Seconda in Baviera

località: norimberga - rothemburg
regione: baviera
stato: germania (de)

Data inizio viaggio: sabato 2 febbraio 2008
Data fine viaggio: mercoledì 6 febbraio 2008

Si parte in automobile e dal "confine" italiano raggiungiamo Norimberga in circa 5 ore: troviamo nevischio sui Tauri e traffico intenso (coda) nei dintorni di Monaco.
Prenotato via internet seguendo le indicazioni di danieladisa al Burghotel, le aspettative di comodità e buon servizio sono risultate veritiere: non abbiamo mosso la macchina per quattro giorni e soggiornato in una comoda e calda camera.
È una città grande e ricostruita completamente dopo la seconda guerra mondiale. Non dà l’impressione del rifatto e presenta molti tratti romantici e accoglienti.
Tra le tante cose da vedere ci sono:
la Kaiserburg (fortezza dell'Imperatore), la piazza del Mercato con la famosa fontana a cui la leggenda riserva il potere di avverare tutti i desideri se si strofina tre volte l’anello d’oro, il centro storico con i numerosi palazzi antichi, la chiesa di San Lorenzo, la casa di Albrecht Dürer.
Per chi ama i musei:
l’antico museo della ferrovia e l’affascinante museo dei giocattoli (da non perdere ! ).
Norimberga è "la patria" dei giocattoli ma non dimentichiamo le specialità culinarie: le famose salsicce di Norimberga, che si possono assaggiare passeggiando o stando comodamente seduti in una della tantissime Braustuberl del centro.
Siamo nella settimana finale del carnevale ma non c’è alcun segno di questo periodo.
Improvvisamente domenica mattina, lungo l’arteria principale della città , inizia il blocco delle vie per la classica sfilata dei carri e compaiono alcune timide fatine,scolorite damine e rumorosi cow-boys : costumi da noi ormai poco usati. Verso le 12.00 molte sono le persone che si accalcano lungo il percorso costruito e aspettano allegramente il passaggio dei carri mascherati.Al loro arrivo gli spettatori ,che non sembrano per niente infreddoliti, partecipano animatamente alle risate, alle danze e ai canti popolari proposti.La sfilata , accompagnata da volanti caramelle e giochini di carta, passa rapidamente ed è subito seguita da un accurato lavoro di pulizia stradale. Incredibile: alle 16.30 tutto è come prima .Fortunatamente rimangono le foto, che mi riportano a carnevali di parecchi anni fa in Italia.
In questa vacanza, nella giornata del lunedì, è prevista la visita di Rothemburg che si raggiunge guidando sulla Romantische Strasse per una settantina di chilometri . E’ una cittadina con un fascino unico per la sensazione che dà di trovarsi in una specie di Disneyland medioevale. E’ interamente circondata da mura del '300 e '400 : nessun cartello pubblicitario, nessuna insegna luminosa disturba l'impressione "antica",che è rispettata con grande rigore.
Da vedere:
la Marktplatz (piazza del mercato) da sempre luogo principale della vita cittadina grazie alla presenza nella piazza del Rathaus, la Baumeisterhaus (casa dell'architetto) , le moltissime case tipiche con struttura "a traliccio", la chiesa gotica”Jakobskirche” , l’interessantissimo "Museo Criminale Medievale" (da non perdere! ).
Entrando nelle stradine meno frequentate dai flussi turistici si possono scoprire degli angoli davvero incantevoli, da favola. Solo dopo un po’, guardando con attenzione, si ha l’impressione che la città non è un luogo dove si vuole vivere ma è una cittadina che si visita, un borgo da guardare (ricorda le nostre San Marino o Gradara). Per non cadere nel disfattismo è ora di lasciarsi conquistare dalla storia della “bevuta leggendaria” ed entrare in uno dei tanti locali per assaggiare le mitiche “palle di neve”.
Complici la temperatura veramente gradevole per essere febbraio e il cielo spesso terso , rimango affascinato da questa Germania d’altri tempi e decido con i miei compagni di viaggio di organizzare altre “spedizioni” in questo Paese che ho sempre ritenuto freddo e poco coinvolgente.

Condividi questo articolo se ti è piaciuto...