Ferie 1985

regione: dalmazia
stato: croazia (hr)

Data inizio viaggio: giovedì 1 agosto 1985
Data fine viaggio: venerdì 30 agosto 1985

Si va al mare: in Yugoslavia, per tanti motivi: è un posto ancora da visitare, il mare è pulito e si spende poco. In questo viaggio vedremo cose belle e ci capiteranno cose brutte.
Prima tappa al camping Vallalta di Rovigno, è un campeggio naturista FKK, l'appuntamento era con un cugino di Tina checon la sua famiglia tutti gli anni viene dal Belgio e fa le vacanze in questo posto. Il campeggio è immenso quasi tutto sul mare, dopo tanto girovagare in bicicletta, finalmente li troviamo, riusciamo ad infilarci tra la loro roulotte ed un'altra, in modo da stare vicini.
La prima brutta avventura ci capita quando: dopo aver messo in mare ed ormeggiato il gommone ci ritiriamo per la notte, si è alzato il vento e comincia a piovere, al mattino vado a controllare se tutto andava bene e mi trovo l'imbarcazione sopra una roccia, dopo averlo sgonfiato e staccato il motore per poterlo rimettere in acqua, si decide di portarlo in darsena a pagamento, sbaglio canale e devo tornare indietro, nel fare manovra urto un grosso motoscafo che aveva sotto il livello dell'acqua, una scaletta che mi procura un taglio nel galleggiante di destra, gli altri due tengono, ma comincio ad affondare, la cosa piu' ridicola è che tentando di salvare una borsa perchè non si bagni finisco in acqua tra le risate di tutti i campeggiatori che mi stavano guardando dalla riva.
Recuperato lo scafo, a Rovigno abbiamo trovato chi me lo ha riparato.
Il viaggio prosegue per l'isola di Krk, anche quì ci siamo fermati in un campeggio naturista, ormai ci siamo abituati a stare nudi, è una bella sensazione di libertà e le persone che incontriamo sono piu' simpatiche, allegre e senza problemi.
Proseguiamo per l'isola di Rab, arriviamo alla sera, il camping è pieno, bisogna aspettare il mattino per poter entrare aspettando che qualcuno esca, parcheggiati nel piazzale antistante ci prepariamo per la notte, purtroppo siamo di fronte ad una sala da ballo, il fracasso della musica ad alto volume ci costringe a spostarci nel porto dove troviamo altri due camper tedeschi. Al mattno alle 6 ci bussa la milicia, ci intimano la consegna dei passaporti e farci trovare alle 10 al comando, ci diranno poi che la sosta fuori dai campeggi è proibita e che dobbiamo pagare una multa, spiegando loro il motivo di questa involontaria sosta ed esibendo tutte le ricevute dei campeggi precedenti, ci lasciano andare ed anche chiedendoci scusa, ma però dobbiamo abbandonare subito l'isola e così facciamo.
Proseguiamo lungo la costa, fermandoci sempre nei campeggi, purtroppo non sempre puliti ed attrezzati, solo quelli naturisti li troviamo in buone condizioni.
Arriviamo fino a Dubrovnic, circondata da magnifiche mura e con un centro storico molto bello e ben tenuto.
E' stata una bella vacanza, tanto sole e tanto buon pesce a poco prezzo.

Condividi questo articolo se ti è piaciuto...