Una buona occasione di volo è quello che aspettavo pazientemente da tempo, per poter tornare ad Atene a vedere fondamentalmente il Museo Archeologico.L'occasione ce l'ha fornita come quasi sempre Ryan Air e con 150 € per 4 persone ci abbiamo trascorso un fine settimana di Dicembre. Dall'aeroporto abbiamo preso il bus Airport Express X95 fino a Piazza Syntagma. Questo autobus veloce funziona 24 h su 24, di giorno passa ogni 20 minuti e dopo mezzanotte parte ogni 40; il biglietto si può fare a bordo e costa 5 euro. Oppure si può prendere la metro a 8 € a persona, ma con la possibilità di pagare meno, se si è più di 3 persone o se ci sono minorenni; noi non abbiamo dovuto fare questo percorso in ore di punta, ma essendo proverbialmente disastroso il traffico cittadino, certamente in tali casi è preferibile la metro. In media, se non ci sono intoppi, bisogna calcolare almeno 35 ai 40 minuti.
In città abbiamo scelto l'Hotel Nafsika, distante 20 minuti a piedi dal centro, ma appiccicato ad una fermata della metro.Lo abbiamo scelto per queste 2 caratteristiche e perchè costava molto poco.In effetti, le stanze erano piccolissime e si affacciavano su una strada sempre percorsa da macchine.Ugualmente, la posizione era comoda e la colazione, offerta in un bar dall'altra parte della strada, era abbondante e buona. La fantastica e sempre dominante Akropoli stagliata lassù nell'azzurro,il gran numero di famiglie, ragazzi e gente di ogni età che affollano vivacemente il centro,forse anche insieme al tempo fantastico che abbiamo trovato, mi hanno fatto innamorare della tanto bistrattata Atene.
Ho sempre sentito parlare male della sporcizia,delle cose che non funzionano e del fatto che è solo una metropoli di palazzoni.I palazzoni ci sono, ma sono prevalentemente bianchi, noi l'abbiamo trovata pulita, efficiente, piena di persone gentilissime e cordiali ed economica, ma questa non è una sorpresa! L'unico "disservizio" è stato quello di non poter visitare il famoso museo Bizantino, chiuso quel giorno per mancanza di personale...ma perchè: in Italia, questo non succede? L'ultima volta che siamo andati a Napoli, apposta per visitare l'Archeologico, non tutte le sale erano visitabili per lo stesso motivo.Alcuni avventori si arrabbiavano con il personale della biglietteria, ma vi pare che queste siano scelte operate da loro?? Vabbhè, tornando ala culla della democrazia, nei 2 giorni trascorsi lì, un po' spostandoci a piedi e a volte in metro, abbiamo visitato il Museo Archeologico, d
ove su tutto mi aveva calamitato la Maschera di Agamennone, abbiamo rifatto l'Akropoli con una guida con cui abbiamo patteggiato il prezzo ed il museo dell'Akropoli; l'Agorà e il cambio della guardia, che rimane il più affascinante mai visto; abbiamo camminato tanto e con piacere per la Plaka e per Monastiraki, con le sue chiese bizantine disseminate qua e là, in mezzo ai palazzi. Tanto per la metro quanto per l'ingresso ai musei ci sono numerose possibilità di pagare meno;in particolare, è opportuno che i giovani portino carte dello studente o comunque documento personale, perchè è proprio a loro che sono indirizzati molti sconti o gratuità.
Insomma, oltre all'emozione profondissima provata di fronte a questo meraviglioso oggetto che mi guarda bussando dal passato, che è la Maschera di Agamennone, motivo per il quale desideravo tornare in questa città, in realtà qui tutto sembra richiamarmi dall'interno ed emozionarmi, perchè fa parte di me, di noi, del nostro essere figli del Mediterraneo e della cultura classica. Questa città, culla della democrazia,dove è nata la parte bella dell'umanità, che nei secoli ha perso la parte migliore dei suoi contenuti, mantenendo talvolta solo un involucro vuoto, a me suscita emozioni fortissime, di rimpianto, ma anche di speranza. e??a??st?,????da! E arrivederci.
Le foto del viaggio
38 fotografie · clicca per aprirle a tutto schermo






































0 commenti dei lettori