Genova per un weekend

località: genova
regione: liguria
stato: italia (it)

Data inizio viaggio: venerdì 1 aprile 2016
Data fine viaggio: domenica 3 aprile 2016

Con l’arrivo delle belle giornate, arriva anche la voglia di weekend a girovagare per le nostre città italiane a goderci sole, cibo e bellezze artistiche e culturali.
La scelta cade su Genova, complice il fatto che sta per terminare la mostra “Dagli impressionisti a Picasso” che vogliamo visitare e così dall’1 al 3 Aprile partiamo per una città conosciuta fino ad ora solo per il porto e l’acquario, senza aspettarci niente di particolare.
Visitata la mostra con capolavori provenienti dal Detroit Institute of Arts, iniziamo il nostro giro della parte antica della città.
Passeggiando nel centro storico di impianto medievale, tra viuzze che si intersecano quasi a formare un labirinto, ci perdiamo tra negozietti di artigiani ormai rari in altre città, tra bar e locali minuscoli con 2 o 3 tavoli e altri che, pur sembrando piccoli, si sviluppano in altezza o sul retro con una serie di sale una dentro l’altra creando ambienti molto caratteristici, originali e particolarmente accoglienti.
Una marea di giovani popola locali e strade per l’aperitivo o il cocktail del dopo cena e anche noi non possiamo essere da meno, sorseggiando quindi il nostro aperitivo e cenando in uno dei tanti locali che la zona propone.
La giornata successiva ci ha sorpreso positivamente in quanto siamo capitati a Genova nel corso di uno degli eventi denominati Rolli Days, durante il quale i più prestigiosi palazzi del centro storico genovese sono aperti al pubblico e gratuiti.
I Rolli degli alloggiamenti pubblici di Genova erano, al tempo dell'antica Repubblica, le liste dei palazzi e delle dimore eccellenti delle nobili famiglie che ambivano a ospitare le alte personalità in transito per visite di stato.
Noi abbiamo percorso una delle vie principali nella quale hanno sede molti di questi palazzi: via Garibaldi. La via, dritta e lunga 250 metri, nacque (con un altro nome) proprio come strada di rappresentanza nel 1550 e ancora oggi conserva questi palazzi tardo rinascimentali e barocchi e che assieme alle altre strade interessate e al sistema dei Rolli, fa parte del Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.
Tra giardini, sale e cortili, merita la visita a Palazzo Rosso e alla sua terrazza panoramica dalla quale si vede tutta la città.
L’ultimo giorno, prima di partire abbiamo fatto una sosta Boccadasse. Attaccato alla città stessa, dopo una bella camminata tra viali e palazzi liberty, ci si trova improvvisamente in un borgo di pescatori ancora in attività che, nonostante i turisti, è riuscito a mantenere pressoché intatta la propria autenticità.
Una cartolina.
Beh siamo arrivati abbastanza scettici e ripartiamo invece contenti di avere scoperto una città interessante, piacevole, accogliente e giovane.

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