Venezia on foot

località: venezia
regione: veneto
stato: italia (it)

Data inizio viaggio: sabato 31 marzo 2007
Data fine viaggio: lunedì 2 aprile 2007

Venezia non ha certo bisogno di presentazioni.....
La città del'acqua, del romanticismo, del caro euro e delle gondole!

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first day

sabato 31 marzo 2007

arriviamo a Venezia in treno, in tarda mattinata e per prima cosa andiamo a ritirare le venice card prenotate su internet alla biglietteria Vela di fronte alla stazione di Venezia S.Lucia. 50 euro a testa di venice card che ti da accesso ai trasporti pubblici, toilette della città e musei comunali.
Andiamo alla ricerca dell'hotel, vicinissimo alla stazione, in una calla stretta e lunga, c'è l'hotel Abbazia, piccolo ma bello e pulito, il personale è disponibile, giovane e gentile, ottenuta la camera andiamo a posare i bagagli e dopo un attimo di riposo iniziamo il tour de force veneziano. Non avevo mai visto Venezia prima di allora e sono emozionata ed entusiasta del mio regalo di compleanno....3 giorni nella città dell'amore. L'hotel è vicino al ponte degli scalzi, da li inizia il nostro cammino. a piedi arriviamo, passando per calli e canali, al ponte di rialto, famosissimo e molto d'effetto. Rialto è una zona molto carina e chic di Venezia, ristorantini, gondole, canal grande, tanta gente, tanti negozi su per il ponte e tra mille persone e la mia amozione faccio foto a go go. La visuale dal ponte è bellissima, le gondole in canal grande sono la prima grande emozione da fotografare. I locali romantici e inaccessibili...lucine colorate sono accese anche di giorno e l'atmosfera è calda nonostante il cielo sia nuvoloso e caldo non ne faccia per niente. ma imperterriti proseguiamo il nostro cammino.....prima di arrivare in p.zza san marco ci fermiamo in angoli remoti dove il tempo si è bloccato, dove piccoli canali pieni di acqua scorrono sotto e intorno a noi creando la città dell'acqua, la Venezia lagunare che per le sue caratteristiche è unica al mondo. Vecchi palazzi immersi nei canali, ponticelli, cortili, chiesette, giardinetti.....alle due ci sembra ora del pranzo che consumiamo in un piccolo ristorantino con dehors estivo, il posto è gestito da uomini, tutti i camerieri sono stranieri. Il menu' del giorno ci sfama e dopo un'ora siamo di nuovo in cammino per la piazza piu' famosa e chiaccherata, p.zza S.Marco.
Quando sbuchiamo in piazza sono estasiata e rimango a bocca aperta, è grandiosa e bellissima, basilica, torre dell'orologio, palazzo ducale......fino a canal grande da cui si gode di una bellissima visuale alle isole di fronte alla piazza. Il sistema di mezzi pubblici è ovviamente dato da vaporetti veloci che ogni 5 minuti passano e si fermano ai numerosi imbarcadero lungo i canali maggiori e portano ovunque...un po' come prendere la metro ma in acqua. Intanto è uscito un po' di sole e tra foto e sospiri visitiamo Palazzo ducale, interessante e ammaliante. La passeggiata lungo il canale continua fino al famoso ponte dei sospiri, fotografatissimo e ammiratissimo. La visita a palazzo ducale ci conduce anche sul ponte dei sospiri e alle prigioni del palazzo. Usciti dalla visita al palazzo ci aggreghiamo in coda per la visita alla torre dell'orologio con ascensore che porta fino in cima dalla quale c'è una vista di Venezia mozzafiato. Usciamo e continuiamo il nostro cammino, tra la folla, in piazza S.Marco e tra le bancarelle di maschere, gondoline, magliette, oggetti vari che in un modo o nell'altro riportano alla mente Venezia. Ammiriamo la città e i suoi scorci, il famoso leone di Venezia, la gente in gondola per un giro romantico. In tardo pomeriggio torniamo in hotel per una doccia ed è la volta dell'uscita per cenare. Camminando tra i locali troviamo una pizzeria e ci facciamo abbindolare dal cameriere che ci tira all'interno. Cena regolare senza esagerazioni visti i prezzi della bella Venezia. Quando usciamo sono quasi le undici e il giorno dopo ci attende un altra giornata di cammino per le calli e le piazze. Ci addormentiamo in men che non si dica, stremati dalla giornata.

Murano e Burano

domenica 1 aprile 2007

Sveglia alle sette e una colazione da re compresa nel carissimo prezzo dell'hotel. Piena fino alla testa dalla colazione ripartiamo nella Venezia isolana prendendo subito un vaporetto che dopo aver fatto tutto il canal grande, che mi permette di fare foto bellissime, arriva con una leggera pioggerellina all'isola di Murano, famosa per la produzione di oggetti in vetro fatti a mano. L'isola è abbastanza grande e subito ci fiondiamo a videre dal vivo la creazione di oggetti di vetro da maestri di murano. Assistiamo alla creazione di palle di vetro soffiato e un cavallo in vetro fatto sul momento a mano, strabiliante!!!
All'uscita c'è un piccolo negozietto di oggettistica in vetro e ci soffermiamo a fare acquisti dal momento che i prezzi sono alla mano. Il museo del vetro di Murano ci impegna per un'ora, tra stanze con creazioni bellissime, spiegazioni sulla creazione del vetro, tanta gente e tante foto. L'isola è molto carina e facciamo una lunga passeggiata per visitarla e quando decidiamo di tornare verso il centro citta' sbarchiamo nella zona dello stadio dove sta per cominciare la partita tra Venezia e cremonese. Ci fermiamo per un caffè e a fare delle foto in un bellissimo parco verde che sfocia sul canal grande, c'è il sole e la giornata è calda e bella. Tornando a piedi verso il centro incontriamo il museo navale gia' chiuso e decidiamo di fermarci in un bar sulla passeggiata a mangiare un panino nel dehors. Torniamo in piazza san marco e decidiamo di visitare il museo correr, arte antica e libri, dipinti, statue......all'uscita siamo indecisi se andare a burano......visto il tempo e l'ora.....è l'ultima giornata piena che abbiamo quindi meglio sfruttarla in pieno e prendiamo un battello che ci porta a burano dopo un giro lunghissimo di un'ora dove ne approfittiamo per riposare i piedi e le gambe. All'arrivo a burano ci accorgiamo da lontano di una delle caratteristiche affascinanti dell'isola: le case.
Le case sono piccole e coloratissime, con colori differenti e sgargianti.......impossibile non fotografarle. Il museo del merletto di Burano è gia' chiuso alle 18:45 ma facciamo un giro e troviamo una signora in un negozio ancora aperto che cuce merletti.
Lungo il giro sull'isoletta che è tranquilla e raccolta., prendiamo due goccie di pioggia e ci defiliamo all'imbarcadero per tornare in centro. Burano non è battutissima dai vaporetti e dobbiamo aspettare un po'.....arriviamo in periferia di Venezia alle 20. Stremata cerco di farmi coraggio fino all'hotel ma ci perdiamo in calli e angoli remoti della città che sembra un labirinto umido e acquoso. Arriva il buio e ancora non abbiamo trovato l'hotel......alle nove e un quarto decidiamo di mangiare in un ristorantino chic e carino vicino al ponte degli scalzi e il posto e molto bello. Il Povoledo ci offre il menu' del giorno e poco altro, paghiamo un conto salatissimo e ci avviamo in hotel. Non riesco neanche a fare le scale dalla stanchezza, sono sfinita, la giornata mi ha sconvolto e messo a dura prova in lungo e in largo per i canali. Il lunedi' sara' la nostra ultima giornata a Venezia e devo stringere i denti fino alla fine. La sveglia è puntata alle 7:30.

La gondola

lunedì 2 aprile 2007

Quando suona la sveglia mi sento morire, le gambe mi fanno male e sono intontita dalla stanchezza accumulata, dopo una doccia va gia' meglio e riprendiamo il cammino per una Venezia che fin dal mattino sembra soleggiata. Dopo colazione ci imbarchiamo subito alla volta del museo Peggy Guggenheim e la chiesa della salute dove accendo una candelina per noi...... chiedo informazioni ad un gondoliere che sta lucidando la sua imbarcazione per un giro...minimo 80 euro per mezz'ora.....ci imbarchiamo con il vaporetto per il museo navale e ci impegna piu del previsto. Il museo è interessante e all'uscita mi fermo ad ammirare il riflesso del sole sul canal grande...la gente che imperversa sulla passeggiata, tantissimi giapponesi e tedeschi....tantissima gente......Da qui' la basilica di s.marco e i tesori della basilica sono a pagamento ma decidiamo di visitarli ugualmente. Alle due ci imbarchiamo su una gondola trovata in un canalino lontano da piazza san marco e il gondoliere simpatico e esaustivo ci conduce nei canali piu' interni e remoti della citta' spiegandoci di Venezia, le gondole, i gondolieri, le tasse, i costi, le case......la gita in barca piu' interessante e romantica che abbia mai fatto. Quando passiamo sotto i ponticelli la gente ci ammira, la gondola che abbiamo sotto di noi è bellissima e il gondoliere è davvero ingamba......mille foto e ci posa dopo 35 minuti dalle parti del mc donalds che utilizziamo per pranzare alle 3 del pomeriggio.
Prima di andare a ritirare il bagaglio in hotel decidiamo di fare ancora un gitarella....l'isola di S.Giorgio, con tanto di chiesa e un sole che riscalda anche le pietre del sagrato. Arriviamo appena in tempo in hotel per ritirare e pagare,il treno per il ritorno è alle 17:49 e in stazione come ultima cosa vediamo la presenza del famoso Orient Express pronto per la partenza........un bellissimo treno blu e bianco 5 stelle.
Partiamo in orario con un mucchio di ricordi, il sorriso e la stanchezza.......e tutte le nostre 700 fotografie!