Il Delta di Ferrara

località: codigoro, comacchio
regione: emilia
stato: italia (it)

Data inizio viaggio: sabato 10 ottobre 2015
Data fine viaggio: domenica 11 ottobre 2015

Di buon mattino treno per Goro, poi auto locali per Gorino, frazione di Goro, luogo di partenza delle escursioni in barca.
Prima di imbarcarci, giro lungo gli argini della Sacca, che hanno barche dismesse e capannoni malridotti, non è un bello spettacolo, la vegetazione è quasi tutta di canne, le uniche a sopravvivere in ambiente salmastro.
Poi partenza della motonave, non siamo in molti, il guidatore durante la navigazione fornisce ampie informazioni sull’ambiente, vegetazione e uccelli migratori. Di uccelli, anche in considerazione della giornata grigia e a tratti con pioggia, non se ne vedono molti, in ogni caso non è il periodo più propizio per il birdwatching.
Transitiamo vicino all’originale ponte formato da barche di cemento che si apre a pagamento per far transitare le barche, penso tracci il confine tra l’Emilia e il Veneto, proseguiamo nella navigazione, vediamo molti piccoli isolotti formati anche dalle basse maree, da notare che apparentemente ci sembra navigare su acque profonde, la profondità non supera i 60-80 cm.
A un certo punto la barca comincia a oscillare, stiamo entrando nel mare. Sbarchiamo e facciamo un giro sulla spiaggia, piena di alghe e rami portati dalle maree, arrivando al faro dismesso, poi ritorno.
Domenica: Valli di Comacchio
A Comacchio, oggi è la festa dell’anguilla, tentiamo di raggiungerla, scopriamo che esiste un solo collegamento da Ferrara, al mattino, e uno solo per il ritorno nel pomeriggio, entrambi con cambi.
Arriviamo intorno alle 10, troviamo una folla incredibile, stands e bancarelle dappertutto, è un’impresa trovare l’ufficio del turismo, comunque lo troviamo e prenotiamo un’escursione in motonave nelle valli. Una barca ci porta a Foce, luogo d’imbarco per l’escursione, è una bella giornata soleggiata, confidiamo nel birdwatching, la navigazione è lenta, sembra di essere in un lago, anche qui i conducenti forniscono molte informazioni sulla valle, l’ambiente, le migrazioni di uccelli, e altro. Vediamo molti stormi, fenicotteri Rosa e altri volatili, è uno spettacolo.
Facciamo una sosta in uno dei Casoni di pesca: il Serilla, lo visitiamo all’interno, vediamo i poveri arredamenti, all’interno è allestita una piccola esposizione di barche con varie dimensioni e usi, utensili, dormitori e magazzini, ci fa percepire la durezza della vita quando i pescatori vi sostavano per giorni. Poi ritorno a Comacchio dove cerchiamo di visitare la città.
La città è attraversata da canali, con ai lati marciapiedi con negozi e ristoranti, hanno una certa somiglianza con Venezia, passiamo sul famoso Trepponti, un ponte sui canali a più arcate, con in cima due torri, molti in posa per la foto.

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