Escursioni ed arte tra le dolci colline: una giornata a Casale Monferrato

località: casale monferrato
regione: piemonte
stato: italia (it)

Data inizio viaggio: venerdì 30 novembre 2012
Data fine viaggio: venerdì 30 novembre 2012

Una bellissima città d’arte, immersa nel verde delle colline, circondata da vigneti e attraversata da un grande fiume: il sogno di molti sarebbe quello di vivere in un luogo simile. Siamo sulle rive del fiume Po, le grandi città del triangolo industriale del Nord sono a portata di mano, ma qui al posto del caos delle metropoli regna un’atmosfera da città a misura d’uomo. Eppure Casale Monferrato è una capitale: la capitale del Monferrato.
Una delle prime mete del nostro giro è la Gipsoteca Bistolfi, all’interno del Museo Civico. L’artista è nato a Casale Monferrato nel 1859 e tra la sue opere più note si annoverano “La sfinge”, “Il boaro” o le imponenti figure simboliche femminili come “La patria” e “Verso la luce”. Nel Museo Civico possiamo ammirare anche i capolavori di altri grandi artisti di Casale, come ad esempio i dipinti di Pier Francesco Guala, pittore settecentesco, oltre a numerose altre opere risalenti ai secoli precedenti.
Durante la nostra passeggiata nell’ampia zona pedonale del centro storico, visitiamo anche alcuni meravigliosi edifici sacri: Il Duomo di Sant’Evasio e la Sinagoga, costruita in stile barocco roccocò nel Cinquecento. Il Duomo, di una bellezza suggestiva, è il monumento più antico della città, ed è anche una delle più importanti cattedrali in stile romanico lombardo del Piemonte. Tra le altre chiese di Casale spiccano quella dedicata a San Domenico, fondata nel 1472, e la settecentesca Chiesa di Santa Caterina. A “sorvegliare” l’abitato ci pensa la Torre civica, simbolo della città, di ben 60 metri di altezza, elevata probabilmente nel XI secolo.
In centro raggiungiamo anche l’imponente Castello dei Paleologi, costruito nel 1352 e oggi sede di diversi eventi culturali.
Oltre ad essere immersa nel verde dei vigneti circostanti, questa graziosa città è molto vivibile anche grazie ai suoi ampi spazi verdi:i giardini pubblici di circa novantamila metri quadrati, creati sin dal Settecento con una consapevole attività di rimboschimento. Nel 1911 è nata l’Area Attrezzata Sponde Fluviali, che si estende su ben 119 ettari.
Dopo questa passeggiata tra le bellezze del centro, facciamo un giro anche nelle frazioni situate tra le dolci colline, meta prediletta anche dei ciclisti e scopriamo un interessante percorso delle Miniere.
Verso sera decidiamo di coronare la giornata con una squisita cena presso la Nuova Osteria Vialarda, in frazione Torcello. La calorosa ospitalità con cui veniamo accolti nell’ambiente confortevole riguarda anche Billy, il labrador della nostra amica, ben accetto dai titolari. La sala è luminosa, arricchita di quadri di arte contemporanea e durante la bella stagione si può anche mangiare nel dehor. Il cuoco, Andrea Cantamessa, che gestisce il locale insieme alla sorella Carla e con l’aiuto cuoco Stefano, ha una trentennale esperienza culinaria maturata dalla Sardegna a Cortina d’Ampezzo, da Monaco di Baviera fino a Cuba, oltre a diverse località del Monferrato. “La nostra cucina rispecchia una continua ricerca mirata a esprimere il meglio del territorio. Valorizziamo i sapori tradizionali anche attraverso le nostre “Domeniche monferrine”, dei pranzi a tema che ogni volta riscoprono un piatto tipico come il bollito o il fritto misto. Ma proponiamo anche dei piatti di mare e prodotti nazionali come il radicchio trevigiano, sempre di stagione e di ottima qualità. Inoltre la pasta, il pane, i dolci e i gelati sono fatti da noi”, ci raccontano Andrea e Carla.
Iniziamo con un’insalata di mare con olive taggiasche su crema di patate profumata al basilico, e con lo strudel di funghi porcini e patate con fonduta. Gustiamo anche gli squisiti cardi gobbi di Nizza gratinati alle aggiughe. Dopo questo ricco antipasto continuiamo con gli spaghetti saltati con bottarga e gamberi, i tagliolini con ragù di gamberoni e gli gnocchi alla rucola con crema allo zola. Non resistiamo nemmeno ai ravioli di funghi porcini, e annaffiamo tutte queste bontà con degli ottimi vini del territorio, in particolare provenienti da cantine vicine.
Il concetto del “km zero” caratterizza anche gli squisiti piatti di carne piemontese selezionata, tra cui scegliamo il filetto di manzo grigliato al pepe verde, la gran grigliata mista di carne e la tagliata di manzo alla griglia. Gli animi marinari del gruppo optano invece per il fritto misto di mare e per i gamberoni argentini al curry con timballo di riso. Quello che non siamo riusciti a finire, ce lo portiamo a casa nel doggy bag, con grande soddisfazione di Billy.
Infine, ci deliziamo con gli sfiziosi dolci della casa: la tradizionale torta di zucca alla piemontese, la crema bruciata con frutta fresca, il carpaccio di ananas al Gran Marnier Nocciolato, e dei gelati.
Torniamo nella metropoli arricchiti di un’esperienza unica, intrisa di bellezza e di gusto, e sicuri di volerla presto ripetere.

Francesca Bertha

PER INFORMAZIONI:
www.comune.casale-monferrato.al.it
www.nuovaosteriavialarda.it
Nuova Osteria Vialarda
Fraz. Torcello – Strada Vialarda, 54 Casale Monferrato (AL)
Tel.: 0142/408412 370/3252235

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