Copenhagen

stato: danimarca (dk)

Data inizio viaggio: giovedì 14 luglio 2005
Data fine viaggio: sabato 16 luglio 2005

Abbiamo affrontato il cuore dell'europa in auto per giungere a Copenhagen e proseguire poi per Stoccolma.
La capitale della Danimarca si trova sull'isola Sjaelland e l'abbiamo raggiunta con il traghetto da Puttgarden nel nord della Germania: la traversata dura circa 45 minuti e il traghetto devo dire che offe tutti i confort e l'efficienza nordica traspare in ogni cosa.
Arrivati in Danimarca ci dirigiamo a nord, verso Copenhagen, attraversando il paesaggio danese che, a dire il vero, è un pò noioso: ci sono grandi e piatti campi, qualche casetta qua e là e l'unica nota di colore, se così la vogliamo definire, la danno i mulini a vento antichi (pochi, a dire il vero ) e quelli dell'ultima generazione (molto più numerosi)
Il percorso dura qualche ora, poi arriviamo in città: il nostro albergo è in centro, abbastanza vicino al Tivoli e lo troviamo abbastanza facilmente.
Dopo esserci sistemati con la valigie, usciamo per avere un primo assaggio della città: è sicuramente una città piacevole, dove il traffico c'è ma sembra più ordinato che da noi e dove è bello passeggiare, se non fosse per quel vento gelido che ci ricorda che siamo piuttosto a nord.
Copenhagen è una città carina e i due giorni in cui ci siamo fermati sono stati necessari per visitarla tutta: non ci sono attrattive turistiche particolari, ma è cmq bello girare per il centro, attraversare le piazze e soffermarsi ad ammirare qualche scorcio qua e là.
Le cose che però vanno assolutamente viste, a mio avviso, sono: la mitica sirenetta, che si trova in una zona un pò lontana dal centro ma facilmente raggiungibile a piedi e che tutti mi avevano descritto come deludente perchè molto piccola: sarà stato perchè siamo partiti con l'idea di trovarci di fronte ad una statua minuscola, ma io alla fine l'ho trovata carina.
Si trova su uno scoglio e ha il viso rivolto verso il mare e vale sicuramente la pena di fotografarla e magari di farsi fotografare ai suoi pedi...cosa che a noi non è riuscita, dato che la gente in fila per farsi fotografare era davvero tanto...e ci ha fatto passare un pò la voglia.
Uno degli scorci più caratteristici è sicurmante il porto di Nyhavn, con le tipiche casette tutte colorate una vicina all'altra e che da case di pescatori si sono trasformate in locali con tavoli all'aperto e dove la sera c'è una discreta vita notturna.
Abbiamo anche trascorso una mezza giornata al Tivoli, il famoso parco giochi e ci è sembrato carino, ottimo per i bambini, ma in effetti non così imperdibile: diciamo che se volete rilassarvi e divertirvi, allora è sicuramente una tappa da inserire nel tour della città.
Nel nostro vagare per la città abbiamo anche visitato, ma solo esternamente, il palazzo reale, con all'esterno le caratteristiche guardie dal lungo cappello nero e la divisa blu e rossa.
Trascorsi i due giorni abbiamo lasciato la capitale della Danimarca per dirigerci verso la Svezia, attraverso il ponte che collega le due nazioni



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