Una favolosa isola sul fiume a due passi da Milano: weekend a Cassano d'Adda

località: cassano d'adda
regione: lombardia
stato: italia (it)

Data inizio viaggio: sabato 1 ottobre 2011
Data fine viaggio: domenica 2 ottobre 2011

Visitare questa bella città significa immergersi nelle dolci atmosfere del paesaggio fluviale dell’Adda, percorrere secoli di storia dell’arte nei numerosi palazzi e chiese, e scrollarsi di dosso lo stress grazie magari a una sana gita in bicicletta lungo il Naviglio della Martesana. Ben diversa era la situazione nell’antichità: chi ci aveva preceduto da queste parti, ci era venuto a bordo di canoe preistoriche, visto che un ampissimo territorio tra l’Adda e il Serio, tra cui anche l’attuale Cassano, era coperto dal Lago Gerundo, un vasto specchio d’acqua salmastra. Nel lago viveva un terribile drago di nome Tarantasio il quale, quando gli veniva fame, si avvicinava alle rive e faceva strage di uomini mentre il suo alito asfissiante ammorbava l’aria circostante. Il drago, ucciso non si sa bene se dal capostipite dei Visconti o da San Cristoforo, è ricordato da numerose vie della zona intitolate al mostro.
La nostra passeggiata parte dalla bellissima frazione Groppello, dove oltre ad ammirare l’Oratorio di Sant’Antonio, che conserva un ciclo di affreschi dei fiamminghi, e il seicentesco Palazzo degli Arcivescovi, scopriamo una scenografica ruota idraulica, chiamata Rudùn, fatta costruire dal cardinale Carlo Borromeo per irrigare gli orti e i giardini dell’antistante Villa Arcivescovile. Oggi il Rudùn costituisce la porta meridionale dell’Ecomuseo Adda di Leonardo.
Infatti, se avessimo avuto l’occasione di mischiarci tra i tanti viandanti che tra il XV e il XVI secolo raggiungevano Cassano, avremmo potuto incrociare addirittura Leonardo da Vinci, impegnato nell’opera di progettazione dei Navigli lombardi.
Per respirare un po’ di aria dei secoli passati, ci spostiamo in centro città, dove visitiamo l’imponente Castello, costruito intorno all’808. La fortezza domina l’Adda da una posizione strategica e conserva il ricordo anche di numerose atroci battaglie che coinvolsero questo territorio.
A pochi passi dal Castello ci ritroviamo invece nel Settecento lombardo, immaginando di essere dei nobili in viaggio la cui carrozza a un certo punto approda sotto i portici della sontuosa Villa Borromeo, preceduta da una corte d’onore monumentale.
Cassano d’Adda vanta la religiosità sin dai tempi apostolici, grazie a San Barnaba che convertì alla fede cristiana gli abitanti. Inoltre, qui si trova anche il sepolcro di San Dionigi, il quale, secondo quanto narra la leggenda, sarebbe risuscitato durante il viaggio con la sua salma verso Milano. Il santo redivivo, vedendo la bellezza di Cassano d’Adda, annunciò di voler essere sepolto in questo bel borgo, così come avvenne.
Dopo aver visitato diverse stupende chiese della città, ci indirizziamo verso la nostra dimora per questo weekend: l’Hotel Ristorante Julia, situato sull’Isola Ponti, compresa fra il fiume Adda e il canale Muzza. La bellissima struttura è composta dalla Villa Maggi Ponti, le cui sale in stile eclettico, tra Liberty e Neogotico, sono state recentemente riportate al loro antico splendore, dall’hotel, le cui camere sono ricavate nei locali dell’antica dogana sul confine tra la Repubblica di Venezia e il Ducato di Milano, da un’affascinantissima Torre del XIV secolo e da un vasto parco in cui passeggiano diversi meravigliosi pavoni. Ci accomodiamo nelle nostre elegantissime camere, da cui si apre una favolosa vista sul canale Muzza e sulla città. Ammiriamo anche le decorazioni e gli oggetti creati dalla signora Tiziana, la moglie del signor Cristian, il titolare. La gestione famigliare è uno dei tanti punti di forza della struttura, ambita location anche per matrimoni ed altre cerimonie. Infatti, agli sposi che festeggiano il giorno più importante della loro vita a Villa Maggi Ponti, viene offerta la prima notte di nozze nella suggestiva camera situata all’interno dell’antica Torre.
Essendo giunti qui in autunno, per cena ci accomodiamo nella vecchia serra della Villa, riscaldata dal grande camino, ma i titolari ci spiegano che durante la bella stagione si mangia nella spaziosa veranda nel parco. Iniziamo con del carpaccio di tonno rosso con arance e pinoli tostati, cruditè di pesce e l’ottimo culatello di Zibello con ananas e crostino al burro. Facciamo seguire questi squisiti antipasti dai tagliolini emiliani freschi al nero di seppia con moscardini e dalle linguine all’astice. Tra i secondi gustiamo il filetto di tonno rosso alla griglia, la frittura mista di pesce con gamberi rosa di Sicilia, sarde e totanetti, mentre alcuni di noi assaggiano anche l’ottima Fiorentina di Chianina. Ogni portata viene accompagnata dal vino più adatto, selezionato tra numerose etichette. Concludiamo questa cena luculliana con dei favolosi dolci e con un tagliere di formaggi con miele tartufato.
Passare un weekend tra queste atmosfere fuori dal tempo, nonostante fossimo vicinissimi a Milano, è stata un’esperienza magica che ripeteremo senz’altro nel prossimo futuro.

Francesca Bertha

PER INFORMAZIONI:
www.comune.cassanodadda.mi.it
www.hoteljulia.info
Hotel Ristorante Julia
Villa Maggi Ponti
Isola Ponti, 1 Cassano d’Adda (MI)
Tel.: 0363/360360 0363/361298

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