Escursioni e buona cucina tra gli ulivi liguri: Una giornata a Boissano

località: boissano
regione: liguria
stato: italia (it)

Data inizio viaggio: martedì 8 novembre 2011
Data fine viaggio: martedì 8 novembre 2011

Un paese immerso nel verde pastello degli uliveti, dove la tranquillità si respira passo dopo passo tra le pittoresche stradine delle borgate tra le quali si aprono scorci panoramicissimi sul mare e sulle montagne liguri: abbiamo scelto per una giornata di relax tra passeggiate e buona tavola Boissano, situato nell’immediato entroterra di Loano. Secondo una teoria il toponimo Boissano significa “luogo sano e di buoni pascoli”, descrizione indubbiamente vera, ma c’è anche chi ritiene che il nome indichi un arbusto una volta comune nelle campagne liguri.
Comunque sia, dell’esistenza di questa località si parla già in alcune pergamene del Duecento, in cui viene anche menzionato il monte Ravinet, l’antico Ravinerius, sui cui bassi declivi si trova Boissano.
Ci basta fare due passi in centro per renderci conto di quanto il profumo di olive avvolga questi luoghi anche in senso metaforico. Sulla parete del Municipio si legge una citazione di Paolo Canavese: “Boissano, dove l’argento degli ulivi si scioglie nella terra in riflessi madreperla”, e poco distante scopriamo addirittura un ulivo “monumentale”, piantato, come dice la targa, a ricordo delle generazioni di boissanesi che alla coltura dell’ulivo hanno dedicato la vita.
Decidiamo di scoprire le varie borgate del paese seguendo le indicazioni di un itinerario disegnato dai bambini della scuola elementare. Così visitiamo prima di tutto la Chiesa Parrocchiale di S. Maria Maddalena, nella piazza principale, costeggiata da una serie di allegre palme. Sulla strada per Loano ammiriamo la Cappella di N.S. della Guardia, mentre tra le borgate Pozzo e Bosseri, visitiamo la graziosa Cappella di N.S. delle Grazie.
Dopo aver visitato le antiche borgate di Gandolfi e Gandarini, ci spostiamo verso Toirano, scoprendo la Cappella di San Sebastiano, esistente tra le borgate di Pogli e Mogli già all’inizio del Cinquecento.
Uno degli itinerari culturali-turistici principali di Boissano è quello che porta a San Pietro dei Monti, a quasi novecento metri di altezza. Lì sorgeva il monastero di San Pietro, fondato nel IX secolo sotto Carlo Magno. Secondo la leggenda San Pietro, diretto a Roma, si sarebbe fermato proprio lì e colpito dalla bellezza del luogo, che ritenne particolarmente adatto per il raccoglimento, decise di erigere lì la prima chiesa in Liguria. I monaci di San Pietro ebbero un ruolo molto importante nella vita della regione di cui contribuirono a migliorare le condizioni di vita introducendo la coltivazione dell’olivo e della vite, e costruendo mulini e frantoi. Nel 1495 il monastero fu purtroppo abbandonato e le intemperie lo distrussero. Al suo posto, in posizione dominante sulla collina, oggi c’è la Chiesetta di San Pietrino.
Dopo questo lungo giro nella storia di Boissano, decidiamo di coronare la giornata con una squisita cena presso il Ristorante Pizzeria Le Querce, in Via Rive.
Ci accomodiamo nella spaziosa sala del ristorante che ha anche un ampio dehor con vista mare, piacevolissimo durante la bella stagione quando le specialità alla brace si possono preparare direttamente nel grande barbecue sul terrazzo. “La nostra cucina segue molto la stagionalità, e di conseguenza il nostro menù cambia sempre, utilizzando i prodotti freschi del momento. La pasta e il pane li facciamo noi in casa e ci distinguiamo per l’ottimo rapporto qualità-prezzo”, ci racconta il titolare e chef Fausto Policarpo che gestisce il locale con sua moglie Isabella da otto anni e mezzo. Grazie al loro impegno, il ristorante sta vivendo il suo periodo migliore da decenni a questa parte, godendo di un’affezionata clientela.
Iniziamo con un antipasto rustico, con farinate, torte di verdura, ripieni alla ligure. Gustiamo anche l’antipasto di mare con tris di pesce, gamberetti, acciughe o altri pesci freschi a seconda del pescato, il tortino di baccalà e il polpo con patate. Facciamo seguire queste bontà dai paccheri con broccoli, gamberetti e fonduta di pecorino, le linguine ai frutti di mare, i tagliolini alle vongole e zucchine. Alcuni di noi prendono invece le tagliatelle con calamari e carciofi e le tagliatelle di castagne, una sfiziosità di stagione. Una parte del nostro gruppo opta per le squisite pizze, tutte farcite con ingredienti di primissima qualità, mentre noi continuiamo con il fritto misto, tra i piatti più forti del locale. Gustiamo anche una bella grigliata mista di pesce, fatta sulla brace e i più carnivori tra noi prendono la tagliata con rucola e crema di gorgonzola. Annaffiamo queste bontà con degli ottimi vini selezionati tra tutte le regioni d’Italia, ma anche con qualche buona birretta. Concludiamo la nostra cena con i dolci, tutti fatti in casa, gustando dei semifreddi e dei buonissimi budini alla panna fresca, con varie salse.
Dopo questa bella giornata siamo certi di tornare presto a Boissano, paese a cui è legato anche Vittorio Brumotti, per nuove escursioni a piedi o in bici, da coronare con cene pantagrueliche come quella di stasera.

Francesca Bertha

PER INFORMAZIONI:
www.comunediboissano.it
Ristorante Pizzeria Le Querce
Via Rive, 3 Boissano (SV)
Tel.: 0182/989229

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