Una passeggiata a Rouen

località: rouen
regione: normandia
stato: francia (fr)

Data inizio viaggio: giovedì 7 maggio 2015
Data fine viaggio: giovedì 7 maggio 2015

Seguendo le nostra abitudini, un giorno lo dedichiamo alla visita di un’attrazione lontana, è stato il turno di Rouen, una delle città storiche della Francia. Partiamo di buon mattino dalla Gare ST.Lazare, dopo 80 minuti, scendiamo alla gare Rive Droite (costo del biglietto 10 euro a tratta). Nella zona compresa tra la stazione e la Senna si concentra il patrimonio storico della città.
La città è nota per il martirio di Giovanna D’Arco, ma è anche una città con un patrimonio di arte medioevale tra i maggiori di Francia, fu nei più volte devastata dalle guerre, fino al 1945, trovandosi a ridosso delle zone dello sbarco alleato.
Imbocchiamo la Rue Jeanne d’Arc , che attraversa tutta la zona storica, infatti nelle strade perpendicolari si trovano tutti i monumenti storici.
Il primo che incontriamo è la Tour de Jeanne d’Arc dove fu sottoposta a tortura la santa (1431), di forma cilindrica è quello che rimane di una fortezza, è visitabile (euro 1), ma non siamo saliti sulla cima perché non ci sentivamo di affrontare la stretta ripida scala (123 scalini), arriviamo poi all’abbazia benedettina di Saint Ouen, costruita in 200 anni dal 1300 al 1500, stile gotico fiorito, l’attuale facciata è del XIX secolo, le vetrate istoriate (circa 80) sono del XIV sec, in parte rifatte dopo la rivoluzione francese, la chiesa è una delle più grandi di Francia. Continuiamo con la chiesa, sempre in stile gotico fiammeggiante, di St Maclou, la vediamo solo dall’esterno, è giorno di chiusura, bello comunque il portico con cinque arcate scolpite.
Nel pomeriggio visita della Cattedrale di Notre Dame, architettura gotica con alcuni elementi di origine romanica, bellissimi i portali decorati con centinaia di sculture con storie della Bibbia e della vita di Cristo, ci è piaciuto molto il timpano del portale con le sculture della Passione, le due torri una la St. Romain ha la base romanica il resto è gotico, mentre l’altra la Torre du Beurre è del XV secolo. L’interno a tre navate piuttosto strette. Eccezionali le vetrate istoriate con storie dell’antico e nuovo testamento alcune sono del XIII secolo, le ultime sono del XVI secolo, quasi una storia dell’arte vetraria.
Ricordo che il grande pittore impressionista Claude Monet dipinse una serie di tele per evidenziare l’effetto della luce sul portale nelle diverse ore del giorno sulla cattedrale.
Poi imbocchiamo la Rue du Gros Horloge, così chiamata per l’esistenza di un grande orologio del XIV secolo decorato con figure allegoriche collocato su di un arco in stile rinascimento sopra la strada, a lato una torre. Nella zona, a partire dalla rue Saint Romain, le famose case a graticcio, anche se nella parte vecchia si trovano un po’ ovunque, sono edifici con strutture in legno a vista, che sembrano quasi elementi decorativi dell’edificio. A New York avevo visto le case con struttura in ghisa qui la struttura è in legno, noto anche come alcuni di questi edifici terminano con frontoni simili a quelli di Belgio e Olanda.
Arriviamo quindi alla piazza du Vieux Marché, luogo dove avvenne l’esecuzione di Giovanna D’Arco, un alto crocefisso indica il punto esatto del rogo.
A lato la moderna chiesa dedicata alla santa, è un’architettura moderna a forma di nave rovesciata, lo si nota visitando l’interno con la volta in legno, l’altare è piccolo, belle le vetrate istoriate rinascimentali, salvate da una chiesa antica distrutta dai bombardamenti nel 1944, poi sguardo alla Senna, e ritorno a Parigi.

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lunedì 18 maggio 2015

Eravamo a Parigi, abbiano deciso questa escursione