Paesi Baltici

stato: estonia (ee)

Data inizio viaggio: domenica 8 agosto 2004
Data fine viaggio: lunedì 23 agosto 2004

Viaggio per visitare i tre Paesi Baltici: Lituania, Lettonia e Estonia
in tenda.

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Partenza

domenica 8 agosto 2004

Partenza da Marcallo (Mi) prima tappa sempre molto lunga per riuscire a portarci il più possibile a nord, arrivo a Issigau a pochi Km da Hof dove abbiamo campeggiato, viaggiamo sempre in tenda io, mio marito e le nostre 2 figlie di 10 e 18 anni.

Lunedì

lunedì 9 agosto 2004

Sveglia alle 6.30 dopo varie difficoltà siamo riusciti a caricare la macchina e siamo partiti direzione Plauen eravamo già stati l'anno dopo la caduta del muro di Berlino, che cambiamento, continuiamo verso Dresda, Cottbus e Guben dove passiamo la frontiera con la Polonia, sosta di circa 10 min. per controllo passaporti, ripartiamo direzione Zielona Gora, Poznan dove troviamo campeggio a Baranowo, decente. Qui troviamo dei camperisti italiani che tornano verso casa, ci raccontano di venire da Danzica e che vale la pena vedere. Così sappiamo dove dirigerci il giorno dopo. Noi quando partiamo per i nostri viaggi decidiamo solo la meta per quanto riguarda la strada le decidiamo giorno per giorno.

Martedì

martedì 10 agosto 2004

Sveglia come al solito alle 6.30 solita routine pertiamo alle 7.45 verso Danzica, avevano ragione è una bella città, l'aria mentre passeggi per le vie sa di mare, troviamo il mercato dove compriamo frutta e verdura per la cena, mangiamo in un ristorante della catena Pescabar, vari tipi di presce a buon mercato, riprendiamo la macchina facciamo un giro del porto vicino ai Cantieri Navali e poi ripartiamo alla volta di Elblag, Olsztyn per arrivare a Pasym dove c'è il Campeggio Kalwa Energopol, grande campeggio, con piscina il problema si è presentato quando siamo andati nello spazio riservato alle tende, un esteso campo cintato, isolato dal resto del campeggio, non c'erano altre tende ma soprattutto non c'erano altri campeggi, così per stare tranquilli, avendo dei ragazzi non ci siamo fidati, abbiamo affittato una loro casetta, molto carina tutta il legno sulle rive del lago, dolo che abbiamo dovuto lasciare l'auto nel parcheggio all'entrata e portarci valige, pentole, cibo ecc. a piedi giù per la collinetta.

Mercoledì

mercoledì 11 agosto 2004

Solita sveglia 6.30 dopo una veloce colazione e due viaggi per riportare le valige in macchina siamo partiti verso la regione dei laghi Masuri. Abbiamo attraversato Mikotjki, bella cittadina sul lago, centro di villeggiatura pieno di tedeschi, siamo giunti a Etk, abbiamo bevuto un caffè decente, abbiamo fatto una bella fila in banca per cambiare i soldi, poi spesa in uno sklep, piccolo negozio molto pulito (esternamente non dicono niente ma dentro tutti quelli che abbiamo visto sono pulitissimi) dove una cordialissima signora ci ha venduto salumi e pane e ha voluto sapere da dove venivamo. Per pranzo sosta sulle rive di un lago, è una regione bellissima per chi ha visto la Finlandia la ricorda molto, foreste e laghi. Ci siamo fermati in un piccolissimo paesino perchè siamo rimasti affascinati nel vedere sul comignolo di una casa il nido di una cicogna abitato e pensando a una rarità abbiamo scattato foto, non pensavamo che per tutto il nostro viaggio le cicogne ci avrebbero accompagnato e che le avremmo viste nei prati insieme alle mucche e volare sopra la nostra testa. Abbiamo ripreso il viaggio diretti verso la frontiera con la Lituania, il primo dei tre paesi che abbiamo deciso di visitare, pronti a fare sosta di ore in frontiera invece siamo stati accolti da un "buongiorno" e con passaporti in mano il doganiere ha fatto l'appello chiamandoci per nome e controllando se la foto corrispondeva, alla fine con un grande sorriso ha fatto segno di andare. Siamo giunti a Alytus dove abbiamo cambiato i soldi in una bella banca moderna. Siamo ripartiti verso Vilnius percorrendo strade non troppo trafficate, anzi per niente trafficate, cerchiamo sempre di evitare le strade più importanti così con la cartina alla mano cerco stradine alternative, dove attraversi paesini e vedi la vita della gente lontana dai grossi centri, trovi il contadino che ti vende i pomodori del suo orto fuori da casa. Sfogliando la guida dei campeggi ne abbiamo trovato uno a pochi km da Vilnius a Trakai Kempingas Slènyje, un bel campeggio con un buon prato per le tende dei bagni puliti, molto tranquillo. Abbiamo pagato per due notti per poter visitare bene la città.

Giovedì

giovedì 12 agosto 2004

Che meraviglia sveglia elle 7.45 non ci sembra vero di dormire così tanto, dopo una buona colazione siamo andati a visitare Vilnius. Bellissima!!Abbiamo messo la macchina vicino all'Opera in un parcheggio costudito da un signore molto gentile che ci ha indicato la strada per il centro. La prima cosa che abbiamo visto è stata la Cattedrale, abbiamo percorso Pilies Gatuè strada principale della città vecchia con bei negozi e bancarelle dove abbiamo acquistato oggettini di ambra. Passando all'ufficio turistico abbiamo preso la piantina della città e siamo andati a visitare il quartiere ebraico con l'intenzione di vedere la sinagoga, ma purtroppo nel maggio di quest'anno è stata chiusa e fuori c'erano due signore che ci hann fatto firmare la petizione per farla riaprire, anche nostra figlia di 10 anni ha voluto firmare, a quel punto le due signore contente ci hanno anche offerto una buonissima torta. Abbiamo continuato il nostro giro per le vie di Vilnius fino al'ora di pranzo quando abbiamo deciso di mangiare in un ristorante per festeggiare i 18 anni di nostra figlia, abbiamo ordinato piatti tipici a base di maiale, trota, pollo, calamari spendendo circa 6€ a testa. Siamo tornati al parcheggio per andare a vedere la chiesa dei Romanov molto bella e particolare con le sue cupole verdi,molto ricca all'interno con icone e splendidi quadri. Nelle vicinanze avevamo letto che c'era la statua di Frank Zappa, deludente si può tranquillamente non sprecare tempo a cercarla. Abbiamo costeggiato il fiume Neris e ci siamo diretti a Trakai per vedere il castello, unico in tutto il baltico affacciato su un lago. Abbiamo fatto ritorno in campeggio.

Venerdì

venerdì 13 agosto 2004

Siamo partiti alla volta di Riga, sulla strada ci siamo fermati alla Collina delle Croci molto suggestiva, con tutte queste croci di materiale e grandezze diverse, non è possibile contarle, nel piazzale centrale c'è un grande crocifisso donato dal Papa nel 1991. Continuando il viaggio sulla via Baltica (non siamo abituati a viaggiare sulle vie trafficate, infatti abbiamo preso una multa per eccesso di velocità, con una macchina carica come la nostra ci chiediamo ancora oggi come è stato pssibile) siamo giunti alla frontiera con la Lettonia, stessa prassi appello e via. Giunti vicino a Riga abbiamo iniziato la ricerca del campeggio, non è stato per niente semplice abbiamo girato per più di un ora chiedendo informazioni a tutti compreso il poliziotto che ci ha fermato per controllare il libretto della macchina, finalmente siamo arrivati al Camping NEMO.....un prato abbastanza buono per le tende anche se un pò disordinato perchè ci si mette dove si vuole, ma i bagni una cosa TREMENDA( pavimento di terra e sassi, 2 lavandini per tutto il campeggio dove ci si lavava, si lavavano i piatti e i panni e 3 docce comuni chiuse solo da una minuscola tenda lurida) ci siamo adattati e ci siamo fernati anche qui 2 notti per poter visitare la città. Abbiamo conosciuto 3 motociclisti di Udine molto simpatici.

Sabato

sabato 14 agosto 2004

La visita a Riga è iniziata con il giro nel Mercato Centrale, è grandissimo si trova negli hangar dove costruivano i dirigibili, è diviso in settori: pesce, dove si trovano salmoni appena pescati, tantissimi tipi di pesce affumicato, verdura e frutta con banchi coloratissimi, formaggi e quello delle carni tutto molto pulito. Abbiamo ripreso la macchina siamo andati verso il centro parcheggiando davanti all'Opera(era sabato perciò gratis) abbiamo passeggiato nelle vie del centro dove ci sono bei palazzi e all'ora di pranzo abbiamo mangiato in un bel ristorante tipico spendendo poco.Nel pomeriggio abbiamo visitato la cattedrale ortodossa dove si stava celebrando un battesimo, il Museo dei Motori, carino un pò fuori mano.Ritorno in campeggio.

Domenica

domenica 15 agosto 2004

Siamo partiti verso Tallin percorrendo un pò di strada costiera, poi siamo rientrati per passare la frontiera, solito controllo con perdita di pochi minuti.Appena è stato possibile siamo tornati sulla costa e siamo arrivati a Parnu, bellissima città turistica con alberghi molto belli e una spiaggia splendida, con sabbia finissima e bianca, molto americana con campi da beach volley e gruppi di donne che fanno aerobica. Per la prima volta abbiamo toccato l'acqua del baltico abbastanza calda.Dopo una sosta per il pranzo e una passeggiata sulla spieggia siamo ripartiti alla volta di Tallin, tutto sembrava procedere bene anche la ricerca del campeggio ma purtroppo le segnalazioni non sono ancora perfette e abbiamo fatto circa 100 km intorno a Tallin, alla fine siamo andati nel Campeggio Peoleo anche se in teoria non c'era possibilità di mettere la tenda, poi tra un albero e l'altro abbiamo montato la tenda vicino a un campeggiatore solitario varesino. Anche qui i bagni TREMENDI...(1 lavandino, due docce e una tazza chiusa da una porta tipo saloon) anche qui due notti. Attenzione di fronte al Camping Peoleo "fortunatamente nascosto" c'è l'altro campeggio....ANCORA PIU' TREMENDO.

Lunedì

lunedì 16 agosto 2004

Visita a Tallin bella città molto turistica, risente molto della vicinanza( 2 ore di traghetto) con la Finlandia, nei negozi e anche nelle bancarelle puoi acquistare pagando in euro. Si trovano oggetti in legno, maglioni di lana e abbigliamento in lino.Abbiamo pranzato in un bel ristorante tipico con meno di 9€ a testa mangiando un piatto tipico di Tallin (cotoletta di maiale con cipolle, patate buono e sostanzioso)Nel pomeriggio siamo andati verso il porto di Pirita, dove sul molo si può vedere il bracere delle Olimpiadi di Mosca delle regate. Anche qui abbiamo passeggiato sulla spiaggia dove c'è una bella vista di Tallin. Abbiamo visitato un Museo all'aperto dove è stato ricostruito un villaggio tipico Estone, in un bellissimo parco sulle rive del mar Baltico.

Martedì

martedì 17 agosto 2004

Giornata di trasferimento, dato che i campeggi sono pochi e brutti abbiamo deciso di fare un viaggio pazzesco, km 805 e siamo così tornati a Trakai dove eravamo sicuri del campeggio.
cartina alla mano abbiamo percorso strade rosse, gialle e bianche alcune asfaltate altre di terra. Dovevamo riprenderci così abbiamo sostato due notti.

Mercoledì

mercoledì 18 agosto 2004

Dopo una notte di pioggia ci siamo svegliati sotto un cielo grigio, la meta era la città di Kaunas, cittadina ancora indietro sul discorso del turismo anche qui comunque bei palazzi e chiese, prezzi convenienti per tutto dai souvenir ai ristoranti(Ristorante Elfi sulla via principale della città nuova, piatti tipici Lituani a circa €9) Nel pomeriggio visita al Museo della Guerra interessante, il problema è che ogni scritta è in lituano.

Giovedì

giovedì 19 agosto 2004

Altra lunga tappa km815 verso la Polonia, passaggio tranquillo alla frontiera, finalmente verso sera siamo arrivati a Tarnow(Campeggio Tarnow) bello, servizi puliti, cucina ( per fortuna, il nostro gas era finito) e sala dove poter mangiare. Sosta di due notti.

Venerdì

venerdì 20 agosto 2004

Dopo un tragitto difficoltoso per i tantissimi lavori sulle strade(con gli aiuti Europei stanno mettendo a posto tutta la rete stradale intorno alle grandi città) siamo giunti a Cracovia, finalmente vedere una cittò sotto il sole è molto più rilassante, bellissimi palazzi, chiese splendide vie tutte molto pulite e colorate. Nel pomeriggio visita al Campo di Auschwitz, molto suggestivo, non trovo altre parole per poter descrivere quello che abbiamo provato antrando nelle baracche, vedendo valige, le scarpe, gli oggetti da bagno di quella povera gente. Visitando i forni crematori, le docce e le stanze dove Mengele faceva i suoi esperimenti sugli esseri umani.
Alla sera siamo ritornati in campeggio che era già buio sempre per il traffico sulle strade.

Sabato

sabato 21 agosto 2004

Alla mattina sotto una leggera pioggia abbiamo lasciato il campeggio per dirigerci a Wadowice, città natale del Papa, dove abbiamo visitato la casa/museo, interessante e ben tenuta. Sempre sotto la pioggia abbiamo attraversato la Polonia ci siamo diretti in Germania fermandoci in un bellissimo campeggio a pochi km da Chemniz (Waldcampingplatz Erzgebirgsblick)

Domenica

domenica 22 agosto 2004

Ci svegliamo ancora con il cielo grigio, abbiamo comunque promesso di portare nostra figlia in un parco di divertimento, attraversiamo Chemniz, troviamo ancora la statua enorme di Carlo Marx, e finalmente arriviamo al Parco e esce anche il sole. Dopo una giornata di svago ripaertiamo e ci dirigiamo verso la Romantische Strasse dove campeggiamo a circa 50 km da Ausburg.

Lunedì

lunedì 23 agosto 2004

Ritorno a casa dopo un viaggio lunghissimo e noioso, dovuto alle code in autostrada vicino a Monaco per incidente.