Copenaghen

località: copenaghen, fredrikshavn, gedser
stato: danimarca (dk)

Data inizio viaggio: mercoledì 20 giugno 1990
Data fine viaggio: mercoledì 20 giugno 1990

Durante un lunghissimo itinerario effettuato prevalentemente in treno con biglietto Inter Rail che mi porterà in giro per molti Paesi europei, passavo anche dalla Danimarca. Entravo in questa Nazione attraverso la frontiera tra la Germania (allora Germania Occidentale) e la penisola dello Jutland. Per il ridotto scartamento dei binari ferroviari danesi era necessario cambiare treno presso Fredericia. Da qui proseguivo alla volta di fredrikshavn da dove, sceso alla locale stazione raggiungevo a piedi il porto. Da qui con un traghetto raggiungevo Moss in Norvegia (vedi relativo itinerario). Ero in compagnia di un'amica. Al ritorno dalla Penisola Scandinava tornavamo in Danimarca attraversando in traghetto lo stretto canale che separa la svedese Helsinore dalla danese Helsingor senza tuttavia scendere dal treno preso a Stoccolma. Da Helsingor il treno, sceso dal traghetto, proseguiva il suo cammino portandoci a copenaghen. Scesi nella Capitale cominciavamo la nostra visita del centro storico. La città è bella, presenta insigni monumenti su cui spiccano il Municipio dall'alta torre, il Castello di Christiansborg, la fortezza Kastelet, la strana Torre a spirale, Charlottenborg e l'ottagonale Amalinborg, sede della Corona, la cui prospettiva è chiusa da un edificio a cupola che rende il complesso simile alla Piazza San Pietro di Roma. Nonostante che il simbolo di copenaghen sia la celeberrima statua bronzea della Sirenetta che protende il suo profilo sul mare a ricordo dell'omonima favola del danese Handersen, il luogo che emana maggior fascino è certamente il canale Nyhavn su cui si affacciano case a graticcio colorate e dove sono ormeggiati antichi velieri. Non abbiamo visitato invece il Parco dei divertimenti Tivoli di cui ci siamo limitati a vedere l'ingresso. Da copenaghen, che si trova sull'isola di Sjaelland, abbiamo preso il treno diretto a Berlino Est. Per raggiungere la Germania dell'Est il treno attraversava il ponte che collega l'isola di Sjaelland con quella di Falster e arrivato al porto di gedser veniva imbarcato sulla nave per Warnemunde (Germania dell'Est). In effetti questo viaggio è stato effettuato nel '90 quando il muro di Berlino era già caduto, non vi erano frontiere effettive tra le due Germanie ma formalmente l'unificazione non era ancora stata ratificata per cui di fatto esistevano due Stati.
Sono stato in Danimarca in altre due occasioni per cui rimando ai relativi itinerari.

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