratezza mentre è tutt'altra cosa e per alcuni aspetti questi tre paesi da me visitati in quest'estate (Romania, Polonia e Bulgaria) sono più moderni ed avanzati del nostro che comunque costituisce una meta della loro emigrazione per ragioni puramente lavorativi e di bassi sal

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