A Roma nel 2011 dall'11 al 12 Ottobre

località: roma
regione: lazio
stato: italia (it)

Data inizio viaggio: martedì 11 ottobre 2011
Data fine viaggio: giovedì 13 ottobre 2011

Roma nel 2011 dal 11 al 13 Ottobre
di Ferny Forner
Premetto alcune notizie pratiche: Viaggio in treno: Torino-Roma con il Freccia Rossa a/r, tariffa mini 49 euro per tratta a testa, bed and breakfast, Angolo Romano a 70 euro in camera doppia, colazione compresa (wifi gratis), vicino metro Cipro.
Io e Rita iniziamo andando alla Fontana di Trevi, uno dei luoghi simbolo da Roma, non prima di aver ammirato Palazzo Barberini e la Fontana del Tritone.
Nella piazza di Trevi, come sempre affollata, la fontana è un grande monumento che fa corpo unico con la facciata di un palazzo, larga 20 metri, alta 26 m, per rendersi conto dell’imponenza basta pensare che 3 piani di un edificio sono alti 10 metri. E’ una suggestiva opera d’arte (XVIII sex.) con statue gigantesche, bassorilievi, sculture in marmo bianco, nicchie monumentali che rappresentano personaggi dell’antica Roma come Augusto, Agrippa ecc. al centro un enorme carro guidato da Nettuno a forma di conchiglia trainato da cavalli. Attorno alla vasca i turisti buttano nella vasca le beneauguranti monetine. Riusciamo a sederci sui gradini davanti alla fontana, siamo verso il tramonto la vista è ancora più suggestiva.
Lasciamo la fontana (ma ci torneremo più volte), per farci gli occhi con un altro luogo simbolo, Piazza di Spagna (XVII secolo), uno dei luoghi più suggestivi ed eleganti con la sua magnifica scalinata, che termina alla chiesa della SS. Trinità dei Monti, sulla piazza confluiscono anche le celebri vie dei negozi delle griffe come Via Condotti, è la Roma celebrata da molti film, luogo di incontri, di riposo sugli scalini, molti anche i turisti davanti alla fontana della Barcaccia, opera dei Bernini, padre e figlio.
Spesso la piazza viene scelta per manifestazioni mondane come scena per sfilate di moda.
Ottobre 12: San Pietro: è giorno di udienza pubblica del Papa, la piazza è recintata e piena di sedie, noi rinunciamo alla prenotazione e ne approfittiamo per visitare l’interno della Basilica di San Pietro.
La basilica ha dimensioni enormi, dicono che abbia una capienza di 60.000 persone.
alla costruzione hanno lavorato i massimi architetti e artisti dell’epoca.
L’interno è ornato di centinaia di sculture, fra queste: la Pietà di Michelangelo, l’unica protetta da un vetro, magnifico anche il Baldacchino del Bernini, decine i monumenti funebri scolpiti o con affreschi di celebri artisti, tra tutti Canova, Bernini, Domenichino, piccola nota si possono fare foto dappertutto, poi ancora la Cupola di Michelangelo, per goderla pienamente, data l’altezza, abbiamo portato un binocolo.
All’uscita ci godiamo la magnifica piazza antistante e la facciata della basilica, la piazza ha un colonnato a semicerchio (Bernini) che simbolicamente rappresenta l’abbraccio della chiesa a tutti gli uomini.
Proseguiamo per Santa Maria Maggiore, prima però visitiamo la chiesa di S. Pietro in Vincoli, dove sono conservate le catene che legarono San Pietro, la chiesa è piuttosto nascosta, ha una facciata del XVI sec., portale del XV, l’interno è barocco, colonne greche in marmo, dividono la navata centrale dalle cappelle laterali, volte in legno, le catene sono chiuse un’urna dorata, abside con mosaici bizantini, vi sono anche opere del Guercino e Pomarancio, ma la notorietà della chiesa è soprattutto dovuta all’imponente e straordinaria scultura del Mosé di Michelangelo, in marmo bianco, il capolavoro si può godere pienamente, non è protetto da vetri o altro, situazione ormai piuttosto rara, la scultura è di impressionante bellezza.
Poi S. Maria Maggiore, nell’omonima piazza con un obelisco romano la basilica (IV sec.), ha subito molti interventi, attualmente pare di stile barocco, tra le più grandi di Roma, porticato del XVII sec. (il campanile è tra i più alti della città), interno diviso in tre navate, meravigliosi mosaici sia nelle pareti della navata centrale (V sec.) sia nell’abside (XIII sec.), contengono scene dei testamenti, di Gesù e di Maria, le volte sono a cassettoni dorati del XVI secolo, elegante pavimento cosmatesco, in marmo, si ha un’impressione di grande ampiezza ed eleganza, non mancano opere di grandi artisti tra cui Guido Reni, nella piazza antistante un obelisco proveniente dai resti della basilica di Massenzio.
Dopo un veloce spuntino al The Old Marconi (niente di che), andiamo alla Chiesa di S. Prassede, situata nell’omonima via, chiesa molto antica (IX sec.), ricca di mosaici in stile bizantino, con una preziosa reliquia, la colonna cui fu legato Cristo per la flagellazione, mozzafiato i mosaici della cappella di s. Zenone.
Non molto lontana la chiesa di Santa Pudenziana (sorella di Prassede), più piccola e meno ricca di S. Prassede, come tutte, molte le modifiche nel tempo, ad esempio la scala d’accesso è del XIX secolo, il campanile è del XII secolo, notevole il mosaico dell’abside del IV secolo, faccio rilevare che è poco illuminata.
Quindi lasciamo questa zona e raggiungiamo la bella piazza della Rotonda, non molto grande, molto affollata, intorno bar ristoranti. Il Pantheon è un imponente edificio romano, praticamente rimasto invariato nel tempo, facciata con un portico con colonne di marmo, in origine tempio pagano, interno con un'unica navata a forma cilindrica, molto grande e alto, cupola a forma di calotta aperta in alto, ai lati cappelle funerarie con tombe dei primi re d’Italia, di Raffaello e altri celebri italiani.
Nelle vicinanze visitiamo la chiesa di S. Maria sopra Minerva, chiesa domenicana del XIII secolo, di stile gotico, già sede dell’inquisizione romana, nell’edificio a lato ebbe luogo il processo a Galileo, all’interno il sarcofago con il corpo di S. Caterina da Siena, ma viene visitata soprattutto per la scultura del Cristo con la croce in parte scolpito da Michelangelo, nelle cappelle laterali opere del Beato Angelico, Filippino Lippi. Davanti alla chiesa è solo parzialmente visibile l’obelisco egizio per lavori in corso.
L’ultima tappa della giornata, la celebre Piazza Navona, altro simbolo di Roma, piazza a forma di ovale allungato, con al centro la celebre fontana dei Fiumi del Bernini, le statue in marmo bianco personificano i fiumi Nilo, Danubio, Gange e Rio de la Plata, costruita attorno a un obelisco egiziano, anche le altre due fontane (più recenti) situate sulla linea mediana della piazza sono molto belle, ma le sculture sono spesso copie.
La piazza è molto animata sia di giorno che di notte, di notte si vede meglio poiché vi sono meno bancarelle, nelle vie perpendicolari moltissimi ristoranti per tutte le tasche.
Poi cena al ristorante Navona Notte, livello medio.

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