NELLA TERRA DEI SAVOIA

località: venaria reale, racconigi
regione: piemonte
stato: italia (it)

Data inizio viaggio: martedì 4 ottobre 2011
Data fine viaggio: venerdì 7 ottobre 2011

Partiamo non prestissimo in questo ottobre che sembra luglio e nella zona di Milano ci imbottigliamo nel traffico. Proseguiamo per Venaria Reale, parcheggiamo l’auto e giungiamo dinanzi alla Reggia proprio quando si sta svolgendo lo spettacolo con i giochi d’acqua della fontana, il fatto che ce ne sia solo uno a mezzogiorno è un po’ riduttivo. Entriamo per prima cosa nella Reggia, belle stanze, tanti quadri, certe stanze disadorne, non è quello che ci aspettavamo, visto anche il biglietto d’ingresso di ben 12,00 €. Il parco circostante è ampio e abbastanza ben tenuto, rifatto da poco e per questo tante zone sono ancora in via di sistemazione.
Decidiamo di andare ai laghi di Avigliana, facciamo il giro del lago Piccolo, breve percorso lungo il lago e nel bosco, il caldo rende l’aria afosa e un po’ nebbiosa.
Cominciamo la ricerca del B&B L'Antico Borgo, prenotato su Booking.com a € 65,00 a notte, arrivati a Caprie la via non viene trovata dal navigatore, giriamo un po’ a vuoto, finchè scopriamo che si trova nel centro storico del borgo.
Lasciamo l'auto e andiamo a piedi verso gli impianti sportivi di Caprie, ceniamo alla Sosta.
Il giorno seguente la nostra meta è la Sacra di San Michele, la vediamo lì, sulla sommità del monte di fronte a noi ma raggiungerla è quasi un miraggio. Si potrebbe salire a piedi da Sant’Ambrogio, ma preferiamo l'auto, ci fermiamo nella località San Pietro, dove vediamo l’insegna della mulattiera che porta alla Sacra. Così facciamo un’oretta di passeggiata nel silenzio del bosco di castagni. Giungiamo alla meta, peccato per la foschia che toglie il panorama verso la valle. Entriamo a visitare la chiesa e la costruzione fortificata, compresa la torre della bell’Alda di cui alla leggenda, l’atmosfera è abbastanza affascinante.
Non abbiamo ben programmato il pomeriggio, forse saremmo potuti andare ad Agliè, sentiamo parlare del Moncenisio, e ci prende la voglia di ritornare dove eravamo passati in fretta e furia nel lontano giugno 2003. Attraversiamo tutta la val di Susa, ci fermiamo a pranzo in un paesino sperduto. Arrivati sul passo, ormai in Francia, il cielo si colora di un blu intenso, l’acqua del lago lo rispecchia, ci sono solo 18° e tira un forte vento, facciamo una bella passeggiata, nonostante le auto che sfrecciano sulla strada.
Ritorniamo in valle, il cielo diventa bianco, ci fermiamo a Susa, cittadina di origine romana, con tanto di Arco di Augusto.
L'ultimo giorno,dopo un'altra chiacchierata con i proprietari del B&B facciamo rotta verso il Castello di Racconigi, questo sì una vera meraviglia. Facciamo subito i biglietti (per soli 5 € c’è la visita guidata) ed entriamo immediatamente….scopriamo che per tutto il giorno non ci sarebbero state altre alternative! La guida è un po’ burbera, sempre a fare fretta ai turisti, ma durando la visita 1 ora e 30 effettivamente non bisogna perdersi troppo nelle stanze. Magnificenza e lusso dei Savoia qui si sprecano, affascinanti le storie e gli intrighi della famiglia reale. Usciamo nella speranza di visitare il Parco del Castello, ma, causa il forte vento che si è alzato dal mattino, il parco è chiuso per precauzione.
Proseguiamo verso la provincia di Cuneo, su e giù per le colline, alla volta di Alba. Visitiamo velocemente il centro storico e perdiamo forse troppo tempo per mangiare qualcosa nella piazza principale
Il vento soffia imperterrito fino a casa, dove arriviamo con 13°.

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