A Roma nel 2011 dal 13 al 17 ottobre

località: roma
regione: lazio
stato: italia (it)

Data inizio viaggio: giovedì 13 ottobre 2011
Data fine viaggio: lunedì 17 ottobre 2011

Ottobre 13: è il giorno dei Musei Vaticani, prenotati via internet al costo di 19 euro a testa, alle 9 entriamo senza fare code, ci dirigiamo verso la Cappella Sistina percorrendo i lunghi corridoi, chiamati Gallerie, tutti magnificamente decorati, sia nelle pareti che nelle volte, transitiamo per la galleria dove sono esposte antiche carte geografiche e arazzi mozzafiato, arriviamo alle Logge di Raffaello, da notare che non tutte furono dipinte da Raffaello, poiché morì prematuramente, semplicemente meravigliosa la Stanza di Eliodoro, poi la Cappella Sistina, che non è solo Michelangelo, ma anche Perugino, Botticelli, Pinturicchio e altri grandi artisti dell’epoca, ma la parte più ammirata è la volta con il grandioso affresco del Giudizio Universale, è il luogo più affollato dei musei vaticani (no foto), ci siamo stati più volte nel tempo, ma è sempre una scoperta, noto che è sempre più affollata se non si entra tra i primi si rischia di vedere solo la volta.
Riprendiamo quindi il giro dei musei, ritornando alle carte geografiche e agli arazzi, poi visitiamo la collezione di arte moderna, è piuttosto recente, ampia, con molte opere di impressionisti e di scuole più recenti, troverete opere di molti grandi come: Gaughin, Picasso, Rodin, Van Gogh, Klee ecc, devo dire che nemmeno sapevo che Van Gogh avesse dipinto un soggetto religioso, la sua opera “la deposizione” mi ha molto colpito è una galleria da non perdere.
Poi sosta al self service per uno spuntino e dopo visita alla parte antica dei musei con arte romana, greca ed egizia.
La sera a Trastevere, uno dei quartieri della movida, stradine d’epoca, qualcuno lo definisce il Montmartre di Roma, bella serata, molta gente, bar, ristoranti, locali pieni, visitiamo S. Maria di Trastevere, chiesa antica (III sec.), ma rifatta nel medioevo (XIII sec.), portico del XVIII sec., all’interno magnifici mosaici del Cavallini (XIII sec.), nell’omonima piazza una fontana del Bernini. Poi cena, all’aperto nel ristorante Hostaria dal Moro (ci ritornerei)
Ottobre 14: Visita alla zona Colosseo, uno dei simboli di Roma, e dei resti romani; sulla grande piazza, a lato del Colosseo, il grande Arco di Costantino, poi la chiesa di S. Clemente, chiesa molto antica, sorge al posto di una casa romana del primo secolo, si compone sostanzialmente di due chiese sovrapposte, l’attuale sistemazione è del XII secolo, ma gli scavi hanno consentito di trovare un terzo livello più basso, la casa patrizia su cui è stata costruita la chiesa ( scavi visitabili a pagamento).
Numerosi i mosaici e gli affreschi, nella basilica superiore del XII secolo e nella basilica inferiore vi sono affreschi anche del VI secolo, notevole anche nella navata centrale un affresco del IX secolo che raffigura l’Ascensione, è un monumento da non perdere.
Ritorniamo nelle vicinanze di Piazza Navona, per visitare la chiesa di San Luigi dei Francesi, bella chiesa barocca di Della Porta e Fontana del XVI-XVIII secolo, interno decorato con sculture e stucchi, ma si possono ammirare anche opere del Domenichino e del Bassano, ma la chiesa è soprattutto frequentata per la presenza nella cappella Contarelli di due capolavori di Caravaggio aventi per soggetto San Matteo….. magnifici.
Pomeriggio alla Galleria Borghese, e’ ospitata in un elegante palazzo del seicento, all’interno dei giardini di Villa Borghese. Le opere sono distribuite in sale elegantemente decorate, grandi i capolavori della scultura e della pittura, tra i più noti, Paolina Borghese del Canova, Pluto e Proserpina di Bernini, Enea e Anchise sempre del Bernini, nei quadri due grandi opere di Caravaggio, poi Raffaello, Pinturicchio, Carracci e altri.
cena a Campo dei Fiori.
Sabato 15
Al mattino visita al Maxxi, un museo d’arte contemporanea, l’edificio è design modernissimo, davanti c’è un giardino con originale allestimento, all’interno visito un’esposizione temporanea sulla più recente architettura cinese, sono foto, plastici e progetti, poi vedo il resto, ma non mi ha fatto una grande impressione.
Nel pomeriggio trasporti fermi, ritorno nei musei vaticani, andando a visitare la Pinacoteca, sono esposti grandi capolavori dell’arte, dal medioevo in avanti, tra i grandi pittori, Giotto, Filippo Lippi, Perugino, Raffaello, Tiziano, Caravaggio, per citarne solo alcuni.
Domenica 16: Piazza del Popolo, grande piazza con al centro un obelisco dell’antico Egitto (1200 a.c.), trasferito dal Circo Massimo, la piazza fu sistemata dal Fontana nel XVI sec. Su di un lato la chiesa di S. Maria del Popolo, chiesa dell’XI sec, ma quella che si vede ora è conseguenza della trasformazione subita nel XVI sec., interno barocco, molte le opere d’arte nelle varie cappelle all’interno, Pinturicchio, Sansovino e due capolavori del Caravaggio, la crocefissione di Pietro e la conversione di San Paolo, la cupola è attribuita al Bernini.
Ci dirigiamo poi a San Pietro per assistere alle 12 al messaggio del Papa.
Lunedì 17
San Giovanni in Laterano, forse è la più antica chiesa del mondo (inizi IV secolo), già sede del papato, come quasi tutte le chiese antiche rifatte più volte, quella che si vede ora è del XVII sec., una parte è del XVI secolo su progetto del Fontana, interno a 5 navate (Borromini), come le arcate del portico, volta lignea dorata, magnifico pavimento cosmatesco, molte le opere d’arte alcune provenienti dalla vecchia basilica, tra cui un affresco di Giotto, al centro un grande tabernacolo del trecento, ornato da affreschi, in alto sono custodite reliquie di Pietro e Paolo, contenute in cofanetti d’argento, nell’altare solo il papa può celebrare funzioni, poi sia sull’abside che sulle pareti laterali della navata centrale ricchi mosaici, notevole quello del Redentore (IV sec.), le navate sono separate da enormi pilastri con nicchie al cui interno sono sistemate statue degli apostoli; all’esterno nel portico a sinistra si può ammirare una statua di Costantino portata dalle Terme Imperiali.
Nella piazza visitiamo la Scala Santa edificio costruito dal Fontana, che contiene la scala del Palazzo di Ponzio Pilato che fu percorsa da Cristo, i fedeli possono percorrerla solo in ginocchio, ai lati la scala è decorata da affreschi, da notare che la scala è rivestita di legno, in cima alla scala chiusa da una cancellata la cappella dei papi, ci sediamo sulla scala antistante, da dove ammiriamo l’antico obelisco al centro della piazza, più lontano il Colosseo e l’Arco di Costantino.
Poi partenza.
Ferny forner

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