Continuando la passeggiata per Firenze

località: firenze
regione: toscana
stato: italia (it)

Data inizio viaggio: venerdì 31 maggio 2013
Data fine viaggio: giovedì 6 giugno 2013

Museo di San Marco, nell’omonima piazza, è all’interno di un convento domenicano realizzato dal Michelozzo, entriamo in un magnifico chiostro con portico, su cui si affacciano le sale espositive. Sopra le porte d’accesso lunette con affreschi che illustrano la vita di s. Antonino, bellissimo l’affresco dell’Annunciazione dell’Angelico, nella sala detta Ospizio una grande esposizione di opere del Beato Angelico, poi visitiamo le piccole celle dei frati (circa 40) ognuna ha un affresco dell’Angelico o della sua scuola, una certa emozione si prova nel visitare la cella del Savonarola, passiamo alla biblioteca dove sono esposti disegni e codici miniati alcuni dallo stesso Angelico, dopo usciamo passando per l’antica foresteria che raccoglie antichi reperti.
Abbiamo trovato pochi visitatori, ingiustamente trascurato.
Chiesa di S. Lorenzo e Cappelle Medicee, facciata semplice di soli mattoni, interno grande, è il pantheon della famiglia Medici, vi lavorarono grandi architetti, pittori e scultori, fra tutti, Brunelleschi, Michelozzo, Michelangelo, Donatello, Bronzino, la cupola per dimensioni è solo seconda a quella del Duomo, da non perdere la Sagrestia Nuova progettata da Michelangelo, si notano soprattutto le sue sculture sulle tombe di Lorenzo e Giuliano de Medici, su cui si sono spesso scatenati gli appassionati di simbologia e alchimia.
Naturalmente per le visite siamo quasi sempre andati a piedi, anche se devo dire che non mi pare che resti molto del passato, auto ovunque, traffico intenso, zone pedonali molto ristrette, solo in piazza Duomo e nella zona di Ponte Vecchio si passeggia con tranquillità.
Santa Maria Novella, di fronte all’omonima stazione, splendida facciata in marmo di Leon Battista Alberti (XV) una delle poche originali, magnifica la Cappella Strozzi con affreschi suggestivi, poi molti capolavori, fra tutti Masaccio (La Trinità), Giotto, Botticelli, che da soli valgono una visita.
Chiesa di Santa Croce, un pantheon di grandi personaggi di tutte le epoche, fra tutti: Michelangelo, Machiavelli, Galilei, Rossini, Alfieri, è situata nell’omonima piazza, l’interno è molto grande, con capolavori di varie epoche, un grande mosaico del XIII sec., un crocifisso di Cimabue, ai lati le cappelle con i sarcofagi alla cui decorazione lavorarono celebri scultori e pittori quali Canova, Donatello, Vasari, Giotto, anche nel pavimento ci sono molte lapidi. Notevoli le vetrate policrome, da non perdere gli affreschi delle cappelle, della sagrestia, e la cappella dei Pazzi del Brunelleschi.
A proposito di queste due ultime chiese, devo ricordare come gli annessi conventi erano anche sedi carcerarie dell’inquisizione. Santa Croce era nota per la durezza dei suoi trattamenti
Piazza della. SS. Annunziata, piazza rinascimentale tra le poche ben conservate, circondata da artistici portici, ai lati lo Spedale del Brunelleschi, e dall’altro lato il portico della Confraternita dei Servi del Sangallo, sulla piazza campeggiano la statua equestre di Ferdinando I e due originali fontane, opere del Giambologna e artisti della bottega, visitiamo quindi l’omonima chiesa, dove sono sepolti il Pontormo e Benvenuto Cellini, interno grande, molto barocco, notevoli opere d’arte nelle cappelle laterali (Pontormo, Giambologna, Bronzino).
Piazzale Michelangelo, è un belvedere sulla città, anche qui una copia del David, percorrendo un breve viale alberato in salita arriviamo alla chiesa di San Miniato. Bellissima la facciata in marmo bianco e verde, cinque arcate cieche, a lato il Palazzo dei Vescovi, nella parte alta un mosaico con Cristo in trono, in stile bizantino (XIII), all’interno notiamo subito il pavimento marmoreo con arabeschi a riquadri, con una parte zodiacale, magnifico il tempietto, ma tutta la chiesa e la sagrestia sono decorate con affreschi e mosaici mozzafiato, da non perdere anche la Cripta.
la Galleria degli Uffizi, uno dei musei più noti al mondo, ospitato in grande palazzo rinascimentale del Vasari, quasi tutti i pittori rinascimentali sono rappresentati, inutile elencare alcune opere, sempre affollatissima, le opere più celebri bisogna rassegnarsi a vederle, tra una comitiva e l’altra, ho notato che la sala dove più si soffermano i visitatori è quella dove sono esposte La Primavera e la Nascita di Venere del Botticelli.
Galleria dell’Accademia, molto frequentata, espone in originale il David di Michelangelo e una struggente Pietà e altre sculture originariamente destinate al monumento funebre del papa Giulio II, alcune incomplete, molte le sale dedicate alla pittura con massiccia presenza dei fiorentini.
La nostra ultima visita è a Palazzo Pitti, un enorme palazzo che fu residenza non solo dei Pitti ma nel tempo, i Medici, i Lorena, Napoleone e i Savoia, attualmente è noto per essere sede della Galleria Palatina di altri musei e i Giardini di Boboli.
Noi abbiamo visitato la Palatina e la Galleria di arte moderna, la Palatina pare meno frequentata degli altri grandi musei, anche qui, opere di grandi pittori sia italiani che stranieri, le opere sono esposte con criterio casuale, quindi senza un ordine preciso, disposte su tutto il perimetro delle pareti dalla volta in giù, quindi le opere più in alto non si vedono molto bene, alcune sale sono arredate con mobili dei sovrani che le occupavano, interessanti anche le volte.
Note pratiche: viaggio Torino-firenze con freccia Rossa a/r per due 76 euro
Soggiorno 2 notti Ostello Villa Camerata per 2 in camera doppia e servizi 67 euro
Soggiorno 4 notti bed and breakfast Residence Martins in camera doppia servizi esterni 60 euro /notte (2 servizi per 4 camere), praticamente situata nel mercato di San Lorenzo.
Ristoranti di tipo economico, dove siamo stati con buon rapporto qualità/prezzo
Trattoria Da Guido, ci siamo andati più volte
Trattoria San Lorenzo ci ritorneremo
Il David ristorante turistico molto tradizionale
Il Giuggiolo buono
Pasticceria Bar Ciapetti, pochi piatti ma ottimi, solo a pranzo.
Musei: solo per Galleria degli Uffizi e Accademia penso sia opportuno prenotare, anche se diminuisce soltanto la coda. Infatti, con la prenotazione online si ottiene solo una ricevuta di pagamento, poi dovrete fare una prima coda all’ora indicata per ritirare il biglietto, poi ci si mette in coda per entrare, le ore indicate sulla ricevuta non sono molto rispettate. Negli altri musei e nelle chiese (molte a pagamento) si entra velocemente.

Ferny Forner

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