TALLINN, PERLA DEL BALTICO

località: tallinn
stato: estonia (ee)

Data inizio viaggio: lunedì 29 agosto 2011
Data fine viaggio: sabato 3 settembre 2011

TALLINN, capitale dell'Estonia, è veramente una piccola perla incastonata sulle coste del Mar Baltico. Piccola città medievale circondata dalla mura con le tipiche torri circolari ed il tetto rosso a punta. All'interno un centro storico perfettamente conservato con case del 1500-1600 dai colori pastello, ma anche vecchie aree industriali con edifici perfettamente ristrutturati diventati atelier, negozi e gallerie d'arte. Il vecchio si mescola sapientemente al nuovo creando una città a dimensione d'uomo, che si può visitare tranquillamente a piedi alla scoperta di scorci sempre nuovi e diversi. Noi ci siamo arrivati dopo un soggiorno a Berlino, con un volo Estonian Air con scalo a Copenaghen. Abbiamo alloggiato al My City Hotel, a due passi dalla piazza principale della città, edificio del 1800 completamente ristrutturato in stile con il resto della città. Ci siamo fermati 5 giorni, forse fin troppi per una piccola città come TALLINN; possono bastare anche tre se si vuole avere comunque il tempo di passeggiare con calma e visitare anche le zone limitrofe della città e non limitarsi alla piazza del municipio ed alle vie del centro, come fanno invece i gruppi che sbarcano con le crociere e dedicano alla città solo una giornata. Il tempo è estremamente variabile, improvvisi scrosci d'acqua si alternano e scorci di sole. Di seguito il viaggio nel dettaglio..buona lettura!

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lunedì 29 agosto 2011

29.08.2011 Arriviamo a TALLINN verso sera con un volo Estonian Airlines da Berlino, via Copenaghen. L’albergo , il My City Hotel, è in pieno centro storico, una palazzina del 1800 completamente ristrutturato, molto bello e curato. Ceniamo nella piazza del Municipio, fulcro della vecchia città medievale ed il colpo d’occhio, anche se notturno, è fantastico, tetti rossi a punta, case del 1400-1500 perfettamente conservate, un centro medievale chiuso all’interno della mura con le caratteristiche torri rotonde. La piazza è letteralmente colma di ristoranti e locali, sembrano tutti uguali, anche i menu, ne scegliamo uno a caso e siamo fortunati: ceniamo in un salone in stile medievale con personale che serve in costume, ottimo cibo e pressi ragionevoli.

martedì 30 agosto 2011

30.08.2011 Partiamo alla scoperta della città iniziando dalla Piazza del Municipio con il suo campanile ed in cima il piccolo Old Thomas, simbolo di TALLINN, in ricordo di un giovane della città che aveva combattuto per essa; nell’angolo la vecchia farmacia, risalente al 1422, la più vecchia farmacia d’Europa che ha lavorato senza interruzione passando dai rimedi di un tempo alle medicine dei nostri giorni. Imbocchiamo poi Pikk Street, una della arterie principali con i suoi bei palazzi , la Chiesa di St. Olav , stile gotico risalente al 13° secolo con l’alto campanile che era una volta il più alto d’Europa, poi distrutto nei vari incendi che colpirono la città .
La Holy Spirit Church con il suo splendido orologio dipinto sulla parete esterna e l’interno di legno intagliato. Arriviamo al Passaggio si St. Catherine’s vicino ai resti dell’omonima chiesa, stretto e caratteristico passaggio con archi in pietra dove si trovano parecchie botteghe artigiane. Pranzo ancora in piazza, mentre piove; il tempo è variabile e cambia molto velocemente, si passa dal cielo terso a nuvoloni neri ed acqua a catinelle in pochi minuti. Nel pomeriggio, quando smette di piovere ci rechiamo fuori dal centro storico, nella parte nuova dove si trovano vari centri commerciali, come Solaris , Viru Keskus . Arriviamo poi ad una vecchia zoan industriale recuperata, Rotermann centre, dove si trovano negozi e gallerie d’arte. Visitiamo la mostra “ New Nordic Fashion Illustration “ che rientra negli eventi di TALLINN 2011, città della cultura; si tratta di opere di designer estoni e finlandesi che operano nel settore della moda. Per cena ci rechiamo alla StekHouse Goowin, buona carne a prezzi piuttosto elevati.

mercoledì 31 agosto 2011

31.08.2011 In mattinata visita alla collina di Toompea, la parte alta della città, percorrendo le due strade, una per salire e l’altra per scendere, la Pikk Jaig e la Luhike Jaig. In cima si trova il Toompea Castle , ora sede del Parlamento, con la sua facciata barocca di colore rosa dell’epoca di Caterina la Grande, anche se una parte dell’edificio conserva le sue originarie caratteristiche di fortezza. La cattedrale di St. Mary the Virgin, la principale chiesa luterana in Estonia, una volta luogo di culto dell’elite germanica, conserva all’interno tombe ed armature. Qui si trova anche la chiesa russa Alexander Nevsky. Sulla collina ci sono due o tre punti panoramici che offrono una magnifica vista della città dall’alto, con le sue strade strette, i tetti rossi delle case, le mura che la circondano e lo sguardo spazia fino al Mar Baltico.
Ritorniamo verso la piazza del Municipio dove nel frattempo si è materializzato un mercatino di prodotti tipici estoni e finlandesi con abbondanza di abbigliamento in lana pesante, sciarpe, guanti , cappelli , tutto molto allegro e colorato. Una piccola band , gli Happy Feet, inizia a suonare musica jazz. Saliamo al primo piano del palazzo municipale dal quale si gode una bella vista della piazza con le bancarelle colorate. Pranzo al Pub St. Patrick, ottimo rapporto qualità prezzo, con soli 10 euro, ci offrono un pranzo di tre portate, peraltro servite con cura e ricercatezza .. quasi incredibile se paragonati ai prezzi dei ristoranti della piazza, prettamente turistici e quindi molto più cari. Nel pomeriggio ci rechiamo nel sobborgo di Kalamaya, noto per le tipiche case di legno colorato, un tempo alloggi di pescatori e lavoratori portuali, poi anche di operai di ogni genere, quando la città fu collegata a san Pietroburgo anche dalla ferrovia. In questa zona, lungo il mar Baltico , è ancora visitabile la vecchia prigione sovietica di Patarei, e forse chiamarla prigione è dir poco in quanto assomiglia di più ad un lager vero e proprio; la visita all’interno è piuttosto inquietante ..soprattutto se si pensa che fino agli anni ’80 funzionava ancora.
All’esterno, lungo la spiaggia ..c’ è pure un bar con tanto di sdraio ..come se il luogo invogliasse ad una sosta di relax!!
In serata concerto d’organo al Duomo della città e cena al ristorante italiano Fellini, in piazza Municipio, dove vanifichiamo del tutto il risparmio del pranzo, in quanto è piuttosto caro!

giovedì 1 settembre 2011

01.09.2011 In mattinata ci rechiamo in autobus fino al sobborgo di Kadriog dove si trova un bel parco con tanto di laghetto, il Palazzo Barocco sede del Museo d’arte, la residenza del Presidente della Repubblica ed il Cottage di Pietro Il Grande dove si dice che alloggiasse in attesa che fosse terminato il Palazzo. Qui si trova anche il Kumu Museum, principale museo di arte moderna dei paesi baltici. Il tempo non ci consente molto altro, perché inizia a piovere; rientriamo in città e nel tearo pomeriggio, quando il tempo migliora, facciamo una passeggiata lungo le mura.
Per la cena ci facciamo tentare ancora da un altro ristorante della piazza, il Revalia, anche questo non entusiasmante, ma almeno ci si può godere il paesaggio notturno della piazza principale che è sempre uno spettacolo e per questo mangiamo all’aperto, con tanto di lampade che riscaldano e coperte di pile sulle gambe ..come sembra sia d’uso qui; in fondo siamo sempre in estate, anche se la temperatura è autunno avanzato!

venerdì 2 settembre 2011

02.09.2011 In mattinata, sempre usando gli autobus pubblici, ci rechiamo in un altro sobborgo della città, Pirita, con la sua spiaggia di 3 km che per pochi giorni all’anno può essere sfruttata dal punto di vista balneare, il clima qui non consente di più.
Qui si trovano anche i resti del convento di St. Bridget che risale al 1407 e fu poi distrutto nel sedicesimo secolo. Rimangono la facciata a forma triangolare, alcune celle e passaggi con scale ed i resti di un cimitero di contadini che fu costruito nel 17° secolo. Ritorniamo poi in città e passeggiamo ancora nella città all’interno delle mura, scoprendo sempre scorsi nuovi e case dall’architettura perfettamente conservata. Visita alla Chiesa di St. Nikolas ,risalente al 13° secolo ma completamente distrutta nella seconda guerra mondiale e poi ricostruita. Oggi funziona come museo dove si può ammirare la Danza Macabra, dove sono conservate 13 immagini risalenti al 1500, unico esempio di Danza Macabra rimasto su tela.

sabato 3 settembre 2011

03.09.2011 La vacanza è al termine, dopo un’ultima passeggiata in città, ci avviamo all’aeroporto per il rientro in Italia. Tallin ci ha piacevolmente sorpreso, con le sue architetture medievali perfettamente conservate che si contrappongono agli edifici moderni, alle zone industriali recuperate e destinate a musei o gallerie d’arte. Sicuramente un luogo che merita di essere visto, anche se noi abbiamo dedicato a questa città fin troppi giorni. Due- tre possono bastare per visitarla in tranquillità e per scoprire anche qualche angolo nascosto che sicuramente le gite di mezza giornata organizzate per chi arriva con la crociera non consentono di fare.