Gita nella città delle cento torri: Una giornata ad Albenga

località: albenga
regione: liguria
stato: italia (it)

Data inizio viaggio: giovedì 30 giugno 2011
Data fine viaggio: giovedì 30 giugno 2011

Un gruppo di antichissime torri che svettano verso il cielo azzurro che si confonde con il blu del mare: quando passando sull’Autostrada dei Fiori il nostro sguardo incontra questo straordinario panorama, sappiamo di essere all’altezza di Albenga, città che vanta il centro storico più suggestivo e meglio conservato della Riviera ligure di Ponente. Ma Albenga accoglie con una vista mozzafiato anche chi arriva dal mare: la splendida Isola Gallinara, un tempo abitata dai monaci colombaniani e successivamente dai benedettini, si trova proprio di fronte alla città. L’isola, che prende il nome dalle galline selvatiche che la popolavano in passato, fu il rifugio di San Martino di Tours verso la fine del IV secolo, mentre oggi è riserva naturale con una delle più grandi colonie di nidificazione dei gabbiani reali nel Mar Ligure.
La passeggiata nel centro storico di Albenga, un tempo chiamata Album Ingaunum, è un vero e proprio tuffo nelle più autentiche atmosfere medievali. Si va in giro con il naso all’insù e con la bocca aperta dallo stupore alla vista di così tante splendide torri che spuntano ovunque dietro i palazzi e in fondo ai vicoli. Quelle del Vecchio Comune e della Cattedrale, sono le tre torri simbolo della città, a ricordare gli antichi conflitti tra i poteri ecclesiastici e quelli comunali.
Narra la leggenda che molti secoli fa in città ci fosse un serpente che terrorizzava gli abitanti. In particolare rendeva impossibile recarsi da Albenga ad Alassio, uccidendo chiunque passasse per quella strada. Così la popolazione fece una processione pregando San Michele Arcangelo, patrono della città, di uccidere il tremendo rettile. Il miracolo non tardò ad arrivare: durante la notte si vide un improvviso bagliore che dal cielo s’indirizzava verso un punto preciso della strada. Proprio lì la gente trovò il serpente ucciso. La Cattedrale di San Michele Arcangelo, fondata verso le fine del IV secolo, è tra gli edifici più antichi della città. La chiesa odierna sorge sul sito della costruzione paleocristiana e al suo interno custodisce preziosi affreschi e altre opere.
Nel centro storico visitiamo il Civico Museo Ingauno presso il Palazzo del Vecchio Comune, e ammiriamo anche il Palazzo Vescovile e il Palazzo Peloso Cepolla, dotato di una torre duecentesca.
La favolosa posizione geografica di Albenga in passato era anche fonte di pericolo, in particolare per colpa delle incursioni piratesche. Il 2 Luglio 1637, mentre presso il Santuario si svolgevano le celebrazioni della festa della Madonna di Pontelungo, i pirati saraceni assalirono la vicina Ceriale, saccheggiandola e uccidendo decine di persone. Subito dopo s’indirizzarono verso Albenga, ma furono abbagliati dallo splendore proveniente dal Santuario e così, spaventati, rinunciarono al massacro. Nei pressi del Santuario visitiamo anche la Basilica di San Vittore, edificio paleocristiano che sorse sul luogo di una necropoli di epoca imperiale romana.
Dopo questa bella passeggiata decidiamo di rilassarci in compagnia di qualche buon piatto di specialità liguri, e così ci accomodiamo presso i tavoli del Ristorante Pizzeria Giulisse, in Via Milite Ignoto. L’ambiente giovane, dai colori caldi, mette allegria. Iniziamo a studiare il menù trovandoci di fronte a un piacevolissimo imbarazzo della scelta: oltre alle specialità da ristorante, scopriamo che ci sono delle pizze grandissime, di circa 40 centimetri, preparate nel forno a legna, oltre a dei piatti anglosassoni, come il fish and chips. “Sono stato per venticinque anni in Inghilterra, e una volta tornato, un anno e mezzo fa ho aperto questo ristorante. Il nome Giulisse unisce infatti il mio nome, Giuliano, e Ulisse”, ci racconta il titolare. Il figlio dei nostri amici coglie subito l’occasione per esercitarsi e ordina in inglese una bella farinata. Alcuni di noi non resistono alle ottime pizze, scegliendo tra l’altro la Pizza Giulisse, con mozzarella, salmone affumicato, rucola e pomodorini freschi. Gustiamo anche delle buonissime focacce, tra cui la “Isola verde”, con mozzarella, crudo, rucola, grana e pomodorini. Spaziando tra le proposte gustose del ristorante, iniziamo con un ricco antipasto di mare assaggiando tra l’altro un carpaccio di tonno affumicato con rucola e pinoli e un carpaccio di spada. I nostri amici si dividono un Tagliere Giulisse, servito infatti per due persone. Facciamo seguire questi primi dagli gnocchi allo scoglio e dagli spaghetti agli scampi e le linguine con le vongole. Tra i secondi, non resistiamo al baccalà alla ligure e a una bella grigliata mista di pesce. Un paio di nostri amici scelgono invece la grigliata mista di carne. In chiusura, i ragazzi gustano, in grande stile inglese, le focacce “Mr. Brown”, con la nutella, e “Mr. Brown & Mrs. White”, con nutella e banana.
Torneremo senz’altro nella stupenda Albenga, e la prossima volta inseriremo nel programma anche il Pizza a Giro: pizze e focacce a volontà, e per finire, la focaccia di Mr. Brown...

Francesca Bertha

PER INFORMAZIONI:
www.comune.Albenga.sv.it
www.giulisse.com
Ristorante Pizzeria Giulisse
Via Milite Ignoto, 5 Albenga (SV)
Tel.: 0182/574315

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